Non voglio cantare la gloria di nessuna schiera alcolica o drogata in verità


Non voglio cantare la gloria di nessuna schiera alcolica o drogata in verità


Fottiti somaro!In Origine Postato da Spartaco
un tempo esistava l'odiosa figura, della puttana redenta che arrivata ad una certa età, rendendosi conto che non sarebbe più in grado di mantenersi con la prostituzione, e non essendo in grado di fare qualsiasi altro lavoro, si faceva suora, ed andava a rompere il cazzo al prossimo, per imporgli la castità, oggi esistono gli ex sconvolti e teste di cazzo, che dopo avere passato la gioventù a fare uso di droga, ed i cretini allo stadio, arrivati ad una certa età, non essendo in grado di fare alcun altro lavoro, decidono di fare i politici di professione, e rompono il cazzo agli altri, per imporre una morale e dei comportamenti che loro nella vita non hanno mai praticato
Io lavoro e ho una mia vita, sei tu che a quarant'anni fai ancora lo straccione in qualche squat come i 17enni disadattati.


No, adesso ti dico che Caldarone è stato destituito dalle cariche che aveva e probabilmente avrà avuto i suoi problemi per le sue azioni.In Origine Postato da Spartaco
adesso dirà che calderone aveva il diritto di sniffare la coca, e di arricchire il narcotraffico, perché per motivi che si è sempre rifiutato di spiegare, faceva parte di qualche sedicente casta di superuomini nietziechiani, che hanno il diritto di vivere al di sopra delle leggi, ma che contemporaneamente si devono arrogare di imporre agli altri di imporre comportamenti che loro si guardano bene dal praticare


Perchè?In Origine Postato da bsiviglia
b) Escobar era il gangster che era proprio a causa del proibizionismo: non avrebbe avuto alcuna convenienza a commerciare in droga, se questa non fosse stata proibita.
Se elimini il proibizionismo la droga la regalano?
Escobar avrebbe venduto probabilmente alle stesse cifre a cui vende adesso se non di più visto che con il copntatto diretto con lo Stato si passano tutti i passaggi e gli sgami intermedi.
Con l'aggiunta del fatto che sarebbe diventato un normale imprenditore agricolo ed la sua attività sarebbe stata di fatto legalizzata.


Si, hai ragione.In Origine Postato da arnao
escobar senza il proebizionismo non sarebbe esistito.
La cocaina l'avrebbe coltivata qualche ministro italiano.......


In Origine Postato da Gianmario
Perchè tuo figlio non diventi mai così:
![]()
Si alla sterilizzazione dei tossicodipendenti.
Sei un povero di cultura che non distingue "l'essere".. .da... " l'apparire".
Esistono persone che erano vestite esattamente come quelle nella fotografia quando avevano vent'anni e che ora sono al governo in paesi del G8.
Non necessariamente un punk deve essere un drogato, l'equazione e' da stolti.
El tiempo no se detiene
ni se compra ni se vende
no se coge ni se agarra
se le odia o se le quiere.


Senti, tu conosci molto poco la destra giovanile.In Origine Postato da Gianmario
No, adesso ti dico che Caldarone è stato destituito dalle cariche che aveva e probabilmente avrà avuto i suoi problemi per le sue azioni.
Moltissimi fumano e parecchi dirigenti tirano coca.
Sono uomini e donne uguali agli altri. M c'è qualcuno che li crede ancora superuomini...


