Ennesima infame aggressione a Taranto.
Quattro camerati aderenti alla coalizione di Alternativa Sociale, tra cui il responsabile locale di Forza Nuova, Francesco Fieramosca, sono stati vittima di una vera e propria aggressione studiata a tavolino, condotta da un folto gruppo di militanti di sinistra. Molto dura la collutazione.
Tutto è successo in tarda serata, nelle immediate vicinanze della sede di Alternativa Sociale, nel centro della città.
Un gruppo di circa 20 estremisti di sinistra, legati agli ambienti dell'antifascismo militante, dopo aver atteso l'uscita dalla sezione dei militanti tarantini, hanno aggredito in massa con oggetti contundenti i quattro camerati - tra cui una ragazza - fermandosi solo dopo aver accoltellato Francesco con un fendente al torace.
Attualmente, Francesco è ricoverato, le sue condizione sono critiche e la prognosi riservata. Non è comunque in pericolo di vita.
Parte dei mazzieri sono stati riconosciuti. Si tratta per lo più di gente nota in città, frustrati “pacifisti” parassitari al soldo di potenti borghesi, sempre pronti a cavalcare il tema dell’antifascismo ogni qual volta nella città ionica si creano i presupposti per un’autentica svolta politica che faccia risorgere Taranto.
La digos ha aperto indagini d'ufficio, che hanno condotto in mattinata all'arresto di uno degli aggressori, accusato di tentato omicidio.
Da ricordare che giusto alcuni mesi fa aveva avuto luogo un altro agguato ai danni di tre militanti del Fronte, picchiati con mazze e catene sempre per le vie della città da un folto gruppo di estremisti di sinistra. In quell'occasione, fu persino aggredito un ragazzino di 13 anni, colpito con una catenata alla schiena.
Forza Nuova Bari esprime la massima solidarietà ai militanti tarantini.


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