Pagina 3 di 7 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 64

Discussione: SAluti!

  1. #21
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [QUOTE]Originally posted by Napoléon I
    [B]Un piccolo suggerimento metodologico.
    [La efunzioni grafiche di pol si attivano semplicemente inserendo un testo tra due comandi in parentesi quadra [xxx] [/xxx] di cui il secondo preceduto da barra storta. Così per citare, al posto delle x, ti basterà scrivere quote, ponendo tra i due comandi, il testo che desideri citare. Alla stessa maniera, con "b" avrai il grassetto, con "i", il corsivo, con "img" potrai inserire una foto (che deve essere il link ad un sito), e così via. Dopodichè ci pensa il programma del sito a fare il resto.



    Non l'avrei proprio voluta una repubblica romana. In ogni caso, non mi pare di avere accusato i Savoia di averla tirata in piedi. ]

    inizio a cercare di mettere in pratica i tuoi consigli informatici, speriamo bene!
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  2. #22
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    niente da fare...vedo che qui ho ancora bisogno di molta pratica!
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  3. #23
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    mi dispiace non convenire con te. Ancora meno persone sanno che la assemblea costituente della repubblichetta italiana era stata iniziata e portata pressochè a termine già prima del referendum. La firma che recava in bozza era infatti del ministro Acquarone, fedelissimo al Re Umberto II e alla monarchia.
    Le discussioni avvenirono in quel periodo storico ed in un contesto in cui i cattolici venivano ammazzati per tutta Italia, magari solo perchè sacerdoti o carabinieri reali o cittadini dichiaratamente fedeli all'Italia e al Re.
    --------------------------------------------------------------------------------

    Scrivi:
    Per motivi professionali, mi sono trovato nella condizione di leggere tutti i dibattiti sull'art. 8 della costituzione (già art. 7 del primo progetto di testo). So quel che dico, ti assicuro che c'erano persone molto brave in parlamento, ad esempio Gonella, Dossetti, La Pira, Tupini, Moro, De Gasperi, Riccio, ecc.
    Al di là delle posizioni che assunsero negli anni a venire, diedero un contributo notevolissimo alla lotta coi comunisti per affermare i diritti della Chiesa nella nascente repubblica. La battaglia fu epica, e vincente.

    Replico:
    nulla da eccepire, tranne il fatto che non mi pare proprio che alla fine vi sia stata vittoria cattolica e tranne un personale
    fortissimo astio verso De Gasperi, che si autodefiniva trentino prestato agli italiani e si dice che tra i tradimenti che ha saputo portare a compimento vi è quello di aver fornito i punti da bombardare su Roma, tra cui il Vaticano, agli americani per il loro primo bombardamento nella città.
    Dimentichi proprio quanto affermato da alcuni autori cattolici e cioè che sul finire degli anni cinquanta la società italiana cattolica cambia da a maggioranza tradizionalista e cattolica a prodotto della repubblica.
    Tale esito fu fortemente voluto dalla sinistra e "dall'intellighenzia" Dc, un Re come Umberto II sicuramente non avrebbe tollerato!
    Hai poco da dire ora, solo che te ne eri dimenticato!



    Scrivi:
    Io spero che ci possa essere presto un governante cattolico, che possa cominciare a fare chiarezza e a risolvere problemi. Se esso sia o meno un Savoia, la cosa mi lascia del tutto indifferente.

    Replico:
    personalmente a me va benissimo anche un Asburgo o un sig. Rossi, una persona capace, onesta e in gamba.
    In mancanza di tali persone mi accontento di un istituto che s ia democratico e cattolico il più possibile, con un monarca accattato e riconosciuto da tutti a fare da arbitro e un presidente del consiglio il più capace e onesto possibile!

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    Un Re, una Famiglia Reale, ci ricorda costantemente che il nostro modello di essere non è americano o comunista ma italiano.
    Migliore è il re e migliore è il modello. Un presidente non se lo fila nessuno o quasi!
    --------------------------------------------------------------------------------
    te scrivi:
    Dipende dal presidente.

    io replico:
    quale presidente? quelli che sono conosciuti sono il primo e l'ultimo.....gli altri solo per le parolacce che gli si dovevano riferire!
    Se mi parli di Bush potrei essere indotto a pensarla come te....ma un presidente della repubblica mai è sopra le parti davvero perchè è espressione di lobbies di potere e di giochi tra i partiti mentre il Re salvo casi ultraeccezionali (es.: Vittorio Emmanuele III) è sempre libero.

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    Ps.: Il diritto naturale è il diritto divino che ci è dato di conoscere perchè rivelatoci. (San Tomaso d'Aquino)
    --------------------------------------------------------------------------------
    scrivi:
    So bene cos'è il diritto naturale. Ho fatto una ampia e approfondita catechesi, in merito, in tempi recenti.
    Anche sul forum monarchico, peccato che mi ridicolizzarono per avere citato, a mia volta, san Tommaso.
    replico:
    sono contento perchè da quando lo ho studiato me ne sono innamorato, altro che gli altri filosofi reclamizzati da certa gente, dal seicento in su!


    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    condivido. Ma le cople della società olandese dove la lasci? E' tutta colpa della regina Beatrice? E se ci fosse stata la repubblica? per me era ancora peggio!
    --------------------------------------------------------------------------------
    scrivi:
    Sarebbe stato uguale. O meglio, sarebbe stato più coerente, perchè quando vedo approvare una legge, come quella dell'eutanasia per bambini fino a 12 anni (ovvero: se un genitore non ha voglia di accudire un figlio handicappato può farlo fuori col placet dello stato), con un incipit tipo: Per volontà di Dio approviamo quanto segue.... (che è una formula un po' standard che usano varie monarchie), sinceramente mi viene il vomito.

    replico:
    non cambia niente nella sostanza. Di fatto parliamo di un paese riformato e non cattolico. Per i protestanti per esempio bisognava votare 4 si al referendum!
    Personalmente replico tali leggi abominevoli ovviamente.
    La colpa però non è (solo) di Beatrice di Olanda ma del suo popolo che vota a grande maggioranza tali leggi.
    Se te vuoi fare il moralista devi però tenere conto dei limiti concreti di azione delle persone. Credo che anche te ti limiti a dire la tua solo sul piano culturale esprimendo le tue idee e le posizioni dottrinali della Chiesa cercando democraticamente di far capire le tue posizioni agli altri. Sarebbe giusto intervenire in altri modi ma non lo facciamo ne tu ne io...mi è stato insegnato che non possiamo criticare gli altri -per quello che non facciamo neanche noi-.
    Esempi di intervento: cliniche per gli aborti, eutanasia in Olanda etc...

    __________________________________________________ _
    Su Re Baldovino termino le mie considerazioni per motivi di spazio dicendo che era un grande uomo e che bisognerebbe tributargli anche qui sul Pol i giusti onori.
    __________________________________________________ _



    scrivi:
    Ti pregherei, giacchè non ho insultato te, ne i Savoia che ammiri (almeno non in questa circostanza...), di evitare, almeno con me (e se sei italiano, almeno per decoro sempre) di insultare o deridere con nomignoli il Capo dello Stato, e la Repubblica Italiana, nonchè coloro che amano la Patria sotto la bandiera Repubblicana. Primo, perchè io sono repubblicano, e sebbene non abbia enorme stima della persona Carlo Azeglio Ciampi, almeno ho rispetto per il suo ruolo istituzionale. Secondo, perchè sebbene uno possa avere idee politiche differenti, al momento la Patria è la Repubblica Italiana, e non deve essere diffamata (sebbene anche io ne rilevi innumerevoli difetti). Terzo, perchè anche tu sei Italiano, e cittadino della Repubblica, e sebbene non ti faccia piacere, hai dei doveri verso di essa (non so se hai una età tale da avere anche fatto il militare). Quarto, perchè se sei cattolico, il quarto comandamento ti impone di avere rispetto per i superiori e la legittima autorità, e quindi per lo Stato. Quando tornerà il re, sarò il primo a porgergli il dovuto omaggio, ma fintanto che c'è la Repubblica, occorre porgerlo ad essa.


    replico:
    qui senza essere scortese, si sappia che non cercherò certo di offendere te che pure mi stai simpatico, ma da un repubblicano nel contingente non mi aspettavo una tale accorata difesa di una repubblica che ha innumerevoli colpe storiche proprio a danno del suo popolo: cito alcune colpe: aver calpestato i proprio connazionali di Istria, Fiume, Dalmazia, aver esiliato un Re come Umberto II, aver rubato e corrotto, aver gettato fango e liqualme per sessant'anni su chi ha portato l'Italia alla sua unità facendo vergnare perfino i più ferventi patrioti di aver realizzato il sogno millenario di unità!
    Non mi aspettavo nemmeno una difesa così accorata del presidente della repubblica che più di ogni altro s iè alzato lo stipendio sino ad ora.

