ben dettoOriginariamente Scritto da Egol
ombattere la povertà e l'emarginazione è sicuramente il modo migliore perchè sempre meno donne facciano la "libera scelta" di prostituirsi
ben dettoOriginariamente Scritto da Egol
ombattere la povertà e l'emarginazione è sicuramente il modo migliore perchè sempre meno donne facciano la "libera scelta" di prostituirsi
Manco ho finito di leggere. VA BENISSIMO!Originariamente Scritto da Mikbologna
(pUNIRE I CLIENTI OVVIAMENTE).State tanto attenti alle leggi di mercato, a non disturbare il centro moderato, eppure solo su questo fronte non siete coerenti. Chissà perché...
Eppure è legge squisitamente di mercato quella che eliminando la richiesta si elimina l'offerta...


Ammettiamo che si legalizzi pienamente e si consideri la prostituzione come un lavoro, come in Olanda, con tanto di pagamento delle tasse.Originariamente Scritto da Betelgeuse
Cosa è successo in Olanda? Si è sviluppato un immenso mercato illegale a basso costo in mano alle organizzazioni criminali?
NO, e lo ha rilevato anche il rapporto del governo norvegese: certo, ci sono prostitute che preferirebbero non registrarsi, ma il mercato illegale che c'è è sostanzialmente quello delle prostitute straniere senza permesso di soggiorno. E c'è perchè queste donne NON possono avere il permesso di soggiorno, senza il quale esse rimarranno per forza nell'illegalità e quindi più esposte allo sfruttamento! (putroppo in Italia i catto-fascisti e i leghisti-xenofobi fanno fatica a capire questo concetto).


in olanda le prostitute hanno perfino un sindacato!


Leggi il mio intervento sulla Svezia, poi dimmi se sei ancora convinta che punire i clienti sia la soluzione adatta per combattere la prostituzione coatta.Originariamente Scritto da Bianca Zucchero
Vi siete mai chiesti perchè NESSUNO stato ha seguito l'esempio della Svezia? E dovremmo concludere forse che negli stati in cui la prostituzione è legale (Spagna, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Austria...) i politici sono amici degli schiavisti ???![]()


Sì , ma alcune continueranno comunque a prostituirsi , e ,a mio giudizio , devono avere la libertà di poter scegliere di farlo.Originariamente Scritto da olivia
Ribadisco che il fenomeno , che è sempre esistito e sempre esisterà , va riconosciuto e regolamentato (proprio per la salvaguardia di certi diritti , che oggi non esiste).


Più si ostacola la prostituzione più la si relega all'illegalità.
Nell'ìillegalità prosperano le mafie.
Legalizzare il commercio di tutti gli stupefacenti, legalizzare il gioco d'azzardo, legalizzare le attività legate alla prostiuzione, significa togliere alle mafie gran parte dei loro affari.
Significa controllare fenomeni che sono liberi e, appunto per questo, incontrollati.


Adesso vorrei che qualche femminista mi spiegasse qual'è la differenza che intercorre tra la velina che va con Briatore e una nigeriana che si vende sul marciapiede. Forse che la velina è povera e quindi deve andare con uno di 60 anni? Forse che la velina non lo fa anch'essa per soldi?
Come diceva Marx nei confronti del capitale siamo tutti prostituti. Anche se l'Italia diventasse il Paese dei balocchi tanto ci sarebbero sempre ragazze (ma anche ragazzi) che si vendono sesso. E non capisco francamente cosa ci sia di male visto che si tratta in fin dei conti della contrattazione di un bisogno naturale dell'uomo.
Nell'avversione delle femministe alla prostituzione vedo gli stessi argomenti che ben descriveva De Andrè in "Bocca di Rosa": "E fu così che Bocca di Rosa si tirò addosso l'ira delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso". Dite la verità più che con i clienti (che poi sarebbero i vostri mariti o i vostri fidanzati) voi sì che ce l'avete con le prostitute stesse.
Qui parliamo di donne che non scelgono, ma subiscono e di fatto sono schiave di qualcosa molto più grande di loro. è ottimistico credere che legalizzandone l'attività questi legami cadano come per magia...è molto più probabile che lo stato pappone diventi a sua volta un nuovo padrone, senza eliminare il potere di quello vecchio. in ogni caso è poco verosimile che la prostituzione possa mai essere equiparata ad un'attività qualsiasi e accettata come tale, e non è un discorso di tabù. il sesso è una parte fondamentale della nostra personalità, della nostra vita e della nostra cultura, ci coinvolge nel profondo, venderlo non è come vendere un qualunque oggetto di cui possiamo fare benissimo a meno perché dopotutto è un estraneo: qui si tratta di noi, in prima persona. illudersi di mantenere un atteggiamento diciamo 'neutrale' e pretenderlo dalle persone care è pura utopia.Originariamente Scritto da Mikbologna


Originariamente Scritto da Mikbologna
cazzata.
Se fai emergere gli affari della criminalità, la criminalità continuerà a svolgerli nel sommerso perché si rifiuterà di pagarci sopra una tassa, per cui anche con la legalizzazione della prostituzione continueremo ad avere un esercito di mignotte che continueranno a fornire una impressionante mole di denaro esentasse agli sfruttatori e tutto l'indotto.