Vi ammiro troppo!


Vi ammiro troppo!
Wallace_60


Questa discussione non ha senso.Testo originale scritto da Rick Hunter
Lo combatti con cosa?
Pensi che il tuo Dio faccia vivere in eterno gli uomini uguali a se stessi in un infinito ciclio di nascita e morte?
Suvvia, non vorrei offendere la tua intelligenza supponendo che credi a simili buffonate...
"simili buffonate" sono la linea di demarcazione con l'ateismo marxista razionalista.
Qui possiamo discutere (e divergere) su un sacco di questioni, ma stai andando a toccare uno dei Pilastri, se non IL Pilastro.
Concetti come Tradizione, Ordine Superiore, Trascendenza NON sono discutibili A PAROLE.
Sono cose che "senti".
Se fossero discutibili a parole, rientrerebbero nel campo della Ragione, il che è un controsenso in quanto li riteniamo appartenenti a un piano per l'appunto Superiore.
Evita una risposta tipo: "Dici così perchè non vuoi spiegare."
Non c'è niente da spiegare.
Se non li senti dentro di te, è un problema tuo, non di chi li sente.


Bravo, mi hai convinto! Adesso mi iscrivo ad Aenne pure io così sparo fantapipponi sociologico-antropologico-fisico-cosmici e convinco tutti ad entrare in AN e ad abbandonare quella cazzata della Tradizione per abbracciare il solo, grande futuro: gli U$A!!!Testo originale scritto da Rick Hunter
Ho letto di superuomini, di cospirazioni ebraiche ecc...
Ma dove??????
Forse qui ci si dimentica quanto l'uomo sia piccolo ed insignificante altro che "Superuomo"!
Prima di tutto siamo, con ogni buona approssimazione tutti appartenenti alla specie homo sapiens sapiens, o Uomo di Cro Magnon se preferite.
Non esistono altre specie intelligenti sul pianeta, e questo, forse, ci ha reso così pieni di noi, o meglio lo ha reso qualcuno che non si è accorto quanto sia minuscolo e verminoso di fronte al tempo ed allo spazio.
Chi c'erano 100 milioni di anni fa, i superuomini??? O gli ebrei??? No, non c'era un cazzo che assomigliasse ad un uomo, tutti i mammiferi di oggi erano compresi in una specie molto simile ad un grosso topo. Eccoli gli uomini! E con loro cani, gatti,zebre, giraffe, orsi, leoni, ecc. ecc.
E tra 100 milioni di anni? Pensate davvero ci saranno ancora gli "uomini"? Qualche discendente ci sarà, ma certo non sarà un Uomo.
100 milioni di anni sono troppi per le testoline di qualcuno che ragiona solo in termini umani, di filosofia o astrologia, e non sa un cazzo di astronomia, cosmologia, fisica ecc.? Va bene, scendiamo a di un fattore 1000, parliamo di 100 mila anni.
Cosa c'era 100 mila anni fa? Gli uomini di Neanderthal, niente civiltà, niente di niente. E tra 100 mila? Sicuramente qualcosa di poco simile all'uomo di Cro-Magnon attuale, ne necessariamente più intelligente, anzi.
Secondo le primissime ricerche sul campo l'intelligenza va regredendo, e possiamo affermare che se le cose non mutano, con effetto moltiplicatore nel tempo l'uomo non sarà più in grado di fare tanti eruditi discorsi.
Certe persone poi, dovrebbero impallidire di fronte all'assoluta minutezza dell'uomo di fronte al cosmo; campiamo 80 anni, se ci va bene, tò 100 se va benissimo a qualche fortunato, mentre questo universo conta 14 miliardi di anni. Sono talmente tanti che la gente in genere non riesce a rendersene conto.
Provate a pensare a quanti sono 1000 anni, tanti eh? Forse è il limite al quale la nostra mente arriva ad immaginare il tempo.
Moltiplicatelo per 100, già siamo ad un livello poco comprensibile. Se poi parliamo di milioni di anni la cosa diventa del tutto inconcepibile, meglio tacere dunque sui miliardi.
Tra miliardi di anni la Terra non avrà più neppure il suo aspetto, per la sola tettonica delle zolle, e chissà quante avventure andrà incontro mentre al seguito del Sole, affronta vari circuiti della Galassia. Tutte queste cose i vari filosofi non li hanno previsti... Tranne i filosofi matematici come Bertrand Russell.
Molto meglio cullarsi nei problemi umani, pensare che tanto ci saremo sempre, che le cose sono assolute, senza tempo, se non una sorta di ciclio vitale di nascita-morte-rinascita,ma eterno.
Già, molto meglio, perchè altreimenti ci sarebbe da arrossire, e non si potrebbe più gridare al lupo al lupo, per le stronzate, ma si dovrebbe seriamente pensare in termini di Conoscenza, il vero fine ultimo dell'umanità, o meglio, della Vita Intelligente.
E con questo speriamo di farla finita, una volta per tutte, con tutte le menate sulla Tradizione, i Cicli e cazzi vari, sono tutte costruzioni mentali, ed anche un pò meschine.
La realtà è talmente grande, talmente disarmante rispetto a noi, che è meglio fingere non esista, ed esistano le menate varie.
Per la cronaca Bertrand Russel, che secondo te è il solo a capirne qualcosa della vita, era un comunista col botto. A ognuno i suoi miti...


Non voglio far cambiare idea a nessuno, me ne guardo bene io, esprimo solo il mio pensiero. Noto invece che da parte tua arrivano solo facili ironie, ma sostanza zero.Testo originale scritto da avversario
Non si capisce quale sia la tua funzione qui, a parte TENTARE di provocare.
Davvero pensi che la solita propaganda razionalista/materialista vecchia come il cucco faccia cambiare idea a qualcuno?
... oddìo forse anche a qualcuno sì, qualcuno la cui massima preoccupazione è che il venditore di kebab all'angolo gli metta incinta la figlia.
Ma per quelli sbagli a essere così prolisso.
Devi andare a slogan:
"ERAVAMO TUTTI SIMILI A GROSSI TOPI!"
"TOPA PER TUTTI"
"A OGNI TOPO LA SUA TOPA"
"MORTE AL COMUNISMO" (che ci sta sempre bene)
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Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Testo originale scritto da avversario
Questa discussione non ha senso.
"simili buffonate" sono la linea di demarcazione con l'ateismo marxista razionalista.
Qui possiamo discutere (e divergere) su un sacco di questioni, ma stai andando a toccare uno dei Pilastri, se non IL Pilastro.
Concetti come Tradizione, Ordine Superiore, Trascendenza NON sono discutibili A PAROLE.
Sono cose che "senti".
Se fossero discutibili a parole, rientrerebbero nel campo della Ragione, il che è un controsenso in quanto li riteniamo appartenenti a un piano per l'appunto Superiore.
Evita una risposta tipo: "Dici così perchè non vuoi spiegare."
Non c'è niente da spiegare.
Se non li senti dentro di te, è un problema tuo, non di chi li sente.
Nom dubito che tu, o altri si sentano questa cose, e le considerino molto reali, in effetti lo sono. Io dico solo che sono relative, e che sicuramente SONO discutibili, visto che prima non esisteva, e poi non esisteranno.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Testo originale scritto da aureliano88
Bravo, mi hai convinto! Adesso mi iscrivo ad Aenne pure io così sparo fantapipponi sociologico-antropologico-fisico-cosmici e convinco tutti ad entrare in AN e ad abbandonare quella cazzata della Tradizione per abbracciare il solo, grande futuro: gli U$A!!!
Per la cronaca Bertrand Russel, che secondo te è il solo a capirne qualcosa della vita, era un comunista col botto. A ognuno i suoi miti...
Ripeto, non voglio convincere te o altri. Russell era a prescindere un grande matematico e filosofo, che poi politicamente, nelle cose umane fossi in disaccordo con lui è altra cosa.
E comunque non devo convincerti di nulla; non c'è alcun modo perchè tu o altri possa ipotizzare e tanto meno dimostrare che in realtà viviamo in una sorta di eden ad infinitum, nel quale la grazia di Dio ci dona, se non a noi singolarmente, quanto meno alla nostra specie la vita eterna qui sulla Terra, fregandocene di tutto quanto c'è intorno.
Certo che è proprio vero che quando una cosa dura abbastanza semrba sia eterna, e la Terra dura da molto tempo (per gli umani almeno) .![]()
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Ma allora perchè respirare, nutrirsi, amare, soffrire, se fra un miliardo di anni non rimarrà nulla?Testo originale scritto da Rick Hunter
Buona battuta, peccato non cambi la sostanza che tra un miliardo di anni non ci sarai più tu, io e si sarà perduto anche il lontano ricordo di quanto ora ti pare vitale ed immortale.![]()
Il problema non sussiste se si ha una weltanschauung improntata ai princìpi dell'azione e della bellezza... le luci dell'anima.
"Io amo coloro che non sanno vivere se non come quelli che vanno in rovina, perché essi sono quelli che vanno oltre"


Testo originale scritto da Folgore
Ma allora perchè respirare, nutrirsi, amare, soffrire, se fra un miliardo di anni non rimarrà nulla?
Il problema non sussiste se si ha una weltanschauung improntata ai princìpi dell'azione e della bellezza... le luci dell'anima.
"Io amo coloro che non sanno vivere se non come quelli che vanno in rovina, perché essi sono quelli che vanno oltre"
Di chi è la citazione?


Così parlò Zaratustra


Nietzsche!Testo originale scritto da Folgore
Così parlò Zaratustra
Mi sembrava familiare...![]()