Ceerto che se ne esce.In origine postato da Flora
Ma se ne esce sempre...credo...![]()
'notte Fè.![]()
![]()
Notte Flò.![]()
Indubbiamente Si
Indubbiamente NO
Non so
Si esiste7è esistito ma non è come ce lo fanno apparire


Ceerto che se ne esce.In origine postato da Flora
Ma se ne esce sempre...credo...![]()
'notte Fè.![]()
![]()
Notte Flò.![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
crogiolarsi nel dolore e pensare che quello sia l'unico al mondo, per come la vedo io, è solo vittimismo. e il male più grande che possiamo fare a noi stessi.In origine postato da Fenris
Non è questione di intelligenza, Remedios, qui ha ragione Sos. Quando stai male, ma male davvero, non hai energie per pensare a nient'altro che al tuo dolore. Ci sono passato anch'io, ci siamo passati tutti credo.
certo che quando stai male non "serve" pensare a chi sta peggio di te, altrimenti diventa un serpente che si morde la coda. intelligenza è una parola grossa, spesso serve quella, a volte "basta" la forza.


Forza ed intelligenza sono due cose molto diverse. Chiunque, nella disperazione, razionalmente (cioè con l'intelligenza) sa benissimo di non essere l'unico al mondo a soffrire. Ma quel che gli manca è proprio la forza di uscire dal proprio dolore. E' una cosa molto umana, non c'è niente di biasimevole nel "crogiolarsi nel proprio dolore" (che è poi una contraddizione in termini, non è certo di crogiolarsi che si tratta...). Trovo anzi più che giusto pensare a se stessi nelle situazioni difficili, quando ce n'è bisogno.In origine postato da remedios
crogiolarsi nel dolore e pensare che quello sia l'unico al mondo, per come la vedo io, è solo vittimismo. e il male più grande che possiamo fare a noi stessi.
certo che quando stai male non "serve" pensare a chi sta peggio di te, altrimenti diventa un serpente che si morde la coda. intelligenza è una parola grossa, spesso serve quella, a volte "basta" la forza.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
sono due cose diverse, ma che ci si deve sforzare di compensare. tu stesso lo dici: razionalmente lo sai di non essere l'unica persona al mondo che soffre. per uscirne devi trovare la forza.In origine postato da Fenris
Forza ed intelligenza sono due cose molto diverse. Chiunque, nella disperazione, razionalmente (cioè con l'intelligenza) sa benissimo di non essere l'unico al mondo a soffrire. Ma quel che gli manca è proprio la forza di uscire dal proprio dolore. E' una cosa molto umana, non c'è niente di biasimevole nel "crogiolarsi nel proprio dolore" (che è poi una contraddizione in termini, non è certo di crogiolarsi che si tratta...). Trovo anzi più che giusto pensare a se stessi nelle situazioni difficili, quando ce n'è bisogno.
certo che è una cosa umana, ci mancherebbe. e certo che nelle situazioni più difficili bisogna pensare a se stessi. questo non significa però cadere nel vittimismo e crogiolarsi (perché sarà uan contraddizione, ma a volte è proprio così) nel proprio dolore. a volte è molto più facile e molto più comodo fermarsi lì e non reagire, piuttosto che cercare una via d'uscita, diciamo così.
sia chiaro, io che dico questo sono la prima a crogiolarmi nei momenti più difficili. ma sono anche la prima a dire che questa è la cazzata più grande che si possa fare.


Ma io non metto in dubbio che bisogni trovare la forza di uscirne, ci mancherebbe. Quello che sto dicendo è che in certe situazioni non c'è modo nè tempo di preoccuparsi degli altri, e che è giusto così in fin dei conti. L'importante è che si tratti di situazione passeggera.In origine postato da remedios
sono due cose diverse, ma che ci si deve sforzare di compensare. tu stesso lo dici: razionalmente lo sai di non essere l'unica persona al mondo che soffre. per uscirne devi trovare la forza.
certo che è una cosa umana, ci mancherebbe. e certo che nelle situazioni più difficili bisogna pensare a se stessi. questo non significa però cadere nel vittimismo e crogiolarsi (perché sarà uan contraddizione, ma a volte è proprio così) nel proprio dolore. a volte è molto più facile e molto più comodo fermarsi lì e non reagire, piuttosto che cercare una via d'uscita, diciamo così.
sia chiaro, io che dico questo sono la prima a crogiolarmi nei momenti più difficili. ma sono anche la prima a dire che questa è la cazzata più grande che si possa fare.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
guarda che non ho mai detto che in un momento di dolore (e credo che sia io che tu quando parliamo di dolore intendiamo il dolore vero) bisogna pensare ai bambini che muoiono di fame in africa per consolarsi. sarebbe di una stupidità senza limite, oltre che contro producente. sto solo dicendo che tra il "solo io sto così male, la mia vita è una merda" e il vittimismo il passo è troppo breve. spesso inesistente.In origine postato da Fenris
Ma io non metto in dubbio che bisogni trovare la forza di uscirne, ci mancherebbe. Quello che sto dicendo è che in certe situazioni non c'è modo nè tempo di preoccuparsi degli altri, e che è giusto così in fin dei conti. L'importante è che si tratti di situazione passeggera.


Non ho mai detto in vita mia la frase "la mia vita è una merda", non l'ho mai pensato un attimo.In origine postato da remedios
guarda che non ho mai detto che in un momento di dolore (e credo che sia io che tu quando parliamo di dolore intendiamo il dolore vero) bisogna pensare ai bambini che muoiono di fame in africa per consolarsi. sarebbe di una stupidità senza limite, oltre che contro producente. sto solo dicendo che tra il "solo io sto così male, la mia vita è una merda" e il vittimismo il passo è troppo breve. spesso inesistente.E neanche "solo io sto così' male". Di solito in quei momenti si pensa semplicemente "dio come sto male".
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
infatti non mi riferivo a te, ci mancherebbe. era un discorso più generale. mi fermo qui, mi rendo conto di essere troppo spigolosa su questo argomento.In origine postato da Fenris
Non ho mai detto in vita mia la frase "la mia vita è una merda", non l'ho mai pensato un attimo.E neanche "solo io sto così' male". Di solito in quei momenti si pensa semplicemente "dio come sto male".


Ma no che non sei spigolosa.In origine postato da remedios
infatti non mi riferivo a te, ci mancherebbe. era un discorso più generale. mi fermo qui, mi rendo conto di essere troppo spigolosa su questo argomento.![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Sei il solito lumoneIn origine postato da Fenris
Ma no che non sei spigolosa.![]()
![]()