Una piccola puntualizzazione. Noi non sappiamo cosa si agitava nella mente di Giuda in quei momenti (del tradimento). Se si cerca qualche cenno di pentimento, questo lo si può trovare nel fatto che va a restituire le monete dichiarando di aver "tradito sangue innocente".
Quindi, io preferirei non avere una certezza assoluta sulla sorte ultima di Giuda.
Ciò del resto trova conferma anche nell'affermazione, assai significativa, di una grande mistica del XV secolo, canonizzata dalla Chiesa: vale a dire S. Caterina da Genova, la quale, in una visione, seppe allusivamente da Cristo che Giuda era salvo. Gesù, sorridendole, le avrebbe detto "tu non sai cosa ho fatto di Giuda ...". Certo, si potrebbe dire che questa è una rivelazione privata a cui non siamo obbligati a prestare fede ed adesione. E' vero, ma si tratta pur sempre di una donna, canonizzata infallibilmente dalla Chiesa.
La Chiesa, in ogni caso, può dire di una persona, con certezza, se gode della beatitudine eterna (con la canonizzazione), ma non può dire se è dannata. Ciò vale evidentemente (anche) per Giuda.




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