Ripeto: questa è precisamente la funzione di Alì Khamenei (il "guardiano della rivoluzione") nell'ordinamento della Repubblica Islamica dell'Iran. L'unica differenza è che il Papa non ha attualmente esplicito potere politico di imporre i suoi interventi (se non la sua influenza morale), ma da quanto ho letto fin'ora la dottrina cattolica non esclude che possa esistere un'ordinamento statale dove ciò possa avvenire.Originally posted by Thomas Aquinas
La democrazia non esclude l'origine del potere da Dio, e il fatto che esso passi poi per il Papa, rende solo diversa la forma di attribuzione, non dinastica, ma fondata sulla volontà popolare, e ora è massimamente conveniente. Massimamente conveniente è anche che ci sia un garante ultimo, il Papa, che, pur occupandosi ordinariamente dell'ambito spirituale, possa intervenire, se strettamente necessario, nell'ambito spirituale.




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