    Per me vale: Dio- Patria e Re
    La repubblica è l'istituzione che si insediò storicamete nel modo che tutti sanno in Italia.
    Che sia chiaro che per l'Italia, che è la mia Patria darei ancora adesso la vita, purchè sia per una giusta causa, ma che per la repubblica e ancora di più per tutti i presidenti che sino ad ora ha avuto non sprecherei neanche una goccia di sudore!
    LA repubblica non è la Patria. La Patria è l'Italia e basta.
    Non ho potuto purtroppo servire nelle forze armate, pure arruolato nell'esercito, ma ti posso assicurare che anche nella mia famiglia, tutti i miei parenti che vi hanno servito al giuramento hanno detto forte e chiaro quello che avrei detto io e cioè: NO!
    alla domanda posta dall'ufficiale: Giurate fedeltà alla repubblica italiana? (NO!)

    -spesso tra l'imbarazzo degli ufficiali!


    scrivi:
    C'è fermento? Avete in programma il golpe? Avvisatemi, prima, casomai.
    replico:
    casomai non ti fossi accorto in Italia alla maggioranza della gente non gliene frega molto della repubblica! Sempre alla maggioranza della gente farebbe comodo una brava persona e capace come guida per il Paese!

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    e ciò ti contraddistingue come persona seria!
    --------------------------------------------------------------------------------
    Scrivi:
    Ci sono anche stimatissimi e serissimi repubblicani. Ti ricordo, sebbene sia certamente antagonista a livello politico e religioso di tale persona, l'On. Ugo La Malfa, che Umberto II, omaggiò alla sua morte, mandando in sua vece, il ministro Lucifero, quale rappresentante regio, ai funerali. Prendete esempio dal re, e cercate di avere meno astio.

    Replico:
    che umberto II fosse eccellente galantuomo è risaputo, al contrario di tutti lor signori che l'istituzione governativa cui lei, repubblicano nel contingente potrà fregiarsi di essee fedele e accorato difensore.
    Nel periodo di tempo in cui avrò speranza che anche lei, Napoleon possa prendere esempio dal Re Umberto II, e magari smetterla di difendere chi tra l'altro le è antitetico, il mio astio si manterrà pressocchè costante, non so se a livello degli altri perchè con lei napoleon sto dialogando solo io, credendo che fosse un colloquio a due!



    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    a ridaie! e l'aborto e il divorzio? erano più cristiane queste della confisca di beni materiali ecclesiastici peraltro non voluta dal Re d'Italia che mandò all'infeerno il suo presidente del conglio?
    --------------------------------------------------------------------------------

    scrivi:
    Mi considero, un buon conoscitore del diritto ecclesiastico, oltre che, per motivi professionali, un discreto conoscitore del diritto in generale. Potrei dirti, senza volere essere cattivo, che aborto e divorzio non c'entrano assolutamente nulla con il concordato. Il concordato parla solo di rapporti istituzionali tra Santa Sede e Stato Italiano, riconoscimento pubblico delle personalità giuridiche ecclesiastiche, normativa patrimoniale, normativa matrimoniale, disciplina dell'assistenza religiosa, disciplina dell'insegnamento religioso, riconoscimento dei titoli di studio pontifici, rapporti tra l'amministrazione pubblica e la Chiesa nell'esercizio pastorale.
    Non so che idea del concordato abbia tu in mente, ma di certo il concordato non parla di indirizzo politico da seguire, per una nazione. Aborto e divorzio furono varati, perchè tu ne sia informato, con il concordato del '29, e con la religione cattolica espressamente riconosciuta dall'art. 8 della costituzione repubblicana, quale "sola religione dello Stato". Tu dici che la colpa è solo della repubblica. La mia serietà mi impedisce di arrivare a simili incomprensibili affermazioni. La spagna non fu (a parte in un breve periodo) e non è tuttora repubblicana. Ha leggi peggiori delle nostre. Ma non dico affatto che è colpa del re (sebbene non abbia nemmeno fatto finta di esprimere dissenso). La causa prossima di tali scelte è del parlamento, votato dal popolo. La causa remota (e vera causa) di certe scelte, e ciò vale per tutti gli stati, e per tutti i tempi, è dovuta, guarda un po', sempre al pensiero "moderno", ossia all'avere voluto dimenticare l'ontologia, per fare luogo al soggettivismo razionalista. Questi sono i frutti, e quella è la pianta.

    replico:
    rileggiti quel che avevo scritto io, non avevo esposto un trattato giuridico ma solo una opinione e se non erro tre righe di pensiero da cui hai estrapolato giudizi su cose da me peraltro non dette.
    Per quanto riguarda la Spagna il 78 per cento del popolo, secondo l'ultimo sondaggio è felice delle leggi aberranti da poco introdotte. Che deve fare il Re Juan Carlos? una guerra? Sappi che se da buon garante il Re nulla ha detto e o fatto per fermare la legge, il figlio ha dichiarato di esserne assolutamente contrario!
    Per il resto evita di dare colpe morali al Re a meno che non mi comunichi di essere partito per primo a scatenare una guerra per la giustiza sociale. Si sappia che penso che avresti ragione a combattere ma che ti capisco se non lo farai, come capisco il Re do Spagna e ancor più suo figlio.

    Scrivi:
    Io mi auguro piuttosto, che un futuro preambolo costituzionale dica "Lo Stato ha il compito ed il dovere di rappresentare e rispettare la regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo, nell'espletamento del potere legislativo, esecutivo e giudiziario"
    Un fondamento serio, non di facciata, quale fu, quello dell'art. 1.

    replica:
    dura ottenere ciò che auspichiamo entrambi, soprattutto se invece della premessa costituzionale monarchica che la religione di stato è quella cattolica trovi che la repubblica è fondata sul lavoro (che oggi per altro non c'è...solo un dato di fatto)


    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    dici? e istituire il gran consiglio del fascismo? chi lo ha fatto? non era una modifica del diritto pubblico e costituzionale?
    a mio modesto parere pare di si!
    --------------------------------------------------------------------------------
    scrivi:
    A mio modesto parere no. Non te la prendere, ma è assolutamente normale. Tutte le costituzioni ottriate ottocentesche sono brevi, flessibili e costituite fondamentalmente da pochi punti essenziali che delineino i diritti-doveri dei cittadini. Per questo, essendo solo un canovaccio, Cavour e Mussolini governarono con la medesima costituzione, sebbene in modi differenti.

    Prerogativa delle costituzioni successive alla seconda guerra mondiale, è invece la rigidità, la complessità e la lunghezza, proprio per evitare che in futuro, si verifichino episodi di facile presa di potere, come quelli succitati, senza avere un controllo da parte degli organi dello stato.

    Tutto qua.

    Con questo, non intendo affatto porre in competizione le due carte (come invece vedo fare molte volte dai monarchici, in questo ed altro, chissà perchè facendo vincere sempre la monarchia), dico solo che appartengono a due momenti differenti e a due fasi diverse del diritto costituzionale.

