qual'è la vostra opinione da comunisti o socialisti del Venezuela popolare e classista di Chavez?
Se rifcom attuasse un programma alla "sudamericana" sarei il primo a votarlo
qual'è la vostra opinione da comunisti o socialisti del Venezuela popolare e classista di Chavez?
Se rifcom attuasse un programma alla "sudamericana" sarei il primo a votarlo


Con l'adozione di un programma simile, lotta all'immigrazione, abbandono dell'antifascismo, anche io ci farei un pensierinoIn origine postato da Emiliano
Se rifcom attuasse un programma alla "sudamericana" sarei il primo a votarlo![]()
Ti confondi.
Io per programma "sudamericano" non certo intendo Pinochet e le esperienze populiste e nazionaliste. Intendo quelle sociali, popolari, antiliberiste.
Unire Legalità (parola che da l'erpes a certa sinistra italica) a Impegno Sociale e Tutela delle classi deboli, in modo da coprire tutti gli ambiti sociali. Questo è il programma ideale!
Ne' fascisti Ne' comunisti...con il popolo!


A me Chavez me piasce.
Non posso dirmi grande conoscitore del Venezuela, però è una realtà anti imperialista e di carattere socialista da non sottovalutare.
Memorabile la mia esaltazione, forse un po' ingenua ma sincera, allorchè il popolo in armi rispedì a casa il governo golpista degli imprenditori.
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


Ah stronzo!In origine postato da fidel
io sono convinto sostenitore di chavez e del popolo venezuelano...
spero che eegol non intervenga a sproposito anche su questo argomento![]()
cmq scherzi a parte anch' io sostengo Chavez, e il suo modo di far politica mi piace, perchè sta mantenendo anche Democrazia, trasformandola in partecipativa...quello che tu, fidel, non vuoi capire è che io non attacco in toto il governo cubano, però ne metto in evidenza gli aspetti negativi che, almeno per me, prevalgono su quelli positivi...e questo non vuol dire "intervenire a sproposito"
![]()
Pieno sostegno ai governi rivoluzionari latino-americani
"Gli idoli di legno possono vincere, le vittime umane venir sacrificate."
Karl Marx


Che sciochezza. A parte che uno statista non si giudica per il suo "carattere" ma per le sue politche. Giulio Girardi, il Chiavista per eccellenza d'Italia, ha amesso che nel nostro paese solo Rifondazione ha avuto il merito di difendere Chavez dagli attacchi dei golpisti. Fin dall'inizio. Lontana dai doppoiogiochismi per esempio de "Il Manifesto" che in un primo tempo aveva preso le difese degli oppositori...In origine postato da ZioAlceste
4) Rifondazione non credo che apprezzerà il carattere di Chavez: parlo,sopratutto, di Bertinotti e Giordano
Detto questo non si può vedere tutto bianco o tutto nero. Anche Chavez ha le sue ombre. Personalmente il richiamo che ha fatto alla Cina nell'ultimo Social Forum Mondiale (da Chavez definita "faro della lotta anti-imperialista" ) mi ha fatto mettere le mani nei capelli.. sono convinto che la logica anni Cinquanta, quella dei "nemici dei miei nemici che sono miei amici" sia ormai estranea al movimento e Cahvez ha toppato alla grande a fare quel tipo di comizio pro-Cina senza nessuna critica al liberismo sfrenato imboccato dai cinesi, né alcun richiamo ai diritti umani o alla totale mancanza di democrazia.
Da parte di un presidente come Chavez, che non ha mai represso il dissenso interno nemmeno quando era evidentemente eterodiretto mi è sembrato davvero un intervento contraddittorio e di pessimo gusto.
Ma, deliri cinesi a parte, finchè continua a fare le riforme che ha fatto e sta facendo ha il mio pieno appoggio.
P.G.
"Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"
Partigiano antifascista, Venezia, 1943


Intendevo esattamente quello che dici Tu.. se fai un salto nel forum DR è da un pezzo che plaudiamo l'ottimo ChavezIn origine postato da Emiliano
Ti confondi.
Io per programma "sudamericano" non certo intendo Pinochet e le esperienze populiste e nazionaliste. Intendo quelle sociali, popolari, antiliberiste.
Unire Legalità (parola che da l'erpes a certa sinistra italica) a Impegno Sociale e Tutela delle classi deboli, in modo da coprire tutti gli ambiti sociali. Questo è il programma ideale!
Ne' fascisti Ne' comunisti...con il popolo!
Secondo me il programma "suderamericano", che quindi comprende oltre a Chavez, anche Lula e il governo bolivariano in bolivia, ecc...è quello che certa sinistra dovrebbe prendere in primis in considerazione. Li' non si fanno problemi ad associare il socialismo alla legalita', e non cè la follia dell'utopica lotta di classe, ma la concezione che il povero deve sempre lottare non per sopraffare il ricco, perke' non ci risucira' mai, ma per migliorare le proprie condizioni appoggiandosi a governi popolari, pronti ad attuare riforme di un certo tipo. E' una mentalita' che purtroppo nell'Europa ipercapitalista, mondialista e antisociale non esistera' mai, ma l'esempio è li' dietro all'angolo.
Que Viva Chavez!


Fermo restando che tra il socialdemocratico Lula e Chavez acqua ce ne corre, per la prima volta vedo accogliere in questo forum positivamente il Venezuela di Chavez....Personalmente esprimo soddisfazione per un' esperienza politica basata su basi identitarie (difesa degli indios), sulla nazionalizzazione, su di un impianto economico socializzatore e partecipativo e su di una visione pan-sudamericana in aperto contrasto con l'impero Usa (e cio' assomiglia molto al primo Peron)In origine postato da Emiliano
Secondo me il programma "suderamericano", che quindi comprende oltre a Chavez, anche Lula e il governo bolivariano in bolivia, ecc...è quello che certa sinistra dovrebbe prendere in primis in considerazione. Li' non si fanno problemi ad associare il socialismo alla legalita', e non cè la follia dell'utopica lotta di classe, ma la concezione che il povero deve sempre lottare non per sopraffare il ricco, perke' non ci risucira' mai, ma per migliorare le proprie condizioni appoggiandosi a governi popolari, pronti ad attuare riforme di un certo tipo. E' una mentalita' che purtroppo nell'Europa ipercapitalista, mondialista e antisociale non esistera' mai, ma l'esempio è li' dietro all'angolo.
Que Viva Chavez!
Bè se si toglie il tentativo di fascistizzazione delle istituzioni, Peron non è stato un cattivo amministratore, sicuramente vicino al popolo.
Chavez è una buona sintesi tra sociale, statalismo e idea di sicurezza e legalita' che tanto danno fastidio a certa sinistra euro-italica.
Dell'identita' piu' di tanto non mi importa. Dell'opposizione alla societa' liberista e affarista si.
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