Certo se gli interlocutori sono questi......In origine postato da yurj
Presto allora![]()


Certo se gli interlocutori sono questi......In origine postato da yurj
Presto allora![]()


Quanto alla tradizione a cui tenete questa è una invenzione recente ancora di più della "stirpe indo-germanica". Guenon che ne fu il maggior interprete si fece musslmano perchè la tradizione spiritualista è universalista e riteneva lo spiritualismo islamico de sufi molto vicino alla tradizione originari. E i popoli mussulmani come si sa hanno più a che vedere con l'ebraismo che con la stirpe indoariana.
Questa tradizione in realtà risale al Rinascimento che la riprese dai neoplatonici orientali del3-4° secolo. Il Rinascimento è infatti una contaminazione tra Oriente e Occidente, e come tutti i "meticciati" è stato molto fruttuoso intelletuali. Naturalmente a essere contro le contaminazioni siete voi di destra e non noi di sinistra.
Ma se voi siete così spiritualisti non si capisce il vostro amore per il materialista Nietszche, fiero avversario di questa tradizione. Evola infatti coerentemente lo odiava!!


Io credo che Fascismo e Comunismo siano state le risposte alla crisi dello stato liberale d'anteguerra. I liberali classici erano tradizionalmente antidemocratici, cioè erano ad esempio contro il suffragio universale, per il voto alla base del censo.. Infatti si sono sempre opposti alla parte democratica risorgimentale capeggiata da Mazzini, Garibaldi, Pisacane, Cattaneo ecc Il suffragio universale è stato infatti una conquista della Resistenza che ha portato così a compimento il Risorgimento democratico del nostro paese assieme alla liberazione dell Patria.
La crisi è determinata dalla guerra, una guerra senza precedenti "la guerra totale" da interi popoli che vengono armati e mandati in trincea a morire in una guerra sentita da pochi. Fino allora non si era mai combattuto una guerra simile ma al massimo delle scaramucce. I reduci ora vogliono contare non accettano più il sistema antidemocratico delle elites liberali. In Russia scoppia la rivoluzione, seguita da quella ungherese , dai soviet a Berlino, in Baviera, dal biennio Rosso in Italia. Le vecchie elites liberali sono incapaci di parlare alle masse e infatti alla fine si rivolgono a chi promette ordine, e ha capacità di radunare masse. Mussolini aveva fatto il suo apprendistato tra i massimalisti. I fascisti copieranno spesso nella struttura e nei simboli (vedi la bandiera rossa dei nazional"socialisti"), persino nei programmi (vedi San sepolcro) oppure nel nome (i primi fasci furono quelli dei lavoratori siciliani). Le masse che erano state chiamate delle elites dominati come carne da cannone, cercano un nuovo protagonismo. I regimi che si formeranno saranno sempre regimi di massa. Il Komintern defì giustamente il fascismo come movimento reazionario di massa.
Ma il fascismo in Italia se avrà una adesione di massa soprattutto nel Meridione per la coversione delle elites liberali (che fino a 50 anni prima erano stae borboniche) che dominano sulle masse rurali, non avrà la stessa adesione nel nord del paese e soprattutto nelle regione rosse. Sebbene abbia oramai dalla suaparte le vecchie elites confindustriali, massoniche ecc e tra l'altro l'adesione massiccia degli ebrei.
Una decina di " martiri" del fascismo erano ebrei!!
P.S. Dicesi "martire" del fascismo uno che va all'assalto delle sedi di partito, sindacali e cooperative e poi ci rimette (giustamente) la pelle.


Cooperative e sindacati si sono rivelati le catene dello schiavo moderno. Vogliamo parlare dell'involuzione riformista e dell'aristocrazia operaia generata da simili organi - di presunta tutela? O del "Triangolo di Ferro"?Dicesi "martire" del fascismo uno che va all'assalto delle sedi di partito, sindacali e cooperative e poi ci rimette (giustamente) la pelle.
Allora una buona dose di martirio fascista contro queste strutture servirebbe anche oggi.![]()


