Purtropo è davvero così. Il male assoluto magari non sarà il concetto di stato in se stesso, ma il fatto che esista uno statalismo che controlla libertà civili, economiche e individuali è una mannaia sulla testa degli individui e nella globalità degli individui.
Lo stato italiano ha speculato sulla svalutazione della Lira per poter esportare le merci da terzo mondo che le aziende italiane hanno prodotto. Svaluti la Lira, le merci esportate costano meno fuori dall'Italia, e le aziende Italiane continuano a vendere porcate tarocate per mezzo mondo. Cose tipo prodottini alimentari Parmalat, pasta Barilla e carrozoni Fiat.
Lo stato italiano ha tagliato le palle ha chi voleva investire in ricerca nelle aziende. Non solo, ha tagliato il cervello a tutti gli studenti che con la scuola pubblica si sono visti impartire lezioni di Socialismo reale a tutto spiano. I professori anzichè spiegare scienza e tecnologia spiegavano come fare scioperi contro chi predicava tagli alla spesa pubblica e quanto era giusta la scuola di stato, libera e uguale. Libera per niente, uguale nella miseria culturale.
Lo stato italiano ha aderito all'Euro che fondamentalmente è un apiatimento e un omologazione di comodo, una cosa neccessaria per la sovietizazione umana. Stessa moneta, stessa costituzione, stessa economia, stessa cultura, stesso cinema, stessa benzina, stesso microchip, stesso sistema operativo, stesso partito, stesso modo di scopare.
Lo stato italiano però atraverso l'Euro, si è dato la zappa ai piedi nella loro stupida ignoranza collettiva. Con l'Euro sappiamo quanto costa un mazzo di carote quà in Italia e quanto costa in Germania o in Estonia. Con l'Euro la smete di fare il giochino della svalutazione della Lira, decretando un abbassamento del Pil rispetto agli altri paesi. Infatti a parità di produzione e di moneta l'Italia non può esportare perchè si becca la concorrenza di chi le tasse in quei paesi non le deve pagare.
Lo stato italiano ha visto sotto i propri occhi la rivalutazione continua dell'Euro, vuoi perchè anche gli Stati Uniti si son messi a giocare con la svalutazione della prorpia moneta, vuoi perchè l'Europa comunque sia, produce molta più richezza di quanta quei cialtroni comunisti credono. O credevano. Infatti accorgendosi di questo che hanno fatto non solo in Italia? Hanno aumentato le tasse e cercano di combattere il lavoro nero, quello che fa Pil reale. E che ne ricavano? Che in Europa e sopratutto in Italia si produrrà di meno come stiamo vedendo.
Lo stato italiano non favorisce investimenti verso la produzione energetica privata, sicuramente perchè tutti i politici hanno le tasche piene di soldi dalle tangenti versate da le varie multinazionali a cui preme continuare a vendere benzina, petrolio, gas algerino, e merda russa.
Lo stato italiano ha permesso con tutto ciò che chi trenta anni fa poteva costruirsi una casa con quattro o cinque stipendi, oggi non possa più farlo. Chi oggi vorrebbe una casa deve indebitarsi per 30 o 40 anni. Qesto perchè prendiamo come moneta di riferimento la Lira o l'Euro. Provate a prendere come riferimento unitario una casa e paragonatelo all'Euro. Chi oggi ha 200 mila euro sotto il materasso con un potere di acquisto di una casa, domani o tra un anno con quei soldi si compra un parcheggio. Il perchè? Perchè statalismo e inalzamento dei costi energetici fanno lievitare tutti i prezzi, mentre la moneta è sempre la stessa. Che schifezza.
Lo stato italiano può anche mettersi in testa di gestire tante cose, ma senza farla pagare a chi produce, senza farla pagare a chi lavora di brutto, a chi vuole migliorare realmente se stesso e quindi tutta la civiltà come diceva il vecchio Smith.