    Evitiamo l'assioma monarchia=bene, repubblica=male.

    Scrivi:
    scusa pensi che solo perchè sono monarchico dichiarato e non senza saperlo io sia piccolo brutto e nero?
    Grazie ancora per l'escursus giuridico, peraltro sto studiando molto il diritto in questo periodo e sinceramente da ciò che dici non si comprendono molto le conseguenze logiche cui arrivi!
    Per il resto io credo che ciò che è giusto è giusto e ciò che è sbagliato è sbagliato!
    Non monarchia sempre bene e repubblica sempre male, si invece monarchia ( normalmente ) più democratica e rappresentativa della repubblica.

    __________________________________________________ __
    Per quanto riguarda Clotilda di SAvoia e Maria Cristina di SAvoia a me risultano sante.
    Certamente che fossero beate non mi cambia niente, certo Casa Savoia non aveva solo un beato in famiglia come sostenevi te mi pare qualche post fa parlando di Amedeo di SAvoia.
    In ogni caso è buona cosa che in Italia abbia regnato una famiglia che vantava tra i suoi componenti codeste persone invece di ladri, assassini, traditori e comunisti.
    __________________________________________________ _

    -------------------------------------------------------------------------------
    Pazzi! Nel Risorgimento la gente, che ora è ignorante forse, e non lo sa, era quasi totalmente a favore dell'Unità d'Italia!
    --------------------------------------------------------------------------------
    scrivi:
    Di idee differenti. Non pazzi.

    replico:
    Con uno spunto per la tua riflessione, quando si secolarizza un concetto ciò che se ne ottiene è sempre una divisione che poi si produrrà e manifesterà nella società in modo terribile. Ha fatto scuola la prima secolarizzazione volontaristica di Duns Scoto e Ockham ai danni di San Tommaso d'Aquino e delle civiltà cattolica!

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    Se non ci fossero stati i Savoia a capo di questo movimento risorgimentale: 1) l'Italia non si sarebbe unita
    --------------------------------------------------------------------------------
    Scrivi:
    E ti sembra una cosa di cui lamentarsi?
    I cancri si eliminano dal corpo, per renderlo sano, non si acquisiscono.

    replico:
    da buon repubblicano nel contingente offeso per le mie ingiurie non più ripetute su questo post alla repubblica ti invito caldamente a non offendere se possibile me e l'Italia definendo la mia Patria (che sottolineo non è questa repubblica) come un cancro.

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    2) non sarebbe stata così buona nei confronti della Chiesa Cattolica.
    Chissà che avrebbe fatto un Mazzini al Papa! Ricordo che dovette scappare da Roma per salvarsi quando i mazziniani presero la città!
    --------------------------------------------------------------------------------

    scrivi:
    Se non avesse avuto aiuti esterni, Mazzini avrebbe fatto la fine in Roma, dei vari suoi amici, tipo Targhini e Montanari. Decapitati in piazza del Popolo, "a detrimento de' malvagi e conforto de' Buoni".

    replico:
    Verissimo, pensa se non lo avessero aiutato da buoni liberali che erano i piemontesi....ora la repubblica italiana nei suoi libri "storici" definirebbe i Savoia come anti italiani!
    Cmq sono contrario alla pena di morte per il nemico vinto in battaglia, tanto perch si sappia.
    Si alla pena capitale per i pedofili e gli stupratori!
    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    Poi come fai a fare un'Italia unita senza Roma?
    --------------------------------------------------------------------------------

    scrivi:
    Io l'avrei lasciata al papa. Meglio Torino. O meglio: meglio tanti parlamenti regionali.
    L'accentramento statalista è il padre dei fascismi, il federalismo, della libertà.

    replico:
    E' la tua opinione. Un pò irrealizzabile se ci pensi, ma è la tua opinione, sempre fantapolitica se ci pensi, ma è la tua opinione, che sinceramente non condivido.

    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    Forse dovrebbe venirti in mente ancora Sant'Agostino e l'Aquinate che riconoscono al Papa il potere religioso e al Sovrano il potere sullo stato.
    --------------------------------------------------------------------------------
    scrivi:
    Peccato che ne l'uno ne l'altro hanno mai detto che il sovrano possa muovere guerra contro il papa. E peccato che Bonifacio VIII nell' "Unam Sanctam", parla del papa come l'unico detentore dell'autorità, che media agli altri governanti, per cui essi gli devono rispetto ed obbedienza.

    replico:
    San Tommaso dice che il giusto vivrà per la fede e le opere.
    Il Papa, sovrano della Città di Dio non doveva governare la città terrena. Quindi niente ambizioni territoriali!
    Con questo non mi permetto di criticare il pontefice. Ripeto: lo scontro tra Roma e l'Italia era inevitabile perchè era inevitabile il desiderio di unire l'Italia.


    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    vero! in ogni caso la massoneria è sempre condannata dalla Chiesa, come lo è il comunismo! In ogni caso non è certo che fosse massone, (anche se è probabile), ma la massoneria scozzese è definita bianca perchè meno anticlericale.
    --------------------------------------------------------------------------------
    scrivi:
    Lo era, iniziato dal Conte gen. Mocenni.
    Ma aldilà di ciò, è un vano sofisma pretendere che lo scozzesismo sia meno grave o meno anticlericale degli altri tipi di massoneria (la distinzione bianca-nera non esiste. Esistono i corpi rituali, con tutti gli annessi ed i connessi, ognuno con le sue caratteristiche e le sue differenze).
    BAsti pensare solo alla dogmatica del 30 grado, o a quella del 33, per rendersi conto che il RSAA è pure più antimonarchico della Carboneria.

    replico:
    ammesso che fose massone come dici, mentre ripeto per la storia non è certo che lo fosse, da cattolico non posso imputargli colpe,
    e certamente anche se massone sarebbe stato auspicabile rispetto a tanti presidenti massoni di questi ultimi anni dato che era Re di uno stato che rispetto a questo si dichiarava cattolico e di cui certamente il popolo lo era più di adesso!
    Per il resto a tutte le altre spiegazioni sulla massoneria rispondo solo dicendo che è sempre condannata dalla Chiesa e, più o meno, anticattolica.



    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    Ps. la massoneria nera è anche repubblicana necessariamente! Non so se rendo l'idea ma Umberto I con mazzini...boh!
    --------------------------------------------------------------------------------

    scrivi:
    Falso. La massoneria non è ne repubblicana ne monarchica. Ridurla a ciò è di uno squallore indicibile. La massoneria non è un circolo politico, e all'interno dei medesimi corpi rituali coesistono le più varie posizioni.

    replico:
    mi spiace per lo squallore indicibile ma hai poco da sustarti dato che la massoneria in ITalia andò a nozze nel periodo risorgimentale sia con Cavour che con Mazzini ma che dal 1946 va a nozze con la repubblica italiana.
    BEn saprai che di norma che storicamente in ITalia i presidenti esprimono solitamente i poteri forti e massonici del Paese.