La Tradizione non e' un'invenzione recente, e' stata recentemente riscoperta e divulgata dopo secoli di follia illuministica tra glia ltri da Guenon....Non sto qui a giudicare le scelte personali di un Maestro quale Guenon, ma egli dimostro' a piu' riprese l'unicita' e la "perennita'" dell'idea tradizionale......Il rinascimento non e' contemplato dagli studiosi tradIzionali i quali comunque ben volentieri confrontano ed evidenziano contatti e discrepanze tra Oriente ed Occidente....In origine postato da Red Shadow
Quanto alla tradizione a cui tenete questa è una invenzione recente ancora di più della "stirpe indo-germanica". Guenon che ne fu il maggior interprete si fece musslmano perchè la tradizione spiritualista è universalista e riteneva lo spiritualismo islamico de sufi molto vicino alla tradizione originari. E i popoli mussulmani come si sa hanno più a che vedere con l'ebraismo che con la stirpe indoariana.
Questa tradizione in realtà risale al Rinascimento che la riprese dai neoplatonici orientali del3-4° secolo. Il Rinascimento è infatti una contaminazione tra Oriente e Occidente, e come tutti i "meticciati" è stato molto fruttuoso intelletuali. Naturalmente a essere contro le contaminazioni siete voi di destra e non noi di sinistra.
Ma se voi siete così spiritualisti non si capisce il vostro amore per il materialista Nietszche, fiero avversario di questa tradizione. Evola infatti coerentemente lo odiava!!
Non mi addentro nell'analisi del pensiero nicciano in quanto non ne sono un conoscitore (anche se ho dei dubbi sul suo materialismo)...Per quanto riguarda l'odio di Evola per Nietszche citami la fonte perche' la cosa mi sfugge ....


Seppur Shadow e' tra i pochi che prova a controbattere in termini concreti e fattivi c'e' molta confusione....Prima di risponderti ora non ho tempo ti consiglio una lettura sulla nascita del Fascismo Sternhell, Nascita dell'Ideologia Fascista, Baldini e CastoldiIn origine postato da Red Shadow
Io credo che Fascismo e Comunismo siano state le risposte alla crisi dello stato liberale d'anteguerra. I liberali classici erano tradizionalmente antidemocratici, cioè erano ad esempio contro il suffragio universale, per il voto alla base del censo.. Infatti si sono sempre opposti alla parte democratica risorgimentale capeggiata da Mazzini, Garibaldi, Pisacane, Cattaneo ecc Il suffragio universale è stato infatti una conquista della Resistenza che ha portato così a compimento il Risorgimento democratico del nostro paese assieme alla liberazione dell Patria.
La crisi è determinata dalla guerra, una guerra senza precedenti "la guerra totale" da interi popoli che vengono armati e mandati in trincea a morire in una guerra sentita da pochi. Fino allora non si era mai combattuto una guerra simile ma al massimo delle scaramucce. I reduci ora vogliono contare non accettano più il sistema antidemocratico delle elites liberali. In Russia scoppia la rivoluzione, seguita da quella ungherese , dai soviet a Berlino, in Baviera, dal biennio Rosso in Italia. Le vecchie elites liberali sono incapaci di parlare alle masse e infatti alla fine si rivolgono a chi promette ordine, e ha capacità di radunare masse. Mussolini aveva fatto il suo apprendistato tra i massimalisti. I fascisti copieranno spesso nella struttura e nei simboli (vedi la bandiera rossa dei nazional"socialisti"), persino nei programmi (vedi San sepolcro) oppure nel nome (i primi fasci furono quelli dei lavoratori siciliani). Le masse che erano state chiamate delle elites dominati come carne da cannone, cercano un nuovo protagonismo. I regimi che si formeranno saranno sempre regimi di massa. Il Komintern defì giustamente il fascismo come movimento reazionario di massa.
Ma il fascismo in Italia se avrà una adesione di massa soprattutto nel Meridione per la coversione delle elites liberali (che fino a 50 anni prima erano stae borboniche) che dominano sulle masse rurali, non avrà la stessa adesione nel nord del paese e soprattutto nelle regione rosse. Sebbene abbia oramai dalla suaparte le vecchie elites confindustriali, massoniche ecc e tra l'altro l'adesione massiccia degli ebrei.
Una decina di " martiri" del fascismo erano ebrei!!
P.S. Dicesi "martire" del fascismo uno che va all'assalto delle sedi di partito, sindacali e cooperative e poi ci rimette (giustamente) la pelle.


Rifletti su questo intanto:
«Sharon sdogana Fini per tornaconto»
Lo storico israeliano Sternhell: una visita che m’indigna, cade un altro simbolo della nostra identità
«In generale Israele sostiene chiunque sostenga la sua politica, senza star troppo a guardare per il sottile,ma in questo caso un'affinità esiste e non la limiterei all'asse Fini- Sharon, ma la estenderei ad un triangolo rappresentato dal binomio italiano Fini-Berlusconi, da quello israeliano Sharon-Netanyahu e ovviamente da Bush. Tutti questi personaggi si stimano e si emulano uno con l'altro, con profonda convinzione, nel loro modo di vedere la politica sulla base della forza e l'economia in una ottica neo-conservatrice. Non ho dubbi che il sostegno di Fini alle scelte di Sharon sia sincero, perché queste coincidono con una visione comune delle situazioni».


