E in qual modo si risolve il problema, allora?Originally posted by LIBERAMENTE
Tutti noi concordiamo sull'opportunità di un abbigliamento più decoroso nella vita di tutti i giorni.
La differenza sta nel fatto che io non ritengo che la soluzione del problema sia il proibire.. Negli interventi precedenti è stato detto "La Chiesa dovrebbe proibire la minigonna ... ecc.."
Se una cosa è male o conduce al male, o a lungo andare può condurre al male (anche altri) è lecito proibirla! Per il bene dell’anima, capisci? Se un uomo guarda con malizia una donna, pecca con lei nel suo cuore. Lo dice Gesù nel Vangelo. E se la donna, con la sua indecorosità è stata la causa del peccato dell’uomo, ha commesso pure lei peccato.
Assolutamente no!La Chiesa non deve proibire nulla. Può impedire di indossarla negli spazi di sua proprietà privata ( vale a dire cattedrali, chiese e luoghi di culto in genere) ma non deve e non può imporre un certo vestiario ai suoi fedeli altrove.
Ciascuna donna cristiana, in base alla propria sensibilità e moralità, deve rimanere libera di scegliere come vestirsi.
La Chiesa ha il diritto di proibire e condannare certo vestiario e certe mode, e non solo in Chiesa… ha il diritto di pretendere che Dio non venga offeso né in Chiesa né in nessun altro luogo! Ha il diritto di pretendere che l’uomo salvi l’anima sua e non commetta peccato (o induca altri a commetterlo) sia quando è in Chiesa che quando è fuori!
Non posso imporre alle mie amiche un certo vestiario, ma trovandomi con loro e parlando di questi argomenti, ho il dovere di farle riflettere… è la più grande carità che possa far loro…;ricordati, per il futuro, che ciò che la tua ragione naturale e cristiana ti comanda di fare, non devi desiderare o proporti di imporlo alle altre persone.
Perchè altrimenti l'imposizione diventa prevaricazione della libertà altrui, del libero arbitrio . E proprio il libero arbitrio ( cioè la possibilità di scegliere individualmente la strada giusta tra tante diverse) è condizione essenziale per meritarsi la Santità.
ma se fossi un insegnante, avrei il dovere, il diritto e l’obbligo di imporre agli alunni di recarsi a scuola decentemente vestiti;
e se fossi mamma avrei l’obbligo di imporre ai miei figli la decenza…
Per quanto riguarda il concetto di Libertà e libero arbitrio, ne avevo già parlato in un altro 3d ……(http://www.politicaonline.net/forum...threadid=171454)
Come donna, posso scegliere se vestire decentemente o indecentemente (libero arbitrio), ma non sono “libera” di vestire indecentemente, perché moralmente non ne ho il diritto.
Anche i Dieci Comandamenti ci sono stati imposti, eppure non tutti gli uomini si fanno Santi…Se tutto ci fosse imposto , nessuno potrebbe sbagliare e tutti saremmo Santi




. Il singolo ha l'intelligenza e la responsabilità per capirlo da sè.