    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    mi spiace. Probabile che aveste ragione un pò per uno.
    Un monarchico può anche essere un ateo, ma un cattolico conservatore deve neccessariamente essere anche monarchico.
    --------------------------------------------------------------------------------

    scrivi:
    Se permetti, non gradisco affatto che tu mi dia del pessimo cattolico.
    Secondo la dottrina sociale della Chiesa tre sono le forme di governo: Monarchia (governo di uno), Aristocrazia (governo dei migliori), Democrazia (governo del popolo). San Tommaso afferma che occorre una forma di governo che sia esperssione di tutte e tre le posizioni, pur riconoscendole assolutamente equipollenti. Giovanni Paolo II, in Memoria ed Identità, sostiene la medesima teoria, affermando che nell'equipollenza, la democrazia offre maggiori assicurazioni di buon governo, ossia di sequela di Cristo, attraverso la pratica del diritto naturale.
    Qualora ciò non dovesse avvenire, il buon governo degenera in tirannide, rispettivamente dittatura, oligarchia e demagogia. La tirannide a sua volta può essere di governo (se la violazione naturale-divina non è imposta ma è una mera facoltà cui liberamente il cittadino può accedere: es. la Repubblica Italiana che permette l'aborto, ma non obbliga i cittadini ad abortire), la quale è considerata ancora un governo legittimo, e quindi è illecito ribellarsi, ma è un dovere morale opporsi alle leggi inique, e d'usurpazione (quando impone a tutti i cittadini un comportamento iniquo. es. La Cambogia di Pol Pot, la Germania Nazista, il Regno d'Italia -che impone a tutti i religiosi di rivolgersi ai tribunali dello Stato, ad esempio-). Quest'ultima è illegittima, i cittadini devono opporsi alle leggi inique, ed hanno il diritto di ribellarsi, a patto che non si instauri un regime peggiore di quello da eliminare (ad esempio, un regime comunista al posto di uno nazista, oppure un governo massonico mazziniano -o anche fascista repubblicano, che è la stessa cosa- al posto del regno d'Italia).

    Ciò detto, ogni posizione legittima è accettabile da un cattolico. In particolare, faccio notare che per la filosofia politica classica, per Platone, Aristotele e san Tommaso, il monarca, è il singolo che governa da solo, non necessariamente un re. Di fatto, Francisco Franco non era re, ma monarca (e cattolico), mentre il Regno d'Italia, sebbene retto da un re (e nell'uso comune detto monarchia), di fatto era una democrazia (e poi una demagogia), a causa del sistema parlamentare.

    replico:
    perchè ti scaldi tanto all'inizio? Non ti ho mica accusato di non essere un cattolico! Che ho da aggiungere? PEr esempio che se si vuol combattere i nemici della Chiesa si può iniziare con il combattere la loro antitesi politica. Esempio guarda caso il Pri, i radicali, i comunisti, i fascisti repubblicani etc.


    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------

    Manzoni era probabilmente massone e quasi sicuramente repubblicano!
    --------------------------------------------------------------------------------

    scrivi:
    Non ti permetto di dire certe cose di Manzoni, il quale era un santissimo e devotissimo cattolico, senatore del Regno, monarchico filo piemontese, e grandissimo intellettuale ed artista. Assieme al Manzoni, venero come padre, maestro e esempio cristiano anche il Ven. Antonio Rosmini, di lui amico e confessore, testimone delle sue virtù cattoliche.

    Probabilmente non lo conosci abbastanza, ma sei fortemente invitato ad astenerti da simili commenti.

    replico:
    Bene, molto felice di essermi sbagliato se nel caso dato che la colpa di mio eventuale errore era di tale cialtrone professore repubbli cano di filosofia e storia che convinse tutta la classe di ciò e perfino me, paladino della Monarchia, della Religione Cattolica e di Casa SAvoia!
    Sono contento che un repubblicano nel contingente si offendi a sentire addebitare l'offesa di repubbli cano a un grande della letteratura come fu ad ogni modo il grande Manzoni.
    E' singolare però che i buoni stiano tutti dalla stessa parte eh?
    Ha già te parlavi di buoni repubblicani cattolici che certamente mi presenterai. Uno sei te, ma nel contingente e gli altri? ;-)


    Ti saluto e un consiglio,
    non offenderti per il mio linguaggio!
    Mi stai fortemente simpatico!

    Ciao,
    Gilberto
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  4. #24
    Napoléon I
    Ospite

    Predefinito

    Ascolta, è molto semplice.

    ti faccio un esempio.

    Per quotare la frase: Il capo della famiglia Savoia è Vittorio Emanuele

    devo solo mettergli davanti e dietro, un comando con la seguente sintassi [***], dove *** è il nome del comando, in questo caso quote. Ricorda che per chiudere il comando, sarà preceduto da /.

    Provo a farti vedere usando le tonde (altrimenti il programma lo riconosce)



    Se al posto delle tonde, usi davvero le quadre, il risultato è il seguente

    Il capo della famiglia Savoia è Vittorio Emanuele
    Se volessi invece nerettarlo, userai allo stesso modo (b) e (/b)




    che diventa, usando le quadre

    Il capo della famiglia Savoia è Vittorio Emanuele

    usa invece (i) e (/i) per fare il corsivo. puoi anche combinare le cose. se volessi quotare in corsivo grassetto, farai


    Che diventa

    Il capo della famiglia Savoia è Vittorio Emanuele

  5. #25
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito prova! ;-)

    [quote]Il capo di Casa Savoia è Vittorio Emmanuele[quote]
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  6. #26
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ah ah ah....ci riproverò però credo sia più facile che mi dia all'ippica!


    [***]Viva il Re![***]
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  7. #27
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  8. #28
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    mi addestrerò!
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  9. #29
    Napoléon I
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Gilbert I

    nulla da eccepire, tranne il fatto che non mi pare proprio che alla fine vi sia stata vittoria cattolica e tranne un personale
    fortissimo astio verso De Gasperi, che si autodefiniva trentino prestato agli italiani e si dice che tra i tradimenti che ha saputo portare a compimento vi è quello di aver fornito i punti da bombardare su Roma, tra cui il Vaticano, agli americani per il loro primo bombardamento nella città.
    Dimentichi proprio quanto affermato da alcuni autori cattolici e cioè che sul finire degli anni cinquanta la società italiana cattolica cambia da a maggioranza tradizionalista e cattolica a prodotto della repubblica.
    Tale esito fu fortemente voluto dalla sinistra e "dall'intellighenzia" Dc, un Re come Umberto II sicuramente non avrebbe tollerato!
    Hai poco da dire ora, solo che te ne eri dimenticato!
    Non pare a te, invece lo è stata. Evita di prendere per oro colato le scemenze che si attribuiscono a De Gasperi, nella fattispecie, anche se il monarchico Guareschi lo assicura, mi pare un po' troppo. Ovvio che nessuno storico vi presta credito. Comunque, mi sembra che tu consideri i "peccati" contro l'Italia
    come atti contro la religione. Personalmente, se nel 1915 fossi stato cittadino trentino, avrei combattuto contro l'Italia, senza problema, come fecero molte brave persone, devote all'imperatore. De Gasperi era un suddito dell'Impero, e come tale, agiva, e faceva bene. L'Italia è diventata quello che è diventato, perchè era inevitabile. Dubito che il re sarebbe stato in grado di salvare alcunchè. Ne hai una idea troppo idealizzata. Il re sapeva bene che tutto era finito, e credo che scelse l'esilio non solo per evitare nuovi lutti, ma soprattutto per significare la sua nobile distanza verso un mondo che era andato contro ai suoi principi e che lui non poteva più accettare.
    La politica democristiana degli anni 40, e dei primi anni 50, fu in verità eccellente sotto tutti i punti di vista. Certo, se il metro di giudizio è l'essere o meno monarchici, allora la questione cambia.

    personalmente a me va benissimo anche un Asburgo o un sig. Rossi, una persona capace, onesta e in gamba.
    In mancanza di tali persone mi accontento di un istituto che s ia democratico e cattolico il più possibile, con un monarca accattato e riconosciuto da tutti a fare da arbitro e un presidente del consiglio il più capace e onesto possibile!
    Il concetto di democrazia, per come lo intendi tu, non è molto cattolico. Se la monarchia, o un qualunque governo è buono in quanto garante del pluralismo, allora dissento. In politica non deve esserci pluralismo, si deve solo fare ciò che è giusto. Da un punto di vista tradizionale, posso accettare, e mi va benissimo, l'idea di un re. Il pontificale romano descrive riti bellissimi per l'incoronazione del re, e la liturgia cattolica, pregando per il re (o meglio, per l'imperatore, e poi anche per il re), vedeva nel monarca come una figura della regalità di Cristo. Questo mi va benissimo.

