Ci sono.
Ci sono.
Maledetto è l'uomo che confida nell'uomo (Geremia 17 5)


Appoggio.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


--l'idea di un rivoluzionario conservatore è già una sfida al senso comune ma mi sono sforzato di indagare il Manifesto ideologico che lo vorrebbe realizzare e sostenere.
Ho trovato delle contraddizioni insanabili nel programma e non mi piace l'dea che lo Stato Nazione lo si consideri un moribondo o defunto.
L'identità che viene ipotizzata può esistere solo nello Stato nazione e non in un' utopistica unione con la Russia dove ciò che vorreste salvare verrebbe integrato in una comunità che non sarà più la nostra.
E quando dico la Nostra intendo la Nazione Europea come unione di Stati nazione dove i cittadini convivono con qualche divergenza come in tutte le famiglie di una sola stirpe.
Ma soprattutto quello che non viene colto è che il mostro culturale -sociale e politico che abbiamo di fronte e si vorrebbe abbattere ma non si sa come sostituire è stato creato/generato dal sistema economico occidentale che è incapace di badare a se stesso e pretende di essere assistito dalla Stato ma vuole essere eterno.
Dovrà cadere lentamente perchè dalle sue ceneri l'umanità europea tragga memoria di ciò che non dovrà più ripetersi.
GLF


sottoscrivo come osservatore


sottoscrivo
"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


Lo Stato Nazione è defunto perchè nel mondo dei grandi spazi geopolitici lo Stato nazione è uno sputo in mezzo all'oceano.
Chiaramente dietro c'è l'idea di patria imperiale, oltre che l'idea di un blocco geopolitico capace di confrontarsi contro i grandi colossi mondiali (Cina, USA ecc.).
Ultima modifica di Orco Bisorco; 22-04-10 alle 12:55


Capiamo le tue perplessità ma è anche vero che oggi, di fonte alla costituzione di Grandi Spazi geo-politici e di fronte ad una profonda crisi che riguarda l'uomo bianco europeo massicciamente attaccato, il nazionalismo europeo - che non è slealtà alla propria patria nazionale ma lealtà organica ad essa ed alla sua civiltà - è la risposta più giusta. Personalmente il sottoscritto sarebbe per una Europa dei popoli europei organizzata e integrata attraverso un nuovo assetto regionalista, ispirata all'Impero carolingio, ma in ogni caso "l'Europa delle Nazioni" e "le Nazioni delle Regioni" possono essere benissimo integrate insieme conservando la propria specificità e autonomia, l'Europa come Comunità organica. Il Manifesto non chiede l'abolizione dello Stato-nazione ne la cancellazione della Francia o della Germania come entità identitarie, semplicemente ne decreta la propria capitolazione, geo-politica innanzitutto.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 22-04-10 alle 13:46


A tale proposito si legga Faye:
http://forum.politicainrete.net/rivo...ea-g-faye.html
che sottoscriviamo, fra l'altro.
carlomartello


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