Sale la tensione nella capitale della Scozia in vista del vertice
Mercoledì previsto un grande corteo per "assediare la zona rossa"
G8, tafferugli ad Edimburgo
bloccata una base nucleare
Arrestati trenta attivisti anarchici e black bloc
Scontri ad Edimburgo
EDIMBURGO - Manganelli, poliziotti in assetto da guerra, guardie a cavallo, furgoncini gialli blindati a sirene spiegate e 30 arresti. A due giorni dall'inizio del vertice del G8 nella vicina Gleneagles, Edimburgo, la capitale della Scozia, ha cambiato volto: nelle sue strade sono apparsi i primi cortei di anarchici anticapitalisti e il nero minaccioso dei black-bloc e dei loro passamontagna ha preso posto tra i più innocui colori dei vestiti da pagliaccio o rosa del movimento pacifista dei 'Pink'.
Secondo le forze di sicurezza britanniche, tra i dimostranti ci sono molti italiani e tedeschi ma dal movimento italiano replicano di essere solo in 50. La tensione si è alzata all'improvviso anche perché è la prima volta dopo Genova che il G8 torna a riunirsi in una città raggiungibile dai manifestanti. Ed anche qui sono previste zone rosse, no fly zone e tutto l'armamentario conosciuto in queste occasioni.
Ad Edimburgo l'ala più dura del movimento ha inscenato oggi delle manifestazioni che si sono risolte inscontri e tafferugli. Spintoni, manganellate ed anche 30 attivisti arrestati dopo che forze dell'ordine e manifestanti si sono confrontati per ore. La polizia voleva impedire ai manifestanti di dilagare nel centro finanziario della città, dopo una prima, riuscita, occupazione di un edificio della compagnia Standard Life.
Nessun incidente grave ma la tensione si è improvvisamente alzata e l'ombra di una possibile nuova Genova si allarga sui prossimi giorni e sopratutto sulla manifestazione indetta da Bob Geldof (promotore anche del Live 8) mercoledì 6 giugno a Edimburgo per richiamare l'attenzione dei potenti della terra sui temi della povertà e della fame.
Da mezzo milione a un milione di persone sono attese all'iniziativa pacifica organizzata in coincidenza con l'inizio del vertice e la polizia teme che gruppi di violenti e provocatori del Black-bloc possano far degenerare la marcia in violenze e tentativi di sfondamento nell'area superblindata di Gleneagles.
Oltre diecimila poliziotti sono mobilitati per vigilare sull'ordine pubblico in questa settimana: quattromila sono scozzesi e altri 6 mila stanno arrivando di rinforzo dall'Inghilterra e dal Galles. E mentre ad Edimburgo i negozianti delle strade più esposte cominciavano ad abbassare le saracinesche di fronte ai minicortei del cosidetto "Carnevale per la gioia piena", dall'altra parte della Scozia la base militare britannica di Faslane veniva bloccata da circa duemila manifestanti per protestare contro le spese militari.
Davanti ai quattro principali cancelli della base navale dove staziona il sottomarino nucleare Trident, anche deputati del partito verde scozzese e uomini di chiesa. "Il nostro obiettivo è riuscire a tenere Faslane chiusa il più a lungo possibile. Vogliamo sottolineare come vi sia uno stretto legame tra guerra e povertà", ha spiegato uno dei promotori, Jose Garman.
Un uomo è stato arrestato per essere salito sulla recinzione di dieci metri che delimita un deposito di carburante. "Il motivo per cui faccio questo è accrescere la consapevolezza sulle spese scandalose che riguardano le armi nucleari Trident da parte del governo britannico", ha detto Joss German, 33 anni, dall'alto della recinzione che circonda la base.
(4 luglio 2005)
http://www.repubblica.it/2005/g/sezi...edimburgo.html


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