    Il ragionamento che compio è un altro.
    Chi dovrebbe fare il re? Vittorio Emanuele? Se mi consenti, massone per massone, mi tengo i massoni che ho già, grazie.

    quale presidente? quelli che sono conosciuti sono il primo e l'ultimo.....gli altri solo per le parolacce che gli si dovevano riferire!
    Se mi parli di Bush potrei essere indotto a pensarla come te....ma un presidente della repubblica mai è sopra le parti davvero perchè è espressione di lobbies di potere e di giochi tra i partiti mentre il Re salvo casi ultraeccezionali (es.: Vittorio Emmanuele III) è sempre libero.
    Io in genere non parlo sempre della Repubblica Italiana, ma della forma repubblicana in generale. Pure San Marino è una Repubblica, e da molto tempo prima che l'Italia fosse un regno. Ci sono presidenti carismatici, e amati dalla gente. L'America ne ha conosciuti molti, posso pensare anche al Gen. De Gaulle. In Italia, il presidente non ha mai avuto un ruolo importante, giacchè ha sempre avuto la funzione di notaio del Parlamento, che è il vero Sovrano. Di fatto il presidente copia la figura del re, tuttavia senza avere più lo stesso concetto alla base. Attualmente è solo simbolico, è un re senza regno. Il re era sovrano, e concedeva il proprio potere ad organi che lo aiutavano, in grandi linee era questo il concetto. Ma il re rimaneva il padrone della baracca. In repubblica è il popolo ad essere sovrano (cosa che mi piace assai di più), si sceglie dei rappresentanti e li fa governare. La sovranità è già espletata. Il presidente, quindi, ricopre un ruolo tradizionale, sostituendo la figura del re (nei titoli, nella pompa, nel comando militare, nella distribuzione di decorazioni), ma sostituendola male. Personalmente, sarei più convinto nel fare coincidere la figura del presidente, con quella del capo del governo. Se l'obiezione è la funzione di garanzia, è opportuno comprendere che, il PDR non può opporsi alla firma delle leggi (può rimandarle una volta, ma poi le deve accettare), ed è quindi succube del governo, e nei suoi atti, sottostà sempre all'approvazione del governo. Allora meglio fare fare tutto al presidente del Consiglio. La controfirma, per garanzia, la può fare anche il presidente della corte costituzionael, o un'altra figura imparziale e distinta.


    sono contento perchè da quando lo ho studiato me ne sono innamorato, altro che gli altri filosofi reclamizzati da certa gente, dal seicento in su!
    Fai bene a studiare s. Tommaso. Ricordati però, che il diritto naturale non è stato codificato dalla teologia dell'aquinate, ma è stato rivelato direttamente da Dio. Non dimenticarti dunque delle fonti della Rivelazione, leggi la Scrittura (che contiene tutte le norme naturali) ed il magistero, che è espressione viva della tradizione.



    non cambia niente nella sostanza. Di fatto parliamo di un paese riformato e non cattolico. Per i protestanti per esempio bisognava votare 4 si al referendum!
    Non puoi fare delle confusioni così generiche. In Italia i protestanti hanno voluto solo fare un becero atto anticattolico. Non è una questione religiosa il diritto naturale, benchè esso sia rivelato: la legge naturale è conoscibile dalla retta ragione, e per questo motivo, tutti gli uomini, anche non cattolici, vi sono obbligati.
    In Olanda, benchè la riforma abbia molto mutato la filosofia della gente (e sappi che la riforma, è uno di quegli atti di razionalismo-relativismo di cui ti parlavo, ossia la rivelazione non secondo Dio, ossia come è in quanto tale, ma la rivelazione secondo me, libera interpretazione della scrittura, e ciò che deriva), non è possibile dire che non si sappia più ciò che è bene, e ciò che è male. Oggettivamente, tutti i savi riconoscono che non è lecito uccidere. Se uno o molti non se ne avvedono, la colpa può essere dei maestri, ma in ultima analisi, è di coloro che scientemente vi prestano assenso. Se uno mi dice di ammazzare, io posso non farlo, ma se lo faccio, la colpa è mia, non di chi mi ha indotto (che avrà un'altro tipo di colpa).

    Personalmente replico tali leggi abominevoli ovviamente.
    La colpa però non è (solo) di Beatrice di Olanda ma del suo popolo che vota a grande maggioranza tali leggi.
    Ovviamente. Ma allora, che funzione ha la regina? Cioè, se va bene sempre tutto, chi guida la nazione? Si guida da sola, dato che è il popolo che sceglie. Ma allora, la regina, a che serve?
    Un padre (o una madre), si riconosce anche quando dice di no (la bibbia dice quando usa il bastone) al figlio. Dire solo sì, non è segno di amore o rispetto, ma di incoscienza.


    Se te vuoi fare il moralista devi però tenere conto dei limiti concreti di azione delle persone. Credo che anche te ti limiti a dire la tua solo sul piano culturale esprimendo le tue idee e le posizioni dottrinali della Chiesa cercando democraticamente di far capire le tue posizioni agli altri. Sarebbe giusto intervenire in altri modi ma non lo facciamo ne tu ne io...mi è stato insegnato che non possiamo criticare gli altri -per quello che non facciamo neanche noi-.
    Esempi di intervento: cliniche per gli aborti, eutanasia in Olanda etc...
    Da un punto di vista morale, giacchè, sono anche moralista, dico che, gli atti umani sono complessi, ma nel senso che intendi tu, il limite si deve intendere solo tra bene e male, lecito ed illecito. Non è possibile compiere il bene con un atto cattivo. Questa è una regola della morale. Imporre una idea, oltretutto, non sarebbe nemmeno meritorio, in quanto meritano solo gli atti umani. Accettare il cristianesimo e la morale cattolica per imposizione, non merita alcuna ricompensa sovrannaturale.

    Non conosci ciò che faccio. Io non mi limito di certo a scrivere su POL, ma ho anche una attività di divulgazione culturale, ed in ogni caso, svolgo l'obbligo di apostolato che ho contratto col battesimo, anzitutto con l'esempio. Interventi che tu definisci giusti, in realtà non sono giusti. Non è giusto ricorrere a mezzi illeciti per conseguire un fine lecito.




    qui senza essere scortese, si sappia che non cercherò certo di offendere te che pure mi stai simpatico, ma da un repubblicano nel contingente non mi aspettavo una tale accorata difesa di una repubblica che ha innumerevoli colpe storiche proprio a danno del suo popolo: cito alcune colpe: aver calpestato i proprio connazionali di Istria, Fiume, Dalmazia, aver esiliato un Re come Umberto II, aver rubato e corrotto, aver gettato fango e liqualme per sessant'anni su chi ha portato l'Italia alla sua unità facendo vergnare perfino i più ferventi patrioti di aver realizzato il sogno millenario di unità!
    Non mi aspettavo nemmeno una difesa così accorata del presidente della repubblica che più di ogni altro s iè alzato lo stipendio sino ad ora.
    Non hai capito cos'è la repubblica. Per te la repubblica sono pochi uomini ingiacchettati che decidono e tiranneggiano a Roma. Per me la repubblica sono i cittadini sovrani, ossia pure io. Io mi sento repubblica. Quindi sono superiore a quello che può essere un malfunzionamento degli organi. Si può superare.

    Poichè cmq l'ordinamento ha le sue regole, che impongono un vertice strutturato in una certa maniera, all'interno di un lecito e non eversivo dibattito politico, esprimo la mia opinione su come si possono migliorare le strutture dello Stato. Siccome però, al momento è così, rebus sic stantibus non faccio altro che dare a Cesare ciò che è di Cesare, e pertanto do l'obbedienza dovuta (ne di più ne di meno), a chi ne ha diritto. Anche san Paolo esortava l'obbedienza e la devozione verso Claudio Nerone, che pure uccideva i cristiani. Ne io sono migliore di san Paolo, ne Ciampi (o il governo, o chi per loro) sono peggiori di Claudio Nerone.

