è la versione FORUMistica del marciare divisi per colpire unitiIn origine postato da Fenris
Che palle... perchè dovete aprire 10 thread per dire la stessa cosa? Adesso li attacco tutti.![]()


è la versione FORUMistica del marciare divisi per colpire unitiIn origine postato da Fenris
Che palle... perchè dovete aprire 10 thread per dire la stessa cosa? Adesso li attacco tutti.![]()


come dicono a Milano: minga tropp ... Potrei capire quale sarebbe il legame logico che ti porta ad affermare che sia venuto il momento di cominciare a parlare di abrogazione della 194, se non ti è di troppo disturbo? Prima non si poteva? Qualcuno lo proibiva?In origine postato da bonconti
Non ti capisco.
- ho solo scritto i dati di una sconfitta sonante per una determinata tipologia di persone.
- il contributo non so se è stato determinante ( non credo proprio) ma è un contributo di coerenza e partecipazione disinteressata.
- io qui rappresento Giuseppe Bonanno Conti.
- non c'è alcun pistolotto retorico: affermo che ora è il momento giusto per cominciare a parlare di abrogazione della "194".
Ora sono stato più chiaro ???


La gente, non votando, ha "confermato" che l'ovulo fecondato è fin dal primo momento persona umana, il che sostanzialmente vuol dire che embrione e persona hanno pari dignità giuridica... Questo principio posto dalla legge 40 contrasta davvero con la 194 e una delle due dovrebbe fare un passo indietro... Sicché una parte degli astensionisti ritiene che sia il momento buono per far fuori quest'ultima...In origine postato da iproscritti
come dicono a Milano: minga tropp ... Potrei capire quale sarebbe il legame logico che ti porta ad affermare che sia venuto il momento di cominciare a parlare di abrogazione della 194, se non ti è di troppo disturbo? Prima non si poteva? Qualcuno lo proibiva?


Noi dalla fondazione di Forza Nuova ne abbiamo sempre parlato.In origine postato da iproscritti
come dicono a Milano: minga tropp ... Potrei capire quale sarebbe il legame logico che ti porta ad affermare che sia venuto il momento di cominciare a parlare di abrogazione della 194, se non ti è di troppo disturbo? Prima non si poteva? Qualcuno lo proibiva?
Dire che ora è il momento propizio è una considerazione dettata a caldo dal risultato a difesa della Vita che ha prodotto questa sconfitta dei referendari.
Si profila nella Nazione una maggioranza che ha nella visione Etica della Vita un baluardo che negli ultimi 20 anni si era affievolito.
E' chiaro che una seria iniziativa sull'argomento deve essere condivisa da larghi settori del Popolo Italiano e non può esere l'iniziativa di un singolo Movimento, che comunque con la propira Perseveranza può essere parte attiva di quel processo di abrogazione.


la freddezza del giorno dopo dovrebbe esser miglior consigliera.In origine postato da bonconti
Noi dalla fondazione di Forza Nuova ne abbiamo sempre parlato.
Dire che ora è il momento propizio è una considerazione dettata a caldo dal risultato a difesa della Vita che ha prodotto questa sconfitta dei referendari.
Si profila nella Nazione una maggioranza che ha nella visione Etica della Vita un baluardo che negli ultimi 20 anni si era affievolito.
E' chiaro che una seria iniziativa sull'argomento deve essere condivisa da larghi settori del Popolo Italiano e non può esere l'iniziativa di un singolo Movimento, che comunque con la propira Perseveranza può essere parte attiva di quel processo di abrogazione.
Dubito fortemente che in Italia si profili una maggioranza come quella da te descritta, semmai il contrario.


personalmente .....ho amnifestato sotto cliniche ed ospedali.......son sempre stato un militante antiabortista...........quindi adesso conseguenza logica minima è l'inizio di una campagna per cercare quanto meno di attenuare il genocidio che in 30 anni ha visto la morte di circa 6 milioni di esseri umani.............E NON VENITEMI A RACCONTARE CHE C'ERANO 6 MILIONI DI CASI MERITEVOLI.......forse ci saranno stati 20-30 mila casi di aborto "meritevoli" (?) il resto ??? come lo chiamate?? egoismo?? erode che ritorna???
Cmq è una battaglia di coscienza, COSCIENZA PERSONALE.......chi non se la sente non ci segue.......CHI NON LA PENSA COME NOI SUL TEMA, SEMPLICEMNTE, NON ADERISCE.......ci saranno milioni di italiani che, senza far parte dei microgurppi della nostra area, appogeranno la nostra iniziativa PRO-LIFE.
SALUTI ANTIABORTISTI


non credo neanche ci siano state 5 milioni novecento settanta mila donne scientemente assassine dei propri figliIn origine postato da salerno
personalmente .....ho amnifestato sotto cliniche ed ospedali.......son sempre stato un militante antiabortista...........quindi adesso conseguenza logica minima è l'inizio di una campagna per cercare quanto meno di attenuare il genocidio che in 30 anni ha visto la morte di circa 6 milioni di esseri umani.............E NON VENITEMI A RACCONTARE CHE C'ERANO 6 MILIONI DI CASI MERITEVOLI.......forse ci saranno stati 20-30 mila casi di aborto "meritevoli" (?) il resto ??? come lo chiamate?? egoismo?? erode che ritorna???
Cmq è una battaglia di coscienza, COSCIENZA PERSONALE.......chi non se la sente non ci segue.......CHI NON LA PENSA COME NOI SUL TEMA, SEMPLICEMNTE, NON ADERISCE.......ci saranno milioni di italiani che, senza far parte dei microgurppi della nostra area, appogeranno la nostra iniziativa PRO-LIFE.
SALUTI ANTIABORTISTI
un conto è rivedere.In origine postato da salerno
personalmente .....ho amnifestato sotto cliniche ed ospedali.......son sempre stato un militante antiabortista...........quindi adesso conseguenza logica minima è l'inizio di una campagna per cercare quanto meno di attenuare il genocidio che in 30 anni ha visto la morte di circa 6 milioni di esseri umani.............E NON VENITEMI A RACCONTARE CHE C'ERANO 6 MILIONI DI CASI MERITEVOLI.......forse ci saranno stati 20-30 mila casi di aborto "meritevoli" (?) il resto ??? come lo chiamate?? egoismo?? erode che ritorna???
Cmq è una battaglia di coscienza, COSCIENZA PERSONALE.......chi non se la sente non ci segue.......CHI NON LA PENSA COME NOI SUL TEMA, SEMPLICEMNTE, NON ADERISCE.......ci saranno milioni di italiani che, senza far parte dei microgurppi della nostra area, appogeranno la nostra iniziativa PRO-LIFE.
SALUTI ANTIABORTISTI
innanzitutto con delle politiche sociali efficenti di assistenza alla maternità, al neonato ed alla famiglia.
in tal modo diminuirebbero immediatamente e drasticamente il numero degli aborti, che se qualcuno non vuol capire sono frutto soprattutto del disagio sociale di chi non sa come mantenerlo un figlio, di chi ha paura di perdere un posto di lavoro e non può permetterselo perchè ci campa tutta la famiglia....
chi non capisce queste cose lasciasse sta la politica e andasse a fà l'integralista cattolico in qualche setta lefevriana.
capito boncò??


Al di là di come la si pensa, sono necessarie due considerazioni:
1) l'astensione non equivale a votare no, e il fallimento del quorum non equivale ad una vittoria del no. Il parlamento non ne resta vincolato, e la legge può essere cambiata sia in modo permissivo, sia in modo restrittivo. Questo probabilmente non avverrà sostanzialmente perchè c'è troppa trasversalità dei partiti nella questione e perchè la presente è teoricamente già una legge di compromesso; ma di principio sarebbe lecito. Il popolo italiano non ha detto che la legge va bene così come è (come vorrebbe Blondet) bensì si è detto incompetente a decidere in materia: ciò è cosa ben diversa e corrisponde ad una precisa scelta (assai opportunistica) della Chiesa cattolica, la quale non è peraltro la prima a seguire questa strada.
2) per come è formulata questa legge, e per come è formulata la 194, non esiste alcuna contraddizione di principio. La stessa 194 riconosce certi diritti al feto, che semplicemente subordina ad alcuni diritti della donna. Quindi, la battaglia per la abolizione della 194 non può essere una conseguenza logica di questo mancato raggiungimento del quorum, ma al massimo una conseguenza politica (la cui potenza è, peraltro, attenuata dal fatto che non ha vinto il "no", ma ha vinto l'astensione).


VITTORIA PER L' ITALIA E PER LA VITA
L’odierna bocciatura popolare dei referendum sulla fecondazione assistita e la soppressione di embrioni rappresenta un giro di boa nella vita politica italiana.
Coloro che lo hanno promosso intendevano proseguire e portare alle conseguenze estreme il disegno iniziato con la legalizzazione del divorzio e dell’ aborto. Essi vogliono sottrarre alla vita umana, in tutte le sue fasi, ogni tutela, ogni dignità, ogni diritto.
Il loro progetto, coordinato con i fautori dello scientismo a oltranza e che ha trovato spazio inusitato sui media in mano ai poteri forti ( il Corriere della Sera ha dedicato pagane intere per un anno e mezzo al tema della fecondazione) anelava a creare una società “liberata” da ogni fardello razionale e morale.
Nella loro aberrante visione l’uomo avrebbe dovuto prendere il posto che solo a Dio spetta . Essi, addirittura, avrebbero voluto utilizzare l’embrione umano, quindi la Vita al suo albore, come strumento per operazioni di violenza alla vita e alla natura.
Il popolo italiano, invece, si è pronunciato chiarissimamente dichiarando tale progetto mostruoso e che l’ embrione è vita e, in quanto tale, va difeso ed è meritorio di protezione giuridica e amore.
E’ ovvio che la sconfitta, nei referendum, del “partito della morte” riapre con decisione il discorso sulla liceità dell’aborto, vero convitato di pietra nelle accese discussioni sull’ embrione e tema veramente mobilitante e decisivo. Nessuno può negare che gli italiani, mentre hanno deciso di definire vita l’ embrione e di accordargli tutte le tutele connesse, hanno implicitamente fatto lo stesso con il feto non partorito.
Le nefaste dichiarazioni di Marco Pannella che, al tempo del referendum sull’ aborto, definì la dignità del feto minore di quella di un gattino sono ormai improponibili e solo il ricordo di esse si ritorcerebbe contro i fanatici distruttori della vita. Come orrore scatenerebbero le famose foto che ritraggono Emma Bonino intenta a provocare aborti con una pompa di bicicletta, e le sue vanterie di aver personalmente e manualmente provocato migliaia di aborti
La ritrovata, necessaria, chiarezza delle parole della Chiesa di Benedetto XVI che in poche settimane ha ribadito con fermezza la dottrina Cattolica su tutti i temi della vita e della morale ed ha affermato il concetto che la vita non può essere soffocata da un voto (dando quindi un limite chiaro alla democrazia) rappresenta, poi, il vero elemento decisivo di tutta la vicenda.
Infatti, se il motivo principe di trenta anni di sconfitte delle forze tradizionali è stato il grave stato di confusione e debolezza in cui ha versato la Chiesa, oggi questa prima vittoria è dovuta soprattutto al suo rinnovato vigore.
Forza Nuova vede confermato dagli eventi di questi giorni un elemento della politica in cui ha sempre fermamente creduto e cioè che lo stato di salute della società dipende soprattutto dallo stato di salute della famiglia e dal valore dato alla vita e che la Civiltà si misura innanzitutto nella difesa di questi valori piuttosto che dai successo successi materiali o economici.
Forza Nuova oggi afferma che la prossima tappa per la riaffermazione della nostra Civiltà e della Italianità è l’abrogazione delle leggi abortiste.
Probabilmente la tanto attesa rinascita del nostro popolo sta iniziando a configurarsi; noi non possiamo che esserne umili alfieri, consapevoli che la nostra Patria è destinata a sollevarsi dalla crisi e tornare ad essere faro nel mondo.
IL segretario nazionale
Roberto Fiore
www.forzanuova.org