...c'è chi non l'acquista mai!Originariamente Scritto da Rulle


...c'è chi non l'acquista mai!Originariamente Scritto da Rulle


Misà proprio che è il suo casoOriginariamente Scritto da Cirno
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...può essere. Questione di coerenza. Io "discerno" a modo mio, non mi lascio omologare.Originariamente Scritto da Rulle
Vero, non ci sono più quei bei bordelli di una volta. peccato non ci siano più nemmeno i Toulouse Lautrec e i Franz Schubert.Originariamente Scritto da uqbar
Esattamente...e magari fosse solo psicologica.Originariamente Scritto da DrugoLebowsky
Non l'approvo, quindi non vedo perché dovrei essere a favore della sua legalizzazione, modello o non modello. e poi mica è detto che se va bene altrove debba per forza andar bene anche qua.Originariamente Scritto da Rulle
Guarda, se proprio ci tieni puoi riportarla tu a galla l'ultima frase del post 47 e confrontarla con tutte le encicliche di Ratzinger che vuoi, anzi ti autorizzo a spulciare tutti i miei post dal primo all'ultimo così puoi fare l'esegesi completa del pensiero beteliano su Pol. cuntent?2)Adesso sai che fai? Al prossimo post riporti quello che hai scritto nell'ultima frase del 47. E poi mi dici se ci sono differenze con quanto detto da Ratzinger. A mio modestissimo parere (ma io non ti conosco) vuoi spacciare la tua adesione al pensiero cattolico per la libera opinione di una laica sulla prostituzione. Non ci provare....
Non serve che ti scaldi, non è colpa mia se metti insieme frasi che c'entrano come mele e pere. le prime due si riferiscono sì agli invalidi, in risposta a te che li avevi tirati in ballo senza motivo, l'altra invece no. e, tanto per chiarire il concetto: tra un individuo con un handicap abbastanza grave da precludergli una normale vita sessuale e uno perfettamente sano, che riesce ad aver donne solo pagandole, il vero sfigato è proprio il secondo.3)Ma perchè mi vuoi fare incazzare?Al post 100 testuali parole: "a parte questo non voglio addentrarmi in un campo così delicato senza la necessaria competenza". Però precedentemente affermi sempre per quel che riguarda gli invalidi: "tra l'altro non condivido quanto affermi nè in termini nè nel contenuto. Al post 87 invece te ne esci con un bel "sai non tutti sono così sfigati da non riuscire a rimorchiare". Bene, e se non ci riescono perchè hanno perso una mano nel frullatore da piccoli? Ammetterai che è un po' difficile che costoro trovino con molta facilità una partner quando escono il sabato sera. Sfigati.
Devi ancora indicarmi la prima...4)Ti contraddici ancora. Sempre al post 87 affermi: "vedi prostitute e prostituzione dappertutto, anche dove non dovrebbero nemmeno esistere". Poi al post 100 te ne esci con: "prova ad immaginare una giornalista che si mette al servizio del miglior offerente.....bene non è diverso da quanto fa una prostituta". Mi sembra che tu non hai le idee tanto chiare sulla questione tanto che hai finito involontariamente per darmi ragione sul fatto che nella società di oggi ci vendiamo tutti e ci si scandalizza solo per la prostituzione
Ancora un'altra bella occasione persa cara Betelgeuse...![]()
a parte che si trattava di un giornalista, al maschile, proprio per sottolineare che vendersi è una faccenda squisitamente bipartisan, sei di nuovo tu a far confusione quando affermi che ci vendiamo tutti (parla per te!) mettendo sullo stesso piano lavorare e prostituirsi. e sì che non sono esattamente la stessa cosa.
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Ehm...hai dimenticato l'opzione numero tre, un errore di sbaglio, come dicono nella patria dei turtlein. ho scritto 'sfruttamento' ma intendevo ovviamente 'reato di sfruttamento'. bon, faccio ammenda e ripeto la domanda: nel post 92 lo definisci 'frutto della stupidità del legislatore' e subito dopo (post 96) dici che deve essere mantenuto. non ti sembra di contraddirti?Originariamente Scritto da eloscuro
Non sono concetti fondamentali, sono solo tue opinioni, basate più su pii desideri che su realtà concrete. negli anni '50, anche dopo il passaggio alla clandestinità, la situazione era completamente diversa, tanto che il reato di riduzione in schiavitù è stato introdotto da noi solo con l'immigrazione, allora una cosa del genere non sarebbe stata neppure concepibile. il permesso di soggiorno poi non è proprio quella bacchetta magica che credi, un colpo e voilà, ti trasforma la zucca in carrozza; in sé non garantisce niente, men che meno la fine dell'illegalità e dello sfruttamento. l'unico rimedio efficace sarebbe l'espulsione immediata dei clan mafiosi stranieri e lo sradicamento delle loro attività dal territorio italiano, prostituzione e spaccio in testa. altri non ne vedo.Adesso inizio a stancarmi, perchè NON HAI CAPITO alcuni concetti fondamentali:
- senza il permesso di soggiorno le prostitute volontarie saranno sempre ESPOSTE ALL'ILLEGALITA' E ALLO SFRUTTAMENTO.!