    Per me vale: Dio- Patria e Re
    La repubblica è l'istituzione che si insediò storicamete nel modo che tutti sanno in Italia.
    Che sia chiaro che per l'Italia, che è la mia Patria darei ancora adesso la vita, purchè sia per una giusta causa, ma che per la repubblica e ancora di più per tutti i presidenti che sino ad ora ha avuto non sprecherei neanche una goccia di sudore!
    LA repubblica non è la Patria. La Patria è l'Italia e basta.
    Io non mi sento Italiano. Non considero compatrioti tutti gli italiani. Ne credo di avere nulla in comune con una certa metà d'Italia. Il mio concetto di patria, è legato ad una comunanza culturale e territoriale, oltre che al rispetto reciproco, e la vedo comunque orientata ad un amore di Dio, sociale. La mia prima patria è la famiglia. Se proprio devo avere un concetto di patria, che sia identificabile territorialmente, arriverei fino ai confini del Tevere.

    Ho invece un concetto della Repubblica, come partecipazione alla sovranità. Io poi, sono dellOpus Dei, e sono particolarmente contento del fatto che la società sovrana si basi sul lavoro, che è in ultima analisi l'attività dell'uomo. Il lavoro è ciò che Dio ha voluto che l'uomo facesse, per dimostrare il proprio essere Persona (e simile a lui), e per potersi affrancare. Il lavoro è un atto sacro, religioso, non è un mero timbrare il cartellino.

    Io difendo la repubblica, perchè facendo ciò, difendo me stesso, non un uomo che abita a Roma.


    Non ho potuto purtroppo servire nelle forze armate, pure arruolato nell'esercito, ma ti posso assicurare che anche nella mia famiglia, tutti i miei parenti che vi hanno servito al giuramento hanno detto forte e chiaro quello che avrei detto io e cioè: NO!
    alla domanda posta dall'ufficiale: Giurate fedeltà alla repubblica italiana? (NO!)

    -spesso tra l'imbarazzo degli ufficiali!
    Su questo, non posso che esimermi dal fare commenti. Apprezzo maggiormente l'Aosta, che con il figlio, ha prestato il servizio militare, giurando fedeltà alla Repubblica, senza alcun problema morale.

    casomai non ti fossi accorto in Italia alla maggioranza della gente non gliene frega molto della repubblica! Sempre alla maggioranza della gente farebbe comodo una brava persona e capace come guida per il Paese!
    Credi che gliene freghi della monarchia?

    Diciamo che la maggioranza da pacificamente per scontato che ci sia la repubblica, e non glene frega assolutamente nulla di come va. Non hanno coscienza politica, mi spiace.

    LA maggioranza degli italiani, in genere ha due soli interessi, che ti elenco nell'ordine, idealizzati: il soldo e la figa.

    Idealizzati, perchè intendo per ambo i sessi.

    Come vedi, non sono realtà molto spirituali, come può essere invece l'interesse politico (giacchè è sempre una forma di morale, assieme all'etica, e quindi filosofica).

    che umberto II fosse eccellente galantuomo è risaputo, al contrario di tutti lor signori
    Mi stai dando del villano?


    Nel periodo di tempo in cui avrò speranza che anche lei, Napoleon possa prendere esempio dal Re Umberto II, e magari smetterla di difendere chi tra l'altro le è antitetico, il mio astio si manterrà pressocchè costante, non so se a livello degli altri perchè con lei napoleon sto dialogando solo io, credendo che fosse un colloquio a due!
    Io ho espresso le mie opinioni fin dal principio. Se non le consideri alla tua altezza, sei libero di ritirarti quando la cosa più ti sembra opportuna. Evita tuttavia di dire che sono assente, o che le mie posizioni sono inconsistenti. Di piuttosto che la tua avversione nei confronti di ciò in cui lecitamente apprezzo, offusca del tutto la tua prudenza, impedendoti di avere nei confrnti dell'interlocutore un po' di rispetto e di discrezione. Non so se tra monarchici siete abituati a parlare solo tra di voi. esiste un mondo, fatto anche di idee differenti, e di persone con una dignità, che possono pensarla in modo ugualmente lecito.
    Nel rispetto, credo di non avere problemi a volere imitare Umberto II.



    rileggiti quel che avevo scritto io, non avevo esposto un trattato giuridico ma solo una opinione e se non erro tre righe di pensiero da cui hai estrapolato giudizi su cose da me peraltro non dette.
    Le nozioni giuridiche le ho messe io. L'opinione che hai formulato, ne era del tutto carente. Giacchè hai formulato una opinione su un argomento di diritto ecclesiastico, volendovi porre anche elementi dell'ordinamento civile che nulla c'entravano, mi è parso di cogliere che non avevi molto ben chiare le idee, da un punto di vista giuridico.

    Prima di esprimere giudizi così categorici ed impegnativi sul concordato, mi premurerei di approfondire gli studi nel diritto ecclesiastico.



    Per quanto riguarda la Spagna il 78 per cento del popolo, secondo l'ultimo sondaggio è felice delle leggi aberranti da poco introdotte. Che deve fare il Re Juan Carlos? una guerra? Sappi che se da buon garante il Re nulla ha detto e o fatto per fermare la legge, il figlio ha dichiarato di esserne assolutamente contrario!
    E il figlio chi è? Nessuno, mi pare.

    Non so cosa passi per la testa del re, ma essere re è un onere gravissimo, e se uno decide di imbarcarsi in simile responsabilità, lo deve fare fino in fondo, non estraniarsi sul più bello. E' proprio in quel caso, che serviva un re, nella tua concezione. Altrimenti, una repubblica che prende atto della maggioranza, è molto più logica.
    Non gli è venuto in mente che in Spagna il 78% della gente rifiuta il diritto divino in base al quale lui governa? Io mi preoccuperei.

    Per il resto evita di dare colpe morali al Re a meno che non mi comunichi di essere partito per primo a scatenare una guerra per la giustiza sociale. Si sappia che penso che avresti ragione a combattere ma che ti capisco se non lo farai, come capisco il Re do Spagna e ancor più suo figlio.
    Non appena la legge arriverà in Italia, avrò modo di combattere e lo farò, conscio del mio dovere di sovrano, di rispettare e far rispettare la regalità di Cristo. Avrò cura di fare meglio del mio "collega" sovrano spagnolo. Io invece il re non lo capisco proprio. Lo ha fatto per il popolo? Ma se il popolo si da da sè il veleno, ama il popolo chi non gli evita tale pericolo?
    E ricorda, che si combatte, ma non necessariamente si vince. Ma si può anche perdere con la dignità di aver fatto tutto ciò che era lecitamente possibile. Non provarci invece no.

    scusa pensi che solo perchè sono monarchico dichiarato e non senza saperlo io sia piccolo brutto e nero?
    Grazie ancora per l'escursus giuridico, peraltro sto studiando molto il diritto in questo periodo e sinceramente da ciò che dici non si comprendono molto le conseguenze logiche cui arrivi!
    Ossia, come faccio a pensarla bene, e a non essere monarchico? Stai tranquillo, è possibilissimo. Se poi conosci gli ambienti un minimo, risulti pure confermato nel repubblicanismo.

    Per il resto io credo che ciò che è giusto è giusto e ciò che è sbagliato è sbagliato!
    Non monarchia sempre bene e repubblica sempre male, si invece monarchia ( normalmente ) più democratica e rappresentativa della repubblica.
    Non capisco cosa significhi monarchia più democratica. Se intendi dire che il re ha un ruolo di migliore garanzia, apartitismo, indipendenza, per garantire un maggiore pluralismo, te ne do assolutamente atto, ma il pluralismo non è cattolico.

