



Steppen mi chiede:
Signor Pagliarini Le chiedo gentilmente di considerare solo questo numero:
40% di calo nelle esportazioni.
40%.
E ,la prego,finiamola con la Cina-motivatore e giustificazione di tutto ,la quale Cina forse puo' molto,ma non ,assolutamente non tutto.
Alura: prima di tutto ti chiedo, per favore, di darmi del tu, che io con i “lei” proprio mi trovo male. Scusa, ma è più forte di me.
Sul 40% di calo delle esportazioni ho pronta la risposta, ma prima ti chiedo di ragionare su questo: l’Euro e la Cina non esistono solo per la Padania. L’Euro e la Cina ci sono anche per la Germania, la Finlandia ecc ecc. Eppure in Germania, Finlandia e negli altri stati membri dell’UE non c’è stato questo calo delle esportazioni. Anzi!
Secondo te come mai? Saranno mica più intelligenti di noi. Non credo proprio.
Se hai tempo e voglia rispondimi di getto, a caldo. Poi ti dico perché, secondo me, le esportazioni dalla Padania sono diminuite. Ma sono quasi sicuro che se ci pensi ci arrivi da solo.
Ciao.


Scusi,non mi trovo bene col "tu" in questi casi, e' piu' forte di me.
Avevo un dipendente,centroamericano, di estrazione e condizioni economiche umilissime,fino a qualche anno orsono , di pochi anni piu' anziano di me,ebbene :
In 3 anni di relazioni di lavoro non sono mai riuscito a "dargli del tu".
Il marco tedesco non ha subito alcuna ipervalutazione arbitraria in seguito all'euro,esso era gia' " forte".
Inoltre i nostri prodotti, pur essendo di qualita' piu' alta e varieta' migliore di quelli tedeschi, sono ,in buona parte,di genere piu' facilmente imitabile rispetto a quelli tedeschi.
E qui ,ammetto,la Cina rompe le palle parecchio.
Le rompera' ancora per qualche annetto ancora(non molti,4,5 ancora ,al massimo)
Totale:
Questo euro e' convenuto piuttosto ai crauti ai quali i prodotti industriali nord e centro italiani davano parecchissimo fastidio e nulla , anzi molto, molto meno di nulla, all'itaglia.
Per finire:
In questi anni berlusconiani e leghisti ,strano ma vero, siamo arrivati al livello di tassazione piu' alta,piu' spietatamente riscossa,piu' complicatamente burocraticizzata e supersindacalicizzata e piu' pedantescamente ultra-legalizzata con l'apparente scopo ed intenzione psicopatica di bloccare fattori come varieta' produttiva o import-export.. della storia e del presente europeo e mondiale!
( Mi creda, ne so qualcosa per esperienza diretta,potrei dare specifici dettagli quasi ad infinitum).
Senza dimenticare il clamoroso aumento degli statali,in questi anni, perche' alle vecchie, classiche orde di terroni si sono aggiunti i padagni.
E qui.. ci sarebbe da chiedere ad un po' di "liberisti" e "polisti della libertisti" di avere un minimo di orgoglio,di dare prontamente addio ai propri familiari dopo aver cambiato cognome ad ognuno di essi ed averli nascosti nella stiva di una nave diretta in Guatemala.. e fare,finalmente e prontamente, harakyri di fronte alla vergogna della sconfitta e all'onta del tradimento.
In realta' e piu' seriamente questa non e' neppure un'accusa,una critica o un'attacco alle persone Pagliarini,Berlusconi,Martino,Biondi,Bossi e sto facendo i nomi che, a mio modo di vedere ,sono piu' "salvabili"..e che quindi meriterebbero,comunque, nel contesto demmograttigo e semi-bestiale in cui si trovano ad operare, un qualche tipo di sostegno( sempre a patto che abbiano la dignita' di fare harakyri e cambiare nome a tutta la famiglia ed esiliarla in Guatemala) non e' questo un'attacco personale,ora in tutta serieta', per nulla.
Questo e' solo un perfetto modello,un "demo"chiarissimo e percebilissimo da tutti ,forse l'esempio piu' rilevante ed evidente possibile,quello economico, di quello che e' il "funzionamento"(.. ha ha ha) della politica democratica-statale, tutta.
Ci sono alcuni altri punti e domande ,di sincera curiosita'ed interesse nei miei posts, ma io ora devo e voglio gia' ringraziarLa, molto vivamente e sinceramente, per averne affrontato uno direttamente e logicamente;qualita' unica per una persona che "fa politica".
Forse ,su di lei, ha,pur parzialmente, ragione ARI6 :
Ci sono politicanti statalisti ladri e politicanti statalisti ladri,l'uguaglianza non e' di questo mondo.


