ah ecco, per la serie "salvarsi" in corner:
c'è giurisdizione materiale.
Peccato che Gesù ha promesso che i tria munera ecclesiae sarebbero rimasti tutti fino alla fine, non potenzialmente.
E la potenza non è atto, la giurisdizione potenziale non è giurisdizione in atto, così come la gallina in potenza non è gallina in atto.
Posto che ci sia questa potenzialità, visto che noi conosciamo la potenza solo quando va in atto.
Inutile dire che poi ipotizzate per quanto riguarda il clero e cattolico, e praticate da parte vostra, lo smembrato dei tria munera, visto che voi non avete la giurisdizione, mentre noi avremmo quella potenziale, non unità però alla potestà d'ordine.
Resta indimostrato il fatto che la giurisdizione potenziale, accettando tutti gli assurdi precedenti, si realizzi per la consacrazione episcopale di un vescovo vostro,
per due motivi:
-non si capisce perchè la consacrazione episcopale dovrebbe far passare da potenza ad atto la giurisdizione, che dovrebbe venire solo dal Papa, ma senza Papa non c'è giurisdizione. (Qui si risponderà che il papa ha giurisdizione materiale, ma ancora non si rende conto dell'atto).
-i vescovi sono veri vescovi, i riti di consacrazione sono cambiati così poco da far pensare solo a gente poco avveduta che non siano validi.
Prendo atto, dopo la testimonianza di Damiani, della tua testimonianza: vengono celebrate messe non in comunione con il Papa senza dirlo ai fedeli, così è possibile che molti di essi pensino di essere all'indulto, o comunque a messe lecite, e in realtà non lo sono. Non c'è che dire: il massimo della disonestà intellettuale.
In più questo introdurre piano piano, gradatamente nella logica, sa molto di aggregazioni settariche.
Questo posta la testimonianza tua e di Damiani.




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