    Se invece, come lo interpreto io (assime ad Aristotele, Platone e San Tommaso), democrazia è il governo del popolo, allora esso non può che essere repubblicano, giacchè è la mera espressione della titolarità della sovranità. Il sovrano è il popolo nella democrazia, è il re nella monarchia (una cerchia di migliori, nell'aristocrazia). Il fatto che un re ascolti l'opinione popolare, non ne perverte la natura facendo diventare democratico ciò che è monarchico, lo rende solo un re lungimirante

    Per quanto riguarda Clotilda di SAvoia e Maria Cristina di SAvoia a me risultano sante.
    Alla Chiesa invece no.

    Certamente che fossero beate non mi cambia niente
    Cambia che non erano Sante, mentre tu l'hai detto. Quindi cambia che hai detto il falso, invece del vero.


    [qote]certo Casa Savoia non aveva solo un beato in famiglia come sostenevi te mi pare qualche post fa parlando di Amedeo di SAvoia.
    Non ho proprio mai detto questo, anche perchè conosco bene la storia di casa savoia, e sono anche un cattolico piuttosto preparato (mi spiace doverlo ammettere). Io ho detto solo che ho devozione per il B. Amedeo IX, giacchè essendo sepolto nella mia cattedrale, ho modo di pregarlo frequentemente, non che è l'unico.


    In ogni caso è buona cosa che in Italia abbia regnato una famiglia che vantava tra i suoi componenti codeste persone invece di ladri, assassini, traditori e comunisti.
    Non so chi abbia tra i suoi parenti ladri e assassini, ed in ogni caso, le colpe dei padri non ricadono sui figli. Personalmente sono contento della mia famiglia, anche se non ho parenti canonizzati. Spero che ciò non sia sinonimo (non essendo nemmeno un Savoia) di essere figlio di assassini.

    Di idee differenti. Non pazzi.

    replico:
    Con uno spunto per la tua riflessione, quando si secolarizza un concetto ciò che se ne ottiene è sempre una divisione che poi si produrrà e manifesterà nella società in modo terribile. Ha fatto scuola la prima secolarizzazione volontaristica di Duns Scoto e Ockham ai danni di San Tommaso d'Aquino e delle civiltà cattolica!
    Il Beato Duns Scoto non secolarizza San Tommaso. Ha semplicemente una visione differente dalla sua, che non ha avuto molta fortuna, sebbene sia attualmente la filosofia dell'ordine serafico. Io non la condivido molto, sebbene ci siano interessanti spunti di riflessione, tuttavia la Chiesa la accetta come valida.

    da buon repubblicano nel contingente offeso per le mie ingiurie non più ripetute su questo post alla repubblica ti invito caldamente a non offendere se possibile me e l'Italia definendo la mia Patria (che sottolineo non è questa repubblica) come un cancro.
    Non è l'Italia il cancro. L'Italia è il corpo. Il cancro sono alcune parti d'Italia, e alcuni membri della patria, che avrebbero fatto la loro fortuna e la nostra, a starsene sotto un altro re. Nemmeno Napoleone ebbe l'ardire di unificare l'Italia. Unificò il Nord (che chiamò Italia), e fece governare indipendentemente il sud (che chiamò Napoli). Io sono Italiano, non napoletano.

    Verissimo, pensa se non lo avessero aiutato da buoni liberali che erano i piemontesi....ora la repubblica italiana nei suoi libri "storici" definirebbe i Savoia come anti italiani!
    Nel caso, avrebbe avuto la mia simpatia, che invece con i suoi gesti illiberali (il vero liberale era il Beato Pio IX), non merita.



    Cmq sono contrario alla pena di morte per il nemico vinto in battaglia
    Beh, non mi pare proprio che sia una consuetudine.

    Si alla pena capitale per i pedofili e gli stupratori!
    Per chi la merita. La giustizia deve essere amministrata nel nome del popolo (secondo la legge divina), e anche secondo il suo sentimento. se il popolo considerasse come scandalosamente gravi altri delitti, sarebbe giusto, anche in altri casi, sempre purchè si consideri sempre il caso concreto, e ogni caso singolarmente.

    E' la tua opinione. Un pò irrealizzabile se ci pensi, ma è la tua opinione, sempre fantapolitica se ci pensi, ma è la tua opinione, che sinceramente non condivido.
    Ah già, dimenticavo che l'America ( e prima l'Impero Austro-Ungarico) non esiste.

    San Tommaso dice che il giusto vivrà per la fede e le opere.
    Il Papa, sovrano della Città di Dio non doveva governare la città terrena. Quindi niente ambizioni territoriali!
    No eh? Peccato che non hai fatto in tempo a dirlo a Pio IX. Ma allora perchè si è incazzato così tanto?

    Ma a parte tutto, perchè se sei cattolico neghi la 24° proposizione del Sillabo? Non lo sai che è magistero autentico?
    Sai che cos'è il magistero autentico, che differenza c'è tra quello infallibile, e quali obblighi comporta?


    Con questo non mi permetto di criticare il pontefice.
    Ti limiti a dire il contrario di quello che ha detto lui.

    Ripeto: lo scontro tra Roma e l'Italia era inevitabile perchè era inevitabile il desiderio di unire l'Italia.
    Sai, è inevitabile anche peccare contro il 6° comandamente quando è inevitabile il desiderio di andare a letto con la propria ragazza. Moralmente, com'è?






    mi spiace per lo squallore indicibile ma hai poco da sustarti dato che la massoneria in ITalia andò a nozze nel periodo risorgimentale sia con Cavour che con Mazzini ma che dal 1946 va a nozze con la repubblica italiana.
    BEn saprai che di norma che storicamente in ITalia i presidenti esprimono solitamente i poteri forti e massonici del Paese.
    Da un punto di vista politico, la massoneria è sempre interessata ai poteri forti, repubblicani o manrchici. Era monarchica col re, repubblicana con la repubblica. Ranieri di Monaco era massone. Negli anni 80, ci furono delle riunioni massoniche, cui partecipò anche Vittorio Emanuele, in cui si analizzò l'ipotesi di rimettere le monarchie sui troni, alla caduta del comunismo. Gli obiettivi erano Bulgaria e Romania. Non se ne fece nulla (magari non ancora), si parlò anche dell'ipotesi di un progressivo rientro sabaudo e francese. Contenti loro.

    La massoneria, cmq, è un altra cosa. L'aspetto lobbystico, è solo un carattere della stessa. Essa è una chiesa, la chiesa della religione razional-relativista moderna. In questo sta la sua modernità e la sua anticattolicità.



    perchè ti scaldi tanto all'inizio? Non ti ho mica accusato di non essere un cattolico!
    Se parli con un repubblicano, dicendo che un buon cattolico non può che essere monarchico, il repubblicano cattolico tende ad incazzarsi. Chissà perchè.

    Che ho da aggiungere? PEr esempio che se si vuol combattere i nemici della Chiesa si può iniziare con il combattere la loro antitesi politica. Esempio guarda caso il Pri, i radicali, i comunisti, i fascisti repubblicani etc.
    Io comincerei col combattere la filosofia moderna. la politica non è che uno dei successivi aspetti, creati da quel male. Il male è bene combatterlo all'origine.


    Bene, molto felice di essermi sbagliato se nel caso dato che la colpa di mio eventuale errore era di tale cialtrone professore repubbli cano di filosofia e storia che convinse tutta la classe di ciò e perfino me, paladino della Monarchia, della Religione Cattolica e di Casa SAvoia!
    Io ai tempi del liceo, ebbi uno stimato professore, repubblicano e di sinistra, che non ha mai nemmeno per un istante nascosto la grande cattolicità del Manzoni. Il tuo professore era si un cialtrone, ma non perchè repubblicano.


