Quante occasioni sprecate...In Origine Postato da VIVIBILITY
Gia si è tagliati i coglioni per far dispetto alla "moglie" .
quanto tempo e quante occasioni sprecate
Ma bisogna essere ottimisti...
L'ottimismo è il profumo della vita...![]()


Quante occasioni sprecate...In Origine Postato da VIVIBILITY
Gia si è tagliati i coglioni per far dispetto alla "moglie" .
quanto tempo e quante occasioni sprecate
Ma bisogna essere ottimisti...
L'ottimismo è il profumo della vita...![]()


Aggiungici anche 50 MLD di EURI buttati nel cesso per lo (leggi il tentato) sfruttamento di energia eolica e solare per un totale dello 0,5% del fabbisogno nazionale di energia elettrica.In Origine Postato da larth
bene , bene alla buvette pare che sia passata la sbornia ...
ma dove sono i 50000 MLD necessari per ricostruire quello che fu distrutto spendendo 50000 MLD ? ...![]()
Cavalier Body
"Morto un Papa si fa un TG" Zeta


Il rapporto qualità - prezzo non mi sembra proprio dei migliori in effetti...In Origine Postato da BodyKnight
Aggiungici anche 50 MLD di EURI buttati nel cesso per lo (leggi il tentato) sfruttamento di energia eolica e solare per un totale dello 0,5% del fabbisogno nazionale di energia elettrica.![]()


Troppo spesso si parla per superficialità. Le centrali nucleari italiane non sono state demolite in conseguenza al referendum. Infatti le centrali sono state attive per diversi anni dopo il referendum.In Origine Postato da Rick_Hunter
Leggiti bene il quesito del referendum del 1987. Si parla espressamente di interrompere il programma nucleare per CINQUE ANNI. La demolizione delle centrali esistenti fu una scelta politica non vincolata dal referendum.
Inoltre sono passati ben 13 anni dal 1992, anno in cui si sarebbe potuto riprendere la programmazione (e senza che le 5 centrali attive fossero disattivate).
Quello che pare non sappiate è che le centrali nucleari hanno un tempo di esercizio diverse volte inferiore a quello delle centrali a combustibile fossile.
Il ciclo di vita delle centrali a combustibile fossile od idroelettriche hanno una durata quasi eterna.
La stessa cosa non avviene per le centrali nucleari!!!
Dopo poche decine di anni DEVONO essere poste "a riposo" non garantendo più le normali forme di sicurezza.
Per questo quando si considerano i costi di produzione dell'energia elettrica si devono tenere in conto il ciclo di vita delle centrali, il loro costo di porduzione, di smaltimento e di stoccaggio delle parti delle centrali da smontare e del materiale esaurito!
Per questo i costi effettivi del nucleare sono MOLTO più alti di quelli effettivi.
Questi costi si riducono solo per paesi con densità di popolazione bassa e con distese enormi ove lasciare distanze di sicurezza sufficienti e dove il mantenere per centinaia di anni terreni inutilizzabili è un problema secondario e dovere trovare siti dove stoccare gli scarti è ugualmente un problema secondario!
L'unica eccezione è il giappone ove se non si fossero corsi i rischi ed i problemi conseguenti alla creazione delle centrali non ci sarebbe mai stato sviluppo economico per quel paese.
Ma è anche il motivo per cui le proteste sono state tanto violente pure in un paese ove l'obbedienza è al regola ed il cittadino medio è molto più disposto a sopportare e sostenere le scelte necessarie del paese.
Da noi si rischierebbe la guerra civile per ogni decisione. Tra l'altro le grandi centrali nucleari avrebbero ragione in una società fondata su industrie pesanti, altiforni o similari in una società coem la nostra sempre meno industialmente avanzata e tutta protesa nel terziario le enrgie necessarie sono molto inferiori.
Basterebbe molto più semplicemente una tecnologia più attenta al risparmio ed allo sfruttamento delle risorse naturali specie in considerazione del fatto che abbiamo una ottima situazione a livello solare. Anche le possibilità di immagazzinamento dell'energia generando idrogeno grazie anche alla nostra disponibilità di acqua di mare.
Certo le difficoltà non mancano ma ci sono molte possibiità che per ragioni prettamente politiche non si fanno.
Non si capisce altrimenti perchè pur avendo al tecnologia per produrre auto ad energia ad idrogeno si debba attendere oltre il 2010 per avere i primi distributori di idrogeno sul territorio pur in una situazione grave dal punto di vista energetico.
Soluzioni a costo zero che però nessuno si incarica neanche di provare a sfruttarle.
Per ora potrebbero solo ridurre i costi ed incrementare la nostra indipendenza energetica da certe compagnie e certi mercati. Ma questo è proprio quello che certi potentati economici e finaziari NON vogliono.
Saluti


Non si capisce perchè tutto quello che dagli altri viene realizzato a basso costo con tgecnologie molto semplici ed economiche da noi diventano sempre costose ed improduttive!In Origine Postato da Massi
Il rapporto qualità - prezzo non mi sembra proprio dei migliori in effetti...![]()
Evidentemente ci devono "mangiare" troppe bocche!
Saluti


In Origine Postato da BodyKnight
Aggiungici anche 50 MLD di EURI buttati nel cesso per lo (leggi il tentato) sfruttamento di energia eolica e solare per un totale dello 0,5% del fabbisogno nazionale di energia elettrica.
Il neo premier iraniano però avrà fatto altri conti; bisognerà
chiederglielo.........
Ha il petrolio a basso costo ma vuole il nucleare per l'energia,
evidentemente da noi qualcuno tradisce........![]()


Guarda che il solare è costoso dappertutto, nessuna nazione sviluppata al mondo ha in programma di rinunciare al nucleare come fonte primaria di energia; la ricerca non lascia speranze per i prossimi 50 anni.In Origine Postato da il Pasquino
Non si capisce perchè tutto quello che dagli altri viene realizzato a basso costo con tgecnologie molto semplici ed economiche da noi diventano sempre costose ed improduttive!
Evidentemente ci devono "mangiare" troppe bocche!
Saluti


E' probabile...In Origine Postato da diGam
Il neo premier iraniano però avrà fatto altri conti; bisognerà
chiederglielo.........
Ha il petrolio a basso costo ma vuole il nucleare per l'energia,
evidentemente da noi qualcuno tradisce........![]()
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Energia solare ed eolica non sono per niente convenienti.In Origine Postato da bianconero
Guarda che il solare è costoso dappertutto, nessuna nazione sviluppata al mondo ha in programma di rinunciare al nucleare come fonte primaria di energia; la ricerca non lascia speranze per i prossimi 50 anni.
Il nucleare è l'unica possibilità per un Paese come il nostro che vuole tornare ad essere competitivo!
Il costo dell'energia oggi è troppo pesante da sopportare!
Ormai è necessario fare questo passo!


Profondamente d'accordo.In Origine Postato da Massi
Energia solare ed eolica non sono per niente convenienti.
Il nucleare è l'unica possibilità per un Paese come il nostro che vuole tornare ad essere competitivo!
Il costo dell'energia oggi è troppo pesante da sopportare!
Ormai è necessario fare questo passo!