Ho poco da riflettere non vedo cosa c'entri con la nostra discussione...........In origine postato da Red Shadow
Rifletti su questo intanto:
«Sharon sdogana Fini per tornaconto»
Lo storico israeliano Sternhell: una visita che m’indigna, cade un altro simbolo della nostra identità
«In generale Israele sostiene chiunque sostenga la sua politica, senza star troppo a guardare per il sottile,ma in questo caso un'affinità esiste e non la limiterei all'asse Fini- Sharon, ma la estenderei ad un triangolo rappresentato dal binomio italiano Fini-Berlusconi, da quello israeliano Sharon-Netanyahu e ovviamente da Bush. Tutti questi personaggi si stimano e si emulano uno con l'altro, con profonda convinzione, nel loro modo di vedere la politica sulla base della forza e l'economia in una ottica neo-conservatrice. Non ho dubbi che il sostegno di Fini alle scelte di Sharon sia sincero, perché queste coincidono con una visione comune delle situazioni».


Cmq il libro di Sternhell c'entra poco con la mia analisi del perchè i regimi fascisti siano andati al potere. E poi anche lo storico israeliano parla, se non ricordo male, delle origini soreliane del fascismo. Il che va a sostegno della mia tesi secondo cui sono stati coloro che avevano dimestichezza con le "masse" a cui la borgesia italiano ha affidato il compito di mettere ordine.
Che Nietszche e Evola siano antitetici è ovvio per chi conosce anche superficialmente i due. Non ricordo in quale libro ho letto, tra una sragionata sul jazz e i "negri", un attacco a Nietszche. Nietszche è l'avversario di Platone per cui il corpo è la prigione dell'anima. Per Nietszche l'uomo è il suo corpo. Più meterialista di così!!!
Sai cosa non mi piace di questi spiritualisti? Che secondo me scopavano poco (o forse per niente).
Su Hitler e il West su cui mi domandavi certamente Domenico Losurdo: Il revisionismo storico, e forse, ma non ne sono certo Overy: Russia in guerra ma l'ho letto anche recentemente però non ricordo dove.


Il discorso di Sternhell e' un attimino piu' complesso e solo in parte a mio parere condivisibile, comunque proprio partendo dalle origini soreliane (per semplificare) parla di nascita dell'ideologia fascista da una "deviazione" (anche se l'utilizzo di questo termine non e' corretto) irrazionale del marxismo....Questi pero' non analizza pero' tutta la complessa componente tradizionale e tradizionalista (che comunque alla nascita del fascismo italiano era assente)....In origine postato da Red Shadow
Cmq il libro di Sternhell c'entra poco con la mia analisi del perchè i regimi fascisti siano andati al potere. E poi anche lo storico israeliano parla, se non ricordo male, delle origini soreliane del fascismo. Il che va a sostegno della mia tesi secondo cui sono stati coloro che avevano dimestichezza con le "masse" a cui la borgesia italiano ha affidato il compito di mettere ordine.
Che Nietszche e Evola siano antitetici è ovvio per chi conosce anche superficialmente i due. Non ricordo in quale libro ho letto, tra una sragionata sul jazz e i "negri", un attacco a Nietszche. Nietszche è l'avversario di Platone per cui il corpo è la prigione dell'anima. Per Nietszche l'uomo è il suo corpo. Più meterialista di così!!!
Sai cosa non mi piace di questi spiritualisti? Che secondo me scopavano poco (o forse per niente).
Su Hitler e il West su cui mi domandavi certamente Domenico Losurdo: Il revisionismo storico, e forse, ma non ne sono certo Overy: Russia in guerra ma l'ho letto anche recentemente però non ricordo dove.
Per quanto riguarda il barone Evola fiinche' non e' stato ridotto in circostanze dubbie sulla sedia a rotelle dopo un bombardamento a Vienna era uno che pare timbrasse molto il cartellino....Tra le sue vittime c'e stata pure quella Sibilla Aleramo gia' amante di Campana e Quasimodo........
In Cavalcare la Tigre si va contro il jazz, e si fanno alcuni rilievi critici del pensiero nicciano ma niente odio o critica distruttiva...Cmq quando avro' tempo ti riportero' i passi