Tre commenti veloci sul tuo post:
Primo
“Inoltre i nostri prodotti, pur essendo di qualita' piu' alta e varieta' migliore di quelli tedeschi, sono ,in buona parte,di genere piu' facilmente imitabile rispetto a quelli tedeschi.”
Se i nostri prodotti sono “più facilmente imitabili” vuol dire che hanno tecnologie vecchie. Altrimenti non potrebbero essere imitati tanto facilmente. Il punto è proprio qui: i soldi delle nostre imprese sono andati a Roma per finanziare le pensioni in quelle regioni dove i contributi sociali non sono sufficienti per finanziare il pagamento delle pensioni. Le 5 Regioni più assistite sono, nell’ordine Sicilia, Campania, Puglia, Piemonte (già, Piemonte) e Calabria. I soldi delle imprese tedesche e dei nostri altri concorrenti invece sono stati spesi in ricerca, sviluppo, nuove tecnologie e nuovi prodotti.
Secondo
”Questo euro e' convenuto piuttosto ai crauti ai quali i prodotti industriali nord e centro italiani davano parecchissimo fastidio e nulla , anzi molto, molto meno di nulla, all'itaglia.”
Di questo ne abbiamo già parlato: grazie all’euro abbiamo risparmiato per minori interessi passivi una cifra superiore a tutto il gettito di IRAP più ICI. Senza questo “sconto” sarebbero stati guai molto seri. Al punto che ci hanno fatto “entrare” anche se non eravamo pronti. Sarebbe stato meglio aspettare e fare le necessarie riforme. E sarebbe stato ancora meglio per tutti firmare il trattato di “separazione consensuale” tra le nostre Regioni e quelle meridionali.
Terzo
”Senza dimenticare il clamoroso aumento degli statali,in questi anni, perche' alle vecchie, classiche orde di terroni si sono aggiunti i padagni.”
Qui ti dò ragione: il Governo Berlusconi, con dentro noi della Lega, è stato il governo che, dal dopoguerra ad oggi, ha dato i maggiori aumenti agli statali. L’ho commentato spesso su telepadania e ti assicuro che ero incavolato nero. Ecco un ritaglio del Corriere abbastanza significativo.
E adesso se hai voglia ragioniamo assieme.
Tema: la tassa dell’inflazione.
Quelli che vogliono tornare alla Lira sposano questa teoria:
“Svalutando la lira si riacquistava il vantaggio competitivo collettivo che evitava a ciascuna azienda, singolarmente, di doversi sforzare per “aggiustare” il livello di competitività delle proprie produzioni” .
Capisci: le nostre aziende non potevano investire. Motivo: troppo assistenzialismo e troppo Stato da mantenere.
Ma svalutando la lira le nostre aziende riuscivano a esportare. Facevano utili finti, da inflazione, e ci pagavano sopra anche le tasse.
Risultato: gli occupati in settori a basso contenuto tecnologico nel 2001 erano:
Italia 18,6%
Francia 6,5%
Germania 3,1%
“Basso contenuto tecnologico” vuol dire che fai prodotti semplici, e che di conseguenza, a differenza di Francia, Germania, UK ecc. non puoi competere con i paesi in via di sviluppo
Le nostre aziende senza le “svalutazioni” sarebbero state obbligate, dal mercato e dalla concorrenza, a chiudere o a rinnovarsi, e a investire! Ma non potevano perché tutti i soldi andavano (e vanno anche oggi) a Roma.
Ma non dimenticare mai che la svalutazione è una tassa. Molti a questo non ci pensano.
Esempio. Sottoscrivi debito pubblico per 100. Tu oggi presti allo Stato 100 nominali che hanno un potere d’acquisto di 100.
Cinque anni dopo lo Stato te li restituisce. Supponi che nei cinque anni ci sia stata una inflazione di 40. Lo Stato ti restituisce 100 nominali, ma il loro potere d’acquisto è di 60. Ebbene, tu senza accorgertene, oltre a tutte le altre hai pagato una tassa di 40! Chiaro? Se non ti è chiaro dimmelo, che ti faccio degli altri esempi.
Guarda come si è svalutata la lira dal 1960 al 2000
Svizzera Germania US Francia UK
1960
100%
100%
100%
100%
100%
1970
101%
116%
101%
90%
86%
1980
355%
316%
138%
160%
114%
1990
601%
498%
193%
174%
122%
2000
865%
665%
339%
233%
182%
Queste sono tutte “tasse da inflazione” che i cittadini italiani hanno pagato senza nemmeno protestare. Altro che la finanziaria di Prodi e TPS. Con l’Euro questa tassa non c’è più. E noi confrontandoci con gli altri ci siamo visti per quello che siamo: un paese rovinato dagli statalisti.
Pensa che la Costituzione tedesca tutela i cittadini tedeschi dalla svalutazione
L’economia in Germania non è stata drogata da “svalutazioni competitive”
Risultato: per ogni 100 imprese in Italia a basso contenuto tecnologico, ce ne sono solo 17 in Germania.
Se negli anni 70, 80 e 90 ci fosse stato l’Euro, oppure una Costituzione, come quella tedesca, che tutelava i cittadini dalla svalutazione della loro moneta, oppure se ci fossero stati dei politici meno…bè, lasciamo perdere (ma sono ancora quasi tutti lì, a piede libero, a combinare ancora danni!) il paese e le imprese oggi non sarebbero in queste drammatiche condizioni.
L’Euro ha tolto all’Italia la DROGA della svalutazione.
Ma a togliere le droghe di colpo si combinano dei guai!
Aderire all’Unione Monetaria con il primo gruppo e senza fare le riforme è stato un errore madornale!


