se per quello fini è un ex fascista. le idee evolvono e le persone ( di solito ) anche. è essere reazionari non capire che nessuno nel PD vuole il comunismo o la rivoluzione


se per quello fini è un ex fascista. le idee evolvono e le persone ( di solito ) anche. è essere reazionari non capire che nessuno nel PD vuole il comunismo o la rivoluzione


A parte che reazionario probabilmente lo sono dal vostro punto di vista, e comunque mi sembra chiaro che nessuno di quei molli del PD vuole la rivoluzione socialista :446:
Io stavo dicendo che la dirigenza del PD è formata da quasi tutti ex-comunisti.
Fini fascista non lo è mai stato, già nel MSI non si poteva parlare di fascisti, e comunque sia lui pur essendo in quel partito è sempre stato un lungimirante arrivista, non ha mai creduto realmente nel neo-fascismo. E non mi postate bracci tesi e frasi storiche che le conosco meglio di voi.
Comunque nessuno ha ancora analizzato le mie critiche nè mi ha spiegato chi sono i bananas.


i bananas è il nome che quelli del csx danno ai seguaci di berlusconi. quelli che qualunque cosa faccia lo venerano. quelli che dicono che silvio è liberale e poi lo appoggiano quando statalizza i debiti di alitalia...per esempio


Pensare che dei partiti politici ignorino le lobby è assurdo, ma non solo qui da noi, ovunque in ogni stato democratico. Le lobby, i centri di potere fanno parte della vita politica e la influenzano. Così come le clientele.
Sarebbe auspicabile che non fosse tutto lì, cioè solo lobby e clientele, ma si occupasse anche delle gente. E' questo quello che io chiedo ad un partito.
Al PD in particolare chiedevo (non so più se oggi lo si possa ancora fare) di essere una alternativa alla destra non una opposizione.
Franceschini l'altro giorno ha detto che il PD è un grande partito di opposizione, come se essere all'opposizione fosse il suo elemento naturale e spettasse ad altri dirigere il gioco al quale il PD si oppone. Che è infatti proprio ciò che riesce a fare: opposizione e basta. Essere una alternativa significa invece proporre un progetto complessivo al quale l'elettore può decidere di aderrire senza temere in un completo stravolgimento.
Purtroppo Qualsiasi progetto, discorso e ragionamento sono all'oggi cancellati e annegati nell'antiberlusconi e nell'opposizione ad oltranza con dei no anche a cose alle quali il no non si può dire e, alla fine, non si dice.






Per niente.
Dove non c'è la democrazia, e quindi dove chi comanda è indotto - dal voto popolare - anche a dar retta al popolo, succede appunto che il popolo venga totalmente ignorato.
E non è che non abbiamo avuto esperienze non democratiche in Italia per non saperlo. Trovare ancora chi mette in discussione i principi della democrazia oggi in nome di non si sa quale purezza è veramente qualcosa di sorprendente.