- sai perchè è andata di male in peggio? Perchè, ripeto, a causa del reato di favoreggiamento introdotto negli anni '50, la prostituzione si è spostata in clandestinità, a tutela degli schiavisti. Punto!
Ancora sogni, la prostituzione è innanzitutto un'offesa alla persona. quando lo capirai forse la smetterai di considerarla un'attività che ogni donna (non la propria of course) dovrebbe sentirsi fiera e felice di svolgere.Contrastare la prostituzione significa ottenere gli stessi risultati della legge svedese, che a quanto pare continui a trascurare.
Chi vuole contrastare la prostituzione SOLO perchè è un'offesa alla morale ha la stessa mentalità di un talebano fondamentalista...
Chi la vuole contrastare perchè sono tutte schiave è in errore per il semplice fatto che "SONO TUTTE SCHIAVE" E' UNA MENZOGNA!
Se molte prostitute non sono soddisfatte forse la tua valutazione sul modello olandese è un tantino ottimista, ragione di più per pensarci non una ma mille volte circa l'opportunità di introdurlo anche qui. e al di là del danno alla collettività su cui ci sarebbe comunque molto da discutere perché non è affatto vero, come si crede, che le droghe cosiddette leggere siano innocue, non è neppure vero che marijuana e prostitute ci siano sempre state: la marijuana è un fenomeno molto più recente, almeno in questa parte del mondo. magari anziché legalizzarla sarebbe meglio una seria politica di prevenzione...opinione personale, eh.Originariamente Scritto da Mikbologna
Il Grande Bordello. metti giù un canovaccio che poi lo passiamo a Mediaset. fifty-fifty, e metà dei diritti sono miei.Originariamente Scritto da DrugoLebowsky
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Cosa mi tocca leggere...Originariamente Scritto da Betelgeuse
Forse non ti sei accorta, ma le mie opinioni sono basate su ricerche serie su rapporti della Polizia, mentre voi proibizionisti non avete mai postato un link...
Ma lo vuoi capire o no che se non concediamo il permesso di soggiorno alle prostitute straniere volontarie, le schiave continueranno a mischiarsi tra le volontarie (dato che rimangono anch'esse in clandestinità), come dice il ricercatore del PARSEC, Francesco Carchedi, il quale conosce la situazione e non ha motivo di raccontare balle come fanno invece i catto-integralisti?Originariamente Scritto da Betelgeuse
Se noi facciamo emergere il fenomeno dando alle lavoratrici un posto regolamentato e controllato, meno accessibile alla delinquenza, diminuiremo (speriamo annulleremo) il numero delle schiave.
Questa è una tua opinione, ma non hai il diritto di imporla agli altri con una legge dello stato.Originariamente Scritto da Betelgeuse
Cosa vuol dire offesa? Qualcuno sa dare una definizione?
E' un'offesa pulire i cessi della stazione? E' un'offesa laurearsi con 110 e lode e lavorare a 800 euro/mese con un contratto a termine? E' un'offesa lavorare 10 ore al giorno in fabbrica con un capo che ti richiama alla minima distrazione e ad ogni errore, anche il più banale, ne approfitta per offenderti?
Chi stabilisce cosa è offensivo? Lo stato? Gli integralisti sessuofobi? Non le singole persone, nooo. Sarebbe troppo pericoloso, immorale, vero?
Nessuno può decidere al posto delle prostitute! Nemmeno nella situazione più nera (a meno che non vi sia, è ovvio, una costrizione oggettiva, ma non si può considerare tale il bisogno di denaro, dato che lo stesso bisogno muove il 90% di chi lavora, che dovrebbe allora chiamarsi schiavo). Per questo sarebbe auspicabile quanto proposto dal Comitato dei Diritti Civili delle Prostitute, ossia concedere diritti e riconoscimenti alle persone che decidono di prostituirsi, e rendere così più difficile la vita al racket che sfrutta le vere vittime. Fare crociate (sulla base di considerazioni morali, personali, religiose o ideologiche) contro la prostituzione in sè non aiuta le vittime e pone ostacoli alle operatrici del sesso (forse non a quelle così in alto come le escort da 2000 euro al giorno, ma ad altre sicuramente sì). Lo dicono le stesse prostitute:
http://www.luccioleonline.org/manifesto.htm
Vedi che ti piace mettermi in bocca cose che non ho detto?Originariamente Scritto da Betelgeuse
Non è affatto vero che TUTTE le donne dovrebbero sentirsi fiere e felici di prostituirsi, come non è vero che TUTTI i lavoratori che si rompono la schiena in fabbrica o nei campi sono soddisfatti della loro situazione.