Pure a Muzio Scevola.Testo originale scritto da Wallace_60
Onore ad Orazio Coclite
Studiare la nostra storia è importante.![]()
Pure a Muzio Scevola.Testo originale scritto da Wallace_60
Onore ad Orazio Coclite
Studiare la nostra storia è importante.![]()
Un inciso: motto, ahimé, assolutamente infelice [oltretutto in aperta contraddizione con altri punti essenziali] e che ha fatto 'deragliare' fin troppa gente...Testo originale scritto da Orazio Coclite
Una domandina per C@scio: sotto il tuo avatar leggo un motto ("la mia Patria è là dove si combatte per le mie Idee"), sapresti cortesemente indicarmene l'autore?
Grazie.![]()
Su questo sono d'accordo con te, ma vorrei solamente che il nostro amico, assai critico di Evola tanto da irriderlo degradandolo al solo ruolo di 'pittore dadaista', mi svelasse l'autore di tale frase.Testo originale scritto da Paul Atreides
Motto, ahimé, assolutamente infelice [oltretutto in aperta contraddizione con altri punti essenziali] e che ha fatto 'deragliare' fin troppa gente...


Scusa Orazio Coclite, temo che tu abbia completamente frainteso il senso delle mie parole: io intendevo, per l' appunto, canzonare - benevolmente - quanti in precedenza, su questo forum, hanno svilito il ruolo di Evola nel patrimonio culturale dell' "area".Testo originale scritto da Orazio Coclite
Su questo sono d'accordo con te, ma vorrei solamente che il nostro amico, assai critico di Evola tanto da irriderlo degradandolo al solo ruolo di 'pittore dadaista', mi svelasse l'autore di tale frase.
Tant' è che, nel post successivo, ho scritto: "Negli ambienti dove si sputa in testa al povero Barone, per solito, è più che sufficiente essere certi dell' esistenza di una lettera, e poi aspettare venti "cammerati" duri&puri per riuscire a comporre un alfabeto romano intero...".![]()


No, su questo davvero non mi trovo d' accordo. Ma forse tu hai in mente fatti e situazioni molto specifici...Testo originale scritto da Paul Atreides
Un inciso: motto, ahimé, assolutamente infelice [oltretutto in aperta contraddizione con altri punti essenziali] e che ha fatto 'deragliare' fin troppa gente...


Gli intellettuali sinistroidi e parte di Connazionali che non conoscono bene la Storia della Sicilia, pur di dimostrare che il mescolazionismo è un bene, fanno risalire la presunta arabicità della Nostra regione da un retaggio linguistico che è pervenuto in alcune parole dalla (breve) dominazione delle coste siciliane da parte degli islamici.
In verità la storia, quella vera non quella addomesticata da sinistri e multiculturalisti, ci dice che i saraceni (bande di pirati) nella Sicilia orientale e gli arabi nella Sicilia occidentale non riuscirono mai ad entrare nel cuore della Sicilia dove Popoli orgogliosi e bellicosi, ben arroccati nelle loro fortificazioni e comandati da Nobili cavalieri, gli tagliavano le gole.
Poi, per fortuna i Normanni, gli Angioini, gli Aragona, Gli Altavilla ributtarono in mare questi straccioni girovaghi che influenzarono solo alcune popolazioni costiere con il loro imbastardimento razziale.
Poi l'operazione di europeizzazione venne completata con il massacro di quanti agognavano ad un presunto arabismo della Sicilia e con l'innesto di circo 100.000 francofoni che vennero fatti installare al centro della Sicilia in linea d'aria della retta che va da Gela (CL) al sud a Sant'Agata di Militello (Me) al nord, luoghi dove ancora oggi a distanza di circa mille anni si parla il Gallo-Italico, nobile lingua che putroppo oggi pochi conoscono.
Ricordo anche che la Sicilia fu la base di partenza di numerosi Cavalieri Crociati, fu residenza di Cavalieri Templari e la flotta per la battaglia di Lepanto, che sconfisse gli islamici 500 anni fa, partì dal porto di Messina agli ordini di Don Giovanni d'Austria.
Non sono pochi i casi, per parlare di razza, di siciliani biondi con occhi chiari o rossi con occhi chiari; è anche vero che vi sono siciliani che si presentano con carnagione bronzea ma si tratta nel 99% dei casi di pigmentazioni climatiche e non di eredità di quella dominazione extraeuropea che fu radicalmente estirpata dai Popoli Europei che vi si insediarono dall'anno 1.000 in poi.
Scusami tu allora. Ho letto il tutto di corsa e non avevo letto questo tuo successivo intervento se non di volata.Testo originale scritto da C@scio
Scusa Orazio Coclite, temo che tu abbia completamente frainteso il senso delle mie parole: io intendevo, per l'appunto, canzonare - benevolmente - quanti in precedenza, su questo forum, hanno svilito il ruolo di Evola nel patrimonio culturale dell' "area". Tant' è che, nel post successivo, ho scritto: "Negli ambienti dove si sputa in testa al povero Barone, per solito, è più che sufficiente essere certi dell' esistenza di una lettera, e poi aspettare venti "cammerati" duri&puri per riuscire a comporre un alfabeto romano intero...".
Non volermene, l'odio non porta a nulla...![]()


Sei perdonato, a patto che tu faccia professione di fede ai nuovi referenti culturali dell' "area" riguardandoti per almeno tre volte "La polizia s' incazza" e "Milano odia, la polizia non può sparare"...Testo originale scritto da Orazio Coclite
Scusami tu allora. Ho letto il tutto di corsa e non avevo letto questo tuo successivo intervento se non di volata.
Non volermene, l'odio non porta a nulla...![]()
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E "Giovannona coscialunga" no?Testo originale scritto da C@scio
Sei perdonato, a patto che tu faccia professione di fede ai nuovi referenti culturali dell' "area" riguardandoti per almeno tre volte "La polizia s' incazza" e "Milano odia, la polizia non può sparare"...
Comunque, oltre gli scherzi, io rimango un appassionatissimo del cinema italiano di genere anni 70'/primi '80, dai film dell'intramontabile Monnezza, passando per Bud Spencer e Terence Hill fino ai poliziotteschi del grandissimo Maurizio Merli (che era pure tifoso della Lazio!).
Concordo infine con te che certa gente, almeno per pudore, farebbe meglio a non parlare di quello che non conosce (a meno che, a mia insaputa, si sia iniziato a parlare di Evola pure su Topolino? Ma non mi sembra).
Per una critica costruttiva a Evola ti consiglio il numero triplo speciale monografico su Evola de 'La Cittadella' (--> http://www.lacittadella-mtr.com/evola.htm), in cui sono presenti alcuni articoli secondo me assolutamente imprescindibili per una maggiore comprensione del nostro barone.
Un saluto.
Ma quale
cammarati, meglio formasi su
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