forse non ci siamo capiti. Di omicidi ne succedono tre o quattro al giorno. Per mio interesse, oltre al lavoro che svolgo, seguo spesso la nera anche per questioni "letterarie" (...)In origine postato da salerno
io da quella dell'innocente connazionale squartato con una lama lunghissima in mano ad un invasore albanese.....eh si....perchè chi da anni combatte contro l'immigrazione così chiama gli allogeni......l'albania è vicina....ma gli albanesi ci sono lontanissimi che popolazione laida!!! cosa hanno dato all'umanità sti mezzi zingari??
adesso ci sono sole poche parole nei cuori di ognuno.....alcune sono sincere tipo: ONORE A CLAUDIO.....RABBIA....IMPOTENZA.....altre sono impossibili tipo: SVAGLIAMOCI.......VENDETTA...........ADESSO BASTA!!!
Camerati riprendiamo l'UNICA VERA BATTAGLIA NOSTRA......CONTRO L'IMMIGRAZIONE....il resto sono temi secondari.......
saluti antimmigratori
Di questi omicidi la maggior parte sono commessi da italiani. è facile in questo caso agitare i sentimenti, ma nelle stesse zone, qualche anno fa un imprenditore italiano bruciò vivo un immigrato romeno per questioni di soldi.
Aldilà delle facili prese di posizione, vorrei capire perchè questa persona, aldilà dell'umano cordoglio che si può provare per la perdita di una vita umana in circostanze così gratuite, dovrebbe essere un camerata da ascrivere nel muro dell'onore.
Tutto lì. Il frequentare una curva di destra è sufficiente?
Il tutto detto senza polemiche, ma mi sembra che stiamo un poco giocando con l'importanza delle parole e delle persone.
Ed il giustizialismo non è certo la soluzione per risolvere il problema.




Rispondi Citando
), questo lo sappiamo tutti. Ma certe obiezioni, in tutta sincerità, siamo abituati a sentircele addurre da parte di compagni e benpensanti di vario genere, e la risposta è sempre univoca: nessuno nega che ci siano tanti stronzi italiani. Ma proprio per questo motivo, e per il fatto che, essendo costoro disgraziatamente nostri connazionali, ce li dobbiamo tenere, a maggior ragione non c'è nessun motivo per doverci sobbarcare anche i loro omologhi stranieri. Questi ultimi sono persone che sono qui da ospiti (non si sa quanto graditi). 