Testo originale scritto da pacchiarotto
Intanto forza Verona ( sono della Lazio!)....Poi diciamo che le tue osservazioni hanno dato credito alla mia versione, ma non di meno hai fatto riferimanto ai soli stati uniti. Anche in Francia ed in Gran Bretagna , dove però sono un filo più 'svegli' ( almeno da questo punto di vista), i primi col 14 luglio, i secondi con la Magna Carta, ed i grossolani errori degli yankees stanno ben attenti a non commetterli, le cose non vano meglio...Su da Albione certe 'separazioni' sono evidenti anche nelle tifoserie delle squadre di calcio. Pur tifando per lo stesso club i bianchi in un settore ed i neri in un altro....Hai voglia il gauchismo a vincerla questa battaglia! Tropp'acqua dovrà passare ancora sotto i ponti....
Ieri latitavo...perdonate!
Come scrivevo nel articolo di apertura della discussione l'endogamia è una caratteristica di ogni popolo, qualcunque razza, qualiasi gruppo umano dotato di proprie peculiarità è portato (istintivamente) a respingere il metticciato, le sue forme e le sue aberrazioni.
E' evidente che in nazioni e città in cui il fenomeno immigratorio è tristemente più sviluppato (nel tempo e nelle dimensioni) che da noi siano già in corso processi di distinzione tra gruppi umani, è perfettamente normale che si creino quartieri razzialmente "uniformi", l'esempio di New York si può applicare adesso ma non è certo una novità: risale al IXX secolo, in ragione della dirompente immigrazione, la nascita di città nella città, vedi Little Italy, Chinatown (presente in ogni metropoli mondiale), il quartiere ebraico, e chiaramente Harlem, il quartiere dei negri. E' ovvio che chi partecipa per caratteristiche di una determinata compagine sociale tenda a frequentare e socializzare coi propri simili. Il sentimento di segregazione (e, diciamolo chiaramente) di aperto disprezzo reciproco interessa tanto noi quanto gli allogeni. Chiunque ha a cuore l'identità e l'integrità del proprio gruppo desidera la segregazione e disprezza il meticciato (un esempio su tutti: Malcom X, che odiava i bianchi e ancora di più i negri che frequentavano i bianchi, anche lui combatteva il meticciato!!!).
Il problema però, che interessa maggiormante nazioni come la nostra, già devastata da volumi immigratori insostenibili ma comunque ancora inferiori a quelli di Francia e Germania, risiede in chi, bianco come noi, investe tutte le sue energie per promulgare l'integrazione, i matrimoni misti, l'eguaglianza sociale, l'equiparazione dei diritti.
La Francia? non ho idea di che persone conosci in Francia o dove tu sia andato, ma io passo 15 giorni l'anno da 10 anni in Costa Azzurra, e vedo un vertiginoso incremento delle coppie miste, di gruppi di ragazzini uno per razza, di allarmante incremento della delinquenza, senza fare riferimenti ai 9/11 della nazionale di calcio francese, non propriamente un esempio di sangue carolingio. In Francia gli allogeni sono molto più integrati di noi, e ciò dipende dall'esperienza coloniale francese e dai drammi sociali nati dal 14 luglio. Stesso discorso per l'Olanda, se non in condizioni più gravi.
Per fortuna da noi la mentalità sociale è ancora meravoigliosamente chiusa e sospettosa verso lo straniero, ma la martellantecampagna per l'accettazione egualitaria degli allogeni guadagna proseliti quotidianamente, e va fermata.
BASTA IMMIGRAZIONE, FERMIAMO L'INVASIONE!!!




Rispondi Citando
) e cui ha messo dietro tutta la città per vedere cosa fa, quando lo fa e perché lo fa perché non si fida...
Poi, però, vota Bertinotti che fa fare le "elezioni" finte agli immigrati.
