la Chiesa avrá le sue magagne, non c'é alcun dubbio, ma qui sta dalla parte giusta perché lotta per impedire l'ulteriore relativizzazione ed individualizzazione della vita umana. Stabilire che ci sono dei limiti intangibili, sacri o "tabú" all'agire umano é giusto: uno dei limiti di homo sapiens é proprio la sua hybris smisurata, che puó divenire autodistruttiva (si pensi al problema ecologico). Inoltre é giusto il principio di non subordinare tutto all'individuo, ma di seguire pensando che l'individuo non é altro che un anello di una catena infinita di generazioni e di piani dell'essere, responsabile non solo verso se stesso, ma verso chi lo ha preceduto e chi lo seguirá, e verso gli enti superiori che sovrastano la natura umana (dei, spiriti...).In origine postato da blob21
La Chiesa è un'istituzione vecchia e obsoleta,che cerca disperatamente di mantenere la sua sfera di influenza sulla lbiera vita delle persone,senza alcun risultato.
E' paradossale che una manica di vecchi incartapecoriti che non hanno mai trombato in vita e che non hanno mai costruito famiglia debbano impartire ordini su come le persone debbano gestire la loro vita sentimentale e sessuale.
La sacralizzazione dell'embrione è solo l'ultimo ridicolo e idiota pretesto per imporre una morale inventata allacollettività.
la Chiesa non ha mai considerato l'embrione una persona,vuole solo impedire che l'uomo progredisca liberandosi dei vincoli e dei lacciuoli che costituiscono l'oggetto della sfera di influenza della lobby del Vaticano.
Noi abbiamo un bisogno naturale di limiti e di collegamenti. Altro che "lacci" e "lacciuoli"...




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