Non puoi fare di tutta l'erba un fascio... la società del benessere pone si(come dici pure te) il bello e impomatato su un piedistallo... anche se questi non è veramente bello ma magari si è fatto 123 operazioni chirurgiche per diventare in quel modo. E questo è sbagliatissimo, sono d'accordo! Però d'altro canto, ponendoci anche al di fuori della cultura oggi vigente, non si può nemmeno dire che l'handicappato abbia le stesse possibilità del tizio di 1,90 con fasci di muscoli temprati... è nella natura delle cose che l'individuo, l'animale o la pianta più robusti e con più possibilità di sopravvivere e di generare una prole sana vengano preferiti ad altri. Però, naturalmente, oggi non funziona così...Testo originale scritto da Emiliano
Certo che lo è (anche se poi vorrei vederti, se tu ti mettessi con una grassona inguardabile...)
Queste naturalmente, sono forme di discriminazione sociale, uguali a quelle di cui si parlava qualche settimana fa nel 3D sulla sessualita' nell'handicap...Cio' che chi è stato indottrinato dalla societa' del benessere, a considerare "diverso", purtroppo tempo,che finchè si protrarra' questo sistema competititvista, individualista, monetarista, continuera' sempre ad essere tale.
Brutti, Poveri, Disagiati,Handicappati,Imperfetti fisicamente, continueranno ahimè, a mio avviso a penare...questo vale per chi è donna e per chi è uomo...ma credo, che chi è uomo, peni un po' di piu'....
E poi, quindi, non stupiamoci se gli italiani scelgono di figliare o innamorarsi di persone che vengono da lontano, se non siamo i primi noi stessi, a farci un esame di coscienza.
E non dico questo per chissà quale principio eugenetico, non metterti in testa che faccio questo discorso con l'idea di buttere handicappati o storpi o chissà chi giù dalla rupe tarpea...




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