Iran: ritorno all'Islam ortodosso
Giro di vite voluto da Ahmadinejad
La polizia di Teheran ha annunciato misure più severe nel controllo dell'abbigliamento islamico delle donne e nella repressione di tutti i comportamenti giudicati "portatori di corruzione" morale. L'avvertimento, lanciato dal generale Chamani, vice comandante della polizia della capitale, arriva due settimane dopo l'elezione a presidente della Repubblica dell'ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad.
L’annuncio proviene direttamente dalle colonne del quotidiano 'Etemad'. Chamani, responsabile delle forze dell'ordine per gli "affari sociali", ha voluto sottolineare che è stato preparato un "piano per affrontare coloro che sono simboli della corruzione, nei luoghi pubblici di Teheran e sulle strade vicine" alla capitale, a cominciare da quella per Chalus, sul Mar Caspio, che in questi mesi estivi è frequentata da molti vacanzieri.
Gli agenti prenderanno in particolar modo di mira "le automobili e gli autobus con a bordo donne che non rispettano l'hejab (l'abbigliamento islamico)" ha sottolineato l’alto ufficiale. Intolleranza zero anche verso coloro che verranno ritenuti colpevoli di "vizi sociali", come ad esempio "l'inquinamento acustico” causato dalla diffusione dalle autoradio di musiche e canzoni ritenute non consone all'Islam. Provvedimenti saranno inoltre presi contro "luoghi pubblici e associazioni che non prestino attenzione alle norme islamiche".
http://www.tgcom.it/mondo/articoli/articolo265880.shtml




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