Se così fosse, non si capirebbe come mai Pio VI rifiutò e morì martire mentre Pio XI accettò.


Se così fosse, non si capirebbe come mai Pio VI rifiutò e morì martire mentre Pio XI accettò.


altri tempi infatti.


Menomale che fai il filosofo e non lo storico.![]()


La sessualità è un grave problema, perchè al giono d'oggi è vissuta con grave disagio e disordine. Essa deve essere vissuta nel rispetto del diritto naturale. Ma il senso del pudore non è oggettivo. Proprio in quanto senso, esso è determinato dalle circostanze, storiche ed ambientali. La maggioranza, non determina affatto il pudore: essa è uno strumento di indagine, per capire quale sia il senso della pudicizia di un corpo morale compatto.
Quanto alle mie frequentazioni del secolo, purtroppo, come il resto del genere umano, ho avuto la sventura di essere messo e di vivere nel "mondo", per cui, se non intendo vivere nella clausura totale, ed in completo eremitaggio, mi toccherà avere dei rapporti col suddetto secolo. Mi congratulo, che per grazia, tu abbia ricevuto il privilegio di essere fuori dal mondo. A chi invece capita di vivere in condizioni di normalità, capita di avere frequentazioni, di conoscere modi di vivere, persone, anche non cattoliche, non cristiane e non morali, senza per questo condividerne le posizioni o imitarle nelle azioni. San Josèmaria, santamente ispirato, diceva che "non dobbiamo fuggire il mondo, dobbiamo essere uomini del mondo, ma senza essere mondani".
Il mio amore per le donne (creature di Dio) è grande. Ma soprattutto per loro ho il massimo rispetto. Per questo motivo ad esempio, non mi permetterei mai e poi mai, parlando con una ragazza, magari in chat, di chiederle direttamente di venire a letto con me (anche con espressioni meno aristocratiche, come tu dici, "da caserma"), di importunarla in modo sgradevole ed osceno. Soprattutto, sebbene in quanto secolare possa concedere apprezzamenti, mi compiaccio di vivere secondo la morale cattolica. Ne mi permetto di descriverle atti onanistici, giustificandoli per questo o per quell'altro motivo (grazie a Dio, non essendo un "falegname", mi manca la problematica, propria di simili discorsi), come se il numero o le circostanze, fossero un'attenuante.
Ma questa è una mia attitudine. Non mi interessa se un altro è corretto quanto lo sono io, di più o di meno.
Semplicemente mi aspetterei che ognuno fosse coerente con la propria coscienza. Quindi, mi vedrei quanto mai incazzato (esperssione del secolo), a sentirmi criticare, per esempio, in fatto di morale, da qualcuno che ponesse in essere simili atteggiamenti. Mi sentirei incazzato, non perchè io mi ritenga superiore, anzi ammetto di essere un umile peccatore, ma se certe prediche me le inculcasse un dotto e pio sacerdote, gli bacerei con riconoscenza le mani. Se invece, mi sento dare dell'immorale, del soldataccio e del pessimo cattolico, in sostanza, da qualche ipocrita, che predica bene (fin troppo, fino ad invocare l'intervento dello stato per proibire le gonne), e poi fa l'esatto contrario di quel che dice, arrivando a sostenere di deplorare "stili e modi di vita", perlomeno per decenza, mi sento in dovere di zittire. Non per mia superbia, ma perchè la misura è colma, ecerte cose, in certe circostanze fanno solo vomitare. I sepolcri imbiancati, dentro sono pieni di putredine, nauseante putredine.
Qui habet aures audiendi, audiat.


mon Empereur,
dove devo firmare per un posto di Vostro ufficiale nella Garde Imperiàle?
vorrei essere iscritto nell'artiglieria a cavallo, in quanto così posso avere sempre il cannone pronto al tiroe montare regolarente...:P
†Extra Ecclesia nulla salus†
Ti nomino Maresciallo dell'Impero e cavaliere di Gran Croce della Legione d'Onore.Originally posted by Hindefuns63
mon Empereur,
dove devo firmare per un posto di Vostro ufficiale nella Garde Imperiàle?
vorrei essere iscritto nell'artiglieria a cavallo, in quanto così posso avere sempre il cannone pronto al tiroe montare regolarente...:P
Bonaparte