Porca miseria. C'era una tabella e adesso vedo che tutti i numeri sono finiti su una sola colonna. Che porcheria. Altro che "mago dei numeri"! Mah..col tempo imparerò, spero.
Comunque : dal 1960 al 2000 con la Svizzera la Lira è passata da 100 a 865. Con la Germania da 100 a 665. Con la Francia da 100 a 339 e così via. Tutte "tasse sull'inflazione" pagate senza protestare e andate in tasca allo Stato. Direttamente col debito pubblico e indirettamente con le tasse su utili finti, su utili da inflazione.


Ed infatti non capivo un cacchio di quei numeri.............cmq
Cosa intendi per obbligo di trasparenza e rendiconto ai sindacati??
I punti che hai postato sono molto interessanti molto interessanti............ma volevo sapere qualcosa di più su questo...
Grazie per il tempo e per la competenza


vuol dire che uno dei più grossi problemi del "sottosviluppo" dell'indistria italiana è la bassa produttività, dovuta alla mancanza di investimenti (causata dal drenaggio fiscale delle risorse a favore dei parassiti) e alla presenza di regole che la limitano.
Regole antiproduttività volute da sindacati ancorati ad una logica vecchissima che era nata ai tempi della prima indistrializzazione (quella delle "ferriere", della giornata di 12 ore ecc. ecc.).
tanto per non far nomi: la CGIL non si è mossa dalla "logica dei diritti" conquistati con la lotta e gli "scioperi selvaggi". Gli atri sindacati si sono accodati al treno demagogico e purtroppo, data la debolezza della politica italiana, ancora nel 2006 le forze in parlamento sono così deboli e sensibili alla demagogia da accodarsi alle sirene sindacali.
Risultato in Germania alzano l'età per la pensione fino a 67 anni (65 con 45 anni di contributi) e in italia il parlamento concede 7 anni di mobilità nel mentre che il governo si appresta ad aprire il dibattito sulla riforma delle pensioni.
Come ha dichiarato Benedetto della Vedova: Non aprano quel capitolo per il bene del paese, a questo punto meglio tenersi lo scalone.
Alla CGIL e agli altri sindacati deve essere posto un serio Aut Aut: o cambiate mentalità e vi agganciate alla "best practice" europea, oppure siete esautorati dalle discussioni col governo per il bene del paese, perfino dello stato. Altrimenti altro che il debito pubblico al di sotto del 100% del PIl come dice TPS, nel 2010 (promessa al vento già fatta da altrettanto autorevoli ministri del Tesoro anni fà), nel 2010 finisce il sogno europeo e finiamo in default: argentinizzati ( che suona a mo' di appestati).


........Ti do ragione...e le stesse cose le pensavo anche io..............però volevo sapere proprio cosa si intendeva con obbligo di trasparenza e rendiconto......in termini pratici di procedura..........
1 solo appunto........in pensione più tardi si...ma che si faccia una lista di mestieri usuranti esentati...............perchè alcuni lavori a quasi 70 anni è impossibilie farli