Il problema è che la revisione storica dei fatti che ha cercato di fare con quella frase che ho messo in stampatello mi è sembrata più come dire "daltronde anche se tu avessi qualcosa in contrario io mi ero fatta da parte per te" e mi è sembrata del tutto fuori luogo sia perché non vera, sia perché superflua e poi perché appunto puoi fare quello che vuoi senza chiedere il permesso a me, se lo fai è perché ti interessa in amicizia capire come la vedo e io in amicizia te lo dico, a maggior ragione se ti ho detto che non c'è problema non aveva nessun senso rinfacciarmi qualcosa di inesistente.. mi è venuto il dubbio che abbiamo dei concetti di amicizia diversi, che alla fine lei senta comunque una sorta di competitività che non deve esserci per nessun motivo in un'amicizia, e quindi mi chiedo se al di là di come vadano le cose mi posso fidare spiritualmente di questa persona.





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) dove peraltro il marcare il territorio non implica necessariamente una permanenza di un interesse, bensì il non volersi mettere in competizione con una persona conosciuta... e il dover necessariamente fare i conti col proprio passato - per la cronaca a me scoccia che un amico si metta con una mia ex anche se non me ne frega un cazzo di lei.... ma di sicuro non cambierei di una virgola il rapporto con lui.