urca ho fatto piu carriera di Foscolo....
†Extra Ecclesia nulla salus†


Che tuttavia, dopo aver seppellito Ancien Regime, Rivoluzione, Giacobinismo, Napoleone etc. si trovò al tavolo di Vienna, ed in punto di morte assolto e munito dei Santi Sacramenti.Originally posted by Dreyer
il vero talleyrand era vescovo.
ma ovviamente, aderì subito alla costituzione civile del clero e al giacobinismo, rinunciando al vescovato di Autun un anno dopo.
insomma, un apostata che poi fece carriera da diplomatico... definito da Napoleone (quello vero) "una m***a in calze di seta".
Restò famosa la sua affermazione quando, al momento dell'Unzione delle Mani, al Sacerdote che richiese i palmi, porse il dorso delle stesse dicendo: "Signor Abate, ricordatevi che sono un Vescovo".
Bella fine per una m...: vecchio paraculo! (non è una parolaccia: si dice nella cattolicissima Roma!
+ Karolus
a proposito: chi era sto dreyer, caro Lodovico?


Quoto, ed approvo, senza nulla togliere al mio essere peccatore.Originally posted by Napoléon I
La sessualità è un grave problema, perchè al giono d'oggi è vissuta con grave disagio e disordine. Essa deve essere vissuta nel rispetto del diritto naturale. Ma il senso del pudore non è oggettivo. Proprio in quanto senso, esso è determinato dalle circostanze, storiche ed ambientali. La maggioranza, non determina affatto il pudore: essa è uno strumento di indagine, per capire quale sia il senso della pudicizia di un corpo morale compatto.
Quanto alle mie frequentazioni del secolo, purtroppo, come il resto del genere umano, ho avuto la sventura di essere messo e di vivere nel "mondo", per cui, se non intendo vivere nella clausura totale, ed in completo eremitaggio, mi toccherà avere dei rapporti col suddetto secolo. Mi congratulo, che per grazia, tu abbia ricevuto il privilegio di essere fuori dal mondo. A chi invece capita di vivere in condizioni di normalità, capita di avere frequentazioni, di conoscere modi di vivere, persone, anche non cattoliche, non cristiane e non morali, senza per questo condividerne le posizioni o imitarle nelle azioni. San Josèmaria, santamente ispirato, diceva che "non dobbiamo fuggire il mondo, dobbiamo essere uomini del mondo, ma senza essere mondani".
Il mio amore per le donne (creature di Dio) è grande. Ma soprattutto per loro ho il massimo rispetto. Per questo motivo ad esempio, non mi permetterei mai e poi mai, parlando con una ragazza, magari in chat, di chiederle direttamente di venire a letto con me (anche con espressioni meno aristocratiche, come tu dici, "da caserma"), di importunarla in modo sgradevole ed osceno. Soprattutto, sebbene in quanto secolare possa concedere apprezzamenti, mi compiaccio di vivere secondo la morale cattolica. Ne mi permetto di descriverle atti onanistici, giustificandoli per questo o per quell'altro motivo (grazie a Dio, non essendo un "falegname", mi manca la problematica, propria di simili discorsi), come se il numero o le circostanze, fossero un'attenuante.
Ma questa è una mia attitudine. Non mi interessa se un altro è corretto quanto lo sono io, di più o di meno.
Semplicemente mi aspetterei che ognuno fosse coerente con la propria coscienza. Quindi, mi vedrei quanto mai incazzato (esperssione del secolo), a sentirmi criticare, per esempio, in fatto di morale, da qualcuno che ponesse in essere simili atteggiamenti. Mi sentirei incazzato, non perchè io mi ritenga superiore, anzi ammetto di essere un umile peccatore, ma se certe prediche me le inculcasse un dotto e pio sacerdote, gli bacerei con riconoscenza le mani. Se invece, mi sento dare dell'immorale, del soldataccio e del pessimo cattolico, in sostanza, da qualche ipocrita, che predica bene (fin troppo, fino ad invocare l'intervento dello stato per proibire le gonne), e poi fa l'esatto contrario di quel che dice, arrivando a sostenere di deplorare "stili e modi di vita", perlomeno per decenza, mi sento in dovere di zittire. Non per mia superbia, ma perchè la misura è colma, ecerte cose, in certe circostanze fanno solo vomitare. I sepolcri imbiancati, dentro sono pieni di putredine, nauseante putredine.
Qui habet aures audiendi, audiat.
Se tuttavia qualcuno ho offeso, chiedo umilmente scusa.
Ma qualche volta, ci si può anche sentire ancora un po' goliardi (Ah, tempi beati dell'Università...)
Una sola cosa non sopporto: menzogna ed ipocrisia.
+ Karolus
P.S. Ma se il falegname perde il conteggio, come fa? riparte con la conta? La cosa più incredibile è che ci sia gente che le conta pure...