In Origine Postato da Floraesattamente. storicamente la delinquenza si arricchisce fornendo quei "servizi" che lo stato (per motivazioni varie ma prettamente etiche) decide di vietare: droga- gioco d'azzardo- prostituzione. regolamentando e controllando il "servizio" semplicemente togli ossigeno. non dico che elimini completamente la delinquenza collegata (il caso dei casinò infiltrati dalle mafie ne è un esempio) ma ne riduci sensibilmente l'ingerenza e di conseguenza i guadagni- elimino la mafia ed i figli di...che prosperano grazie allo spaccio (e questa è una gran cosa);
considera che il ricarico della delinquenza sul mercato della droga è incredibile. non ci vorrebbe sto gran sforzo a tenere i prezzi bassi... e addirittura se lo stato decidesse di comprare poniamo oppio in afghanistan potrebbe contribuire a liberare i contadini delle nazioni produttrici dall'essere necessariamente soggetti al "controllo" delle organizzazioni locali. ovviamente nn è un processo facile, ma possibile. per esempio attraverso accordi internazionali fare in modo di pagare maggiormente (rispetto alle organizzazioni criminali) la materia prima ai contadini migliorerebbe oltretutto le condizioni economiche di quele popolazioni- lo stato dovrebbe tenere i prezzi abbastanza accessibili, per non far prosperare il contrabbando;
no. il divieto (di vendita) si potrebbe mantenere un po' come accade per la vendita delle sigarette agli under 16. quindi con sanzioni agli esercenti e non ai minorenni consumatori. è ovvio che molti minorenni troverebbero il modo di approvigionarsi lo stesso, ma di sicuro non si creerebbe una sorta di contrabbando come lasciava supporre bianconero- vietare le droghe ai minori è inutile, perchè troverebbero comunque il modo di approvvigionarsi attraverso i maggiorenni;
questo è estremamente probabile. ma non nel giro di un giorno, ovviamente.- Probabilmente otterrei l'effetto psicologico di eliminare l'idea del "pane proibito" fra i giovani, che non è poco;
2 cose, flora:- Per chi utilizza le droghe pesanti come mezzo autodistruttivo non ci sarebbe nessuna possibilità di scampo, e l'accesso a tali droghe sarebbe facilitato (un po' come accade con l'alcol);
a) ormai il mercato è talmente capillare che l'accesso ad ogni tipo di droga è molto semplice, basti vedere quante sono le persone che fanno uso di sostanze stupefacenti
b) l'utilizzo delle droghe pesanti come mezzo autodistruttivo riguarda una percentuale molto ma molto bassa della popolazione che fa uso di stupefacenti. il tempo dell'eroina in vena è finito da un pezzo. ormai la stragrande magioranza della gente si droga per due motivi : un motivo ludico ed un motivo "performante". oltretutto ormai la figura del politossico (colui che sceglie di volta in volta il tipo di sostanza a seconda dell'esigenza del momento) è frequentissima
credo che le motivazione per le quali uno cerchi di disintossicarsi siano diverse da quelle che hai indicato: la reperibilità è semplice, la deterrenza storicamente nn ha mai funzionato, il fatto di diventare spacciatore è + un incentivo che un problema (soldi facili) somma il fatto che la percezione di se stesso che il tossico ha non è più come una volta nel caso dell'eroinomane (che si vedeva fuori dalla società) ora il giovbane (o il professionista) che si droga è nella maggior parte dei casi perfettamente integrato nella società e considera il drogarsi un vizio come il bere o il fumare. le motivazioni per decidere di smettere sono interne ed il fatto della legalizzazione non cambierebbe nulla- Le droghe pesanti, come si sa provocano assuefazione, da non dimenticare mai; la difficile reperibilità della merce, la prospettiva di commettere un atto illegale, gli alti costi (con tutta la serie di tentativi disperati per procurarsi il denaro, fra cui il diventare spacciatori con tutto ciò che ne consegue) possono essere un incentivo a cercare di disintossicarsi; se l'accesso a tali sostanze è facilitato e a prezzo minore dubito molto che chiunque possa pensare di smettere. (ma questa è una mia considerazione personale)
su sto punto forse mi sono spiegato male. nn vedo il problema dello stato che guadagni sulla vendita di droghe come un problema etico (lo fa coll'alcool e colle sigarette). il maggiore vantaggio sarebbe nel dirottare una serie di fondi e risorse che colla legalizzazione si libererebbero (meno lavoro per magistrati e polizia, tutti i soldi per indagini e quant'altro) o su altri obiettivi o ancor meglio in campagne contro il consumo stesso: programmi di recupero, pubblicità...- aumenterebbero notevolmente le entrate nelle casse dello stato a spese di qualcuno (problema etico: è giusto?)
altro punto che nn avevo considerato è l'indubbio controllo sanitario sulle sostanze in modo da evitare problemi quali tagli strani con le conseguenze che sono facilmente immaginabili.
è ovvio che con ogni probabilità nel breve periodo vi sarebbe un consumo maggiore (quelli che consumano lo fanno di più e qualcuno di nuovo si aggiunge) ma nel lungo periodo il consumo si stabilizzerebbe e addirittura sono convinto che si ridurrebbe notevolmente.


come ti ho già detto il caso colombia è il più complicato. ma attraverso contatti a livello di stati (diciamo come fa l'america per la distruzione delle coltivazioni, ma al contrario) sono convinto che offrendo più soldi ai contadini rispetto alle narcomafie (ed aiutandoli a creare p.ex cooperative) c'è la possibilità di tagliare fuori il narcotraffico.In Origine Postato da Gianmario
Perchè?
Se elimini il proibizionismo la droga la regalano?
Escobar avrebbe venduto probabilmente alle stesse cifre a cui vende adesso se non di più visto che con il copntatto diretto con lo Stato si passano tutti i passaggi e gli sgami intermedi.
Con l'aggiunta del fatto che sarebbe diventato un normale imprenditore agricolo ed la sua attività sarebbe stata di fatto legalizzata.
ovvio che se questa politica la facesse solo un paese al mondo sarebbe tutto molto + difficile, visto che p.ex l'italia varrà si e no il 5% del mercato mondiale...
se invece fosse un processo pèiù ampio ritengo che la > parte delle giuste tue osservazioni verrebbero meno.


Mh...un attimo. A quanto ho capito il limite fra uso personale e spaccio si riferisce alla quantità di principio attivo?
Ah ecco. Sarebbe stato uno scandlo clamoroso accusare per spaccio il detentore di una canna.
Fermorestando che la ganja che gira di questi tempi (o meglio, che girava qui in zona prima delle retate ai canapai ) supera tranquillamente il 10% di thc contenuto... dunque 0,25g/10%=2,5g. Pur sempre un'assurdità. In Svizzera le bustine profumate in libera vendita erano solitamente da 3 o 6 grammi.
E resta l'incredibile maggiore tolleranza del possesso di bamba. Ma che scherziamo??
Chissà perchè questo permessivismo nei confronti di questa sostanza, come dire, altolocata![]()
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!