* Io un qualcosa di alternativo (= movimento politico-culturale) lo avevo fondato, in collaborazione con qualcuno che conosciamo bene, su Padania, nel 2001 (v. mio www). A quell' epoca fiorivano i cosiddetti "movimenti post-leghisti", che dalle nostre parti si appoggiavano all' idea della Macroregione, quella volta spinta da Haider. Jörgl si trovo' 2 anni dopo col partito semidistrutto e non era piu' in grado di appoggiare altro che se stesso. Mi candidai come indipendente nella lista della Lega alle Regionali del 2003, dato che era chiaro che senza un grosso appoggio economico, tipo Panto, per intenderci, non era possibile coltivare sogni politici autonomi. I partitini che resistono, tipo Fuarce Friul o Fronte Giuliano, non ottengono niente di significativo, ne' avranno mai la possibilita' di ottenerlo senza $pon$or.In origine postato da Maxadhego
non ti sembra più coerente, darti da fare per creare qualcosa di alternativo e lasciar perdere chi non è più recuperabile?
Credo che la politica, non solo in italia, sia giunta ad una svolta radicale, tipo rivoluzione francese, e pertanto mi occupo di una mia ben definita strategia culturale, in modo molto concreto, lasciando un eventuale impegno politico a quando sara' meno oscura l' impostazione del futuro.
Saluti![]()




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