Se è per questo anche tra gli scozzesi non mi sembra che abbondino geni...Testo originale scritto da Wallace_60
Esiste anche il fattore intelligenza.
Se sei capace di trovare un genio negro in qualsiasi campo dello scibