per Mappo e tutti.
Allora: in breve la faccenda nasce così.
Nato cattolico, ho avuto il piacere e l'onore di esser seguito da mia Nonna, persona altamente religiosa e discendente da una famiglia che produsse un quasi-papa (fu votato, ma vetato dagli austriaci, quindi non regnò) ed altri alti religiosi.
Fortunatamente ho sempre avuto possibilità di libera scelta, ella è sempre stata molto educativa in campo religioso con me, per cui se volevo andare a messa ci andavo altrimenti no.
Litigai con la maggioranza dei preti regolari, in quanto già da giovanissimo non sopportavo chitarre e mandolini e tutte quelle cose là -se voglio andare ad un concerto rock compro il biglietto e vado allo stadio, mica in chiesa- oltre che a fare domande su cose che non mi tornavano, come ad esempio: perchè dicono che Cristo spezzò pane e vino e a me danno solo l'ostia?
Scoprii poi i Rev. PP. Gesuiti con i quali iniziò il viaggio nella tradizione: per 8 anni servii alla loro chiesa felicemente: essi non facevano nulla di strano, nè erano lefevriani o altro, ma praticavano il Rito Romano NORMALE, cioè senza fronzoli senza chitarre o altro. Così come dev'essere una vera messa.
Fu un caso a farmi arrivare all'Ortodossia: incontrai uno che ora è monaco nella chiesa greca neocalendarista, il P. Gregorio. La cosa divertente è che cercavo tutt'altro, e non sospettavo neanche che l'Ortodossia esistesse (o almeno ne avevo scarse notizie).
Rimasi folgorato dal fulmine sulla via di Damasco, e mi dissi che "avevo trovato il mio Graal".
Continuai nella chiesa greca neocalendarista per alcuni anni, poi andai da Silvano, che avevo già conosciuto per un grave problema.
Da lui quindi fui battezzato e rimasi. E ci sto benissimo, come dice una delle dame nella pubblicità dei Miracle Blade "cambierei marito ma non i miei coltelli" e pure io cambierei lavoro (la moglie non ce l'ho -e neanche la voglio visto come son le femmine moderne-) ma non la mia fede Ortodossa.
Io però viceversa che Silvano sono si Ortodosso e sostengo la mia casa di fede, i ns Metropoliti e il Sinodo, ma seguo comunque con attenzione le vicende papali (mi è simpatico Ratzinger perchè tradizionalista -i preti romani finalmente si rimetteranno la tonaca e faranno le cose per bene-speriamo-) ed il mio sogno (speriamo che prima di morire lo possa vedere) sarebbe la Chiesa tutta riunita, come un tempo, da Costantinopoli alla Britannia, una sola fede, e tutti patriarchi, inclusa Roma e Costantinopoli inter pares.
Sono stufo delle divisioni ideologiche, stufo di chi vanta privilegi da una parte e dall'altra: rivoglio la Chesa unita come un tempo.
E' tutto, breve non son stato, e mi scuso.




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