    Sono contento che un repubblicano nel contingente si offendi a sentire addebitare l'offesa di repubbli cano a un grande della letteratura come fu ad ogni modo il grande Manzoni.
    E' singolare però che i buoni stiano tutti dalla stessa parte eh?
    Ha già te parlavi di buoni repubblicani cattolici che certamente mi presenterai. Uno sei te, ma nel contingente e gli altri? ;-)
    Probabilmente non capisci quello che dico. Tu hai detto a Manzoni che era fondamentalmente un ateo, un razionalista, un anticattolico, un luciferino, solo dandogli del massone. L'offesa era quella, non il fatto che fosse repubblicano. In effetti, manzoni ebbe in gioventù sentimenti repubblicani, ed anche illuministi, tuttavia si convertì alla fede cattolica, e rimase sempre un cattolico praticante e devoto, esemplare. Morì spirando tra le braccia di un altro grande Santo (che lo sta per diventare), Antonio Rosmini.


    Per concludere, ti dico solo ciò.
    Solo tu, hai questa opinione di un mondo diviso tra repubblicani, necessariamente bacati e malvagi, e monarchici, che non sono tutti buoni, ma certamente i buoni non possono non essere monarchici. Io credo che ci siano buoni e cattivi, indipendentemente dalle legittime idee politiche. Sappi che l'idea repubblicana è legittima, al pari di quella monarchica. Entrambe possono dare molti buoni frutti, come fare molto male. Occorre essere un po' più seri ed obiettivi, e non partigiani coi paraocchi.

  10. #30
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ....e carissimo, associandomi alla tua sospirata volontà di concludere il discorso non posso che affermare con tutta tranquillità che chi è causa del suo male pianga se stesso!

    Certe notizie che affermi di sapere riguardo Sua Altezza Reale il Principe di Napoli, Vittorio Emmanuele di Savoia e suoi coinvolgimenti nella massoneria sono stati probabilmente da te pescati dai servizi segreti cui probabilmente devi necessariamente appartenere a meno che non fossi pure te in qualità di massone presente all'eventuale riunione massonica desumo!


    Solo una precisazione visto che te credi di farne tante con il sottoscritto peraltro stravolgendo solo quanto affermo,
    Amedeo di Savoia e Aimone di Savoia hanno si prestato giuramento da ufficiali nella Marina repubblicana, ma solo con il consenso del Re Umberto II ancora vivente.

    Per quanto mi riguarda la Dc ha il merito storico di essere stata solo il male minore rispetto al Partito comunista ma pur sempre un male, non un bene comprì?

    Altra cosa, San Tommaso lo studio da me non ti preoccupare e sappi che non io non solo non ho mai detto, ma non ho mai pensato quel che te mi hai messo in bocca, e cioè che abbia lui codificato il diritto naturale!

    Per quanto riguarda l'Olanda e il diritto naturale, non puoi fare finta di non sapere che nei paesi riformati il concetto di giusto e sbagliato è mutato rispetto a quello cattico.
    Tu pretenderesti così dalla Regina Beatrice cose che potresti pretendere anche dal Re di un paese islamico.

    In Olanda la Regina ha il compito di non far perdere almeno certe tradizioni, di preservare meglio rispetto alla repubblica quelle regole di convivenza civile tipiche di un Paese democratico e di rappresentare tutti gli olandesi.
    In questa chiave di pensiero se a te non sta bene quanto promulgato dai governi olandesi ti invito democraticamente a darti da fare.
    E' assurdo quel che dici riguardo la repubblica: almeno sarebbe più coerente!! Se una donna tradisce suo marito per te che sei cattolico deve divorziare? Pensaci, perchè da cattolico ritengo che dovrebbe cercare di salvare il matrimonio invece di rapporti extraconiugali...così piuttosto di un mal di pancia non è meglio un cancro allo stomaco...come sarebbe la repubblica.


    Piccolo punto:
    da repubblicano nel contingente sei diventato in questi messaggi che ci scambiamo un repubblicano convinto....rispetto il tuo modo di pensare, non condivido la posizione che hai assunto e sappi che il sottoscritto non ti ha dato del villano, ha solo detto che non condivide e capisce proprio il tuo essere repubblicano...se questo è mancarti di rispetto allora vedi te...


    Senza che ti incazzi sono pronto a ribadire quel che credo e cioè che se è vero che più dell'istituzione politica per il catolico deve contare la persona, è altresì vero che tra due mali deve essere sempre preferito il meno peggio.
    PEr me la repubblica è certamente peggio di qualsiasi monarchia costituzionale, almeno per quanto riguarda l'Italia, in tale ottica per il buon cattolico dovrebbe essere meglio la monarchia.
    Come puoi leggere da queste mie righe, non ho detto che non sei un buon cattolico, non conoscendoti nemmeno, però pwnso che sbagli a preferire questa repubblica.



    Ti sei poi lasciato andare ad un discorso su cosa è la repubblica per te e cioè il governo dei cittadini sovrani e quindi anche di te.
    La domanda sorge spontanea: che incarico istituzionale ricopri? Pensi che con il Re non avresti nemmeno il diritto di votare?


    Per quanto riguarda poi l'analisi del popolo italiano da te svolta:

    tutto soldi e figa....
    ebbene io non la condivido, anche se a chi è contro all'Unità di Italia e ai SAvoia può far piacere pensarla così!

    perchè il popolo italiano che te hai descritto è quello figlio di sessant'anni di repubblica.
    La prova è che fino alla seconda guerra mondiale le pagine di storia che ci narrano l'eroismo che han saputo dare i figli di Italia sono unici ed esemplari

    quote
    __________________________________________________ __

    Non appena la legge arriverà in Italia, avrò modo di combattere e lo farò, conscio del mio dovere di sovrano, di rispettare e far rispettare la regalità di Cristo. Avrò cura di fare meglio del mio "collega" sovrano spagnolo. Io invece il re non lo capisco proprio. Lo ha fatto per il popolo? Ma se il popolo si da da sè il veleno, ama il popolo chi non gli evita tale pericolo?
    E ricorda, che si combatte, ma non necessariamente si vince. Ma si può anche perdere con la dignità di aver fatto tutto ciò che era lecitamente possibile. Non provarci invece no.
    __________________________________________________ __


    e se combtterai dovremo incontrarci perchè ci sarò anche io con te, ma con la bandiera che ha unito l'Italia, con quella con cui i miei avi sono andati a morire in battaglia.


    Ribadisco quanto è inconfutabile storicamente e che possa o meno fare piacere: lo scontro tra Roma e l'Italia era inevitabile perchè era inevitabile il desiderio di unire l'Italia.
    Se a te la cosa non piace perchè non prendi la cittadinanza del Vaticano? Credo che non hai poi tanto il diritto morale di votare per il parlamento italiano!


    ti quoto:
    __________________________________________________ __
    Per concludere, ti dico solo ciò.
    Solo tu, hai questa opinione di un mondo diviso tra repubblicani, necessariamente bacati e malvagi, e monarchici, che non sono tutti buoni, ma certamente i buoni non possono non essere monarchici. Io credo che ci siano buoni e cattivi, indipendentemente dalle legittime idee politiche. Sappi che l'idea repubblicana è legittima, al pari di quella monarchica. Entrambe possono dare molti buoni frutti, come fare molto male. Occorre essere un po' più seri ed obiettivi, e non partigiani coi paraocchi.
    __________________________________________________ __


    rispondo:

    carissimo, al mondo c'è anche tanta gente che crede di fare il bene e invece compie tanti cose bruttine anche solo votando con coscienza!
    Scegliere il male peggiore tra due eventuali mali è un peccato per un cattolico!
    Basta ciò a portare il cattolico a pensare che è meglio la monarchia della repubblica.
    Il pretendente non va bene?
    Si scelga il signor Rossi....magari non Napoleone perchè ha creato un casino tale in tutto il mondo!
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

 

 
Pagina 3 di 7 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Saluti
    Di teresalaladra nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 29-05-05, 18:56
  2. Saluti
    Di Lotario nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 19-02-03, 18:58
  3. saluti
    Di beethoven nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 10-01-03, 01:33
  4. saluti
    Di Nazionalista Siciliano nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-12-02, 02:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito