Ogni tanto si ritira
"Chi sarà il prossimo premier del Polo? A Dini dico che non ho il virus della politica, e potrei fare non uno, ma due, tre, dieci passi indietro"
(Silvio Berlusconi, 1 marzo 1995)
"Non ho mai avuto una spinta irrefrenabile a stare a Palazzo Chigi. Non mi ritengo indispensabile. Sono assolutamente favorevole ad un tecnico a Palazzo Chigi, io potrei restare leader del Polo in cabina di regia"
(Silvio Berlusconi, 13 aprile 1995)
"Io sono sceso in campo perché credevo che in Italia ci fosse una grande voglia di cambiamento. Questo volevo fare, non impelagarmi negli intrighi, nei sotterfugi, nei tradimenti. Quando D'Alema dice che come leader politico sono un incapace ha ragione, perché io non ho mai voluto essere un leader di quel genere. Quindi adesso che si torna al teatrino della politica, diventa inutile che io resti in pista. Meglio tornare a curare le mie aziende... C'è una situazione assurda che non mi consente neanche di tutelare i miei legittimi interessi"
(Silvio Berlusconi, 31 maggio 1995)
"Qualora vincessimo le elezioni ho dato la mia disponibilità per la presidenza del Consiglio, ma eventualmente si potrebbe ritenere che sarebbe meglio attribuirla a qualcun altro"
(Silvio Berlusconi, 2 settembre 1995)
"Se gli italiani vorranno cambiare questo paese, approfittare di quello che so fare, sono a disposizione: devono darmi fiducia e farmi arrivare al 51 per cento. Altrimenti, tornerò al mio mestiere di imprenditore" (Silvio Berlusconi, 23 settembre 1995)
"Con le altre forze del Polo decideremo al momento dovuto nell'interesse del Paese il candidato che in quel momento ci sembrerà migliore. Se mi verrà chiesto un sacrificio non mi tirerò certo indietro. Ma il sacrificio, sia chiaro, sarebbe tornare a Palazzo Chigi. Il ruolo di regista delle riforme, come leader del Polo in Parlamento, è un ruolo che mi attira molto di più di quello di presidente del Consiglio"
(Silvio Berlusconi, 10 ottobre 1995)
"Per me la leadership è una condanna. Sono pronto a lasciare, ho anche pensato di farmi da parte, vorrei tanto prendermi una bella vacanza all'estero, ma non è più il momento. Non ho alcuna voglia di tornare a fare il presidente del Consiglio!"
(Silvio Berlusconi, 29 novembre, 1995)
"Io all'opposizione mi sento un pesce fuor d'acqua. Se perdessi, finirei per lasciare la politica"
(Silvio Berlusconi, Corriere della Sera, 18 dicembre 1995)
"Credo che, se dovessimo arrivare al partito unico e al bipartitismo perfetto, non avrei nulla in contrario a considerare la mia esperienza conclusa con un grande successo storico... Ho un'età che comporta anche la possibilità di una uscita dalla politica"
(Silvio Berlusconi, 30 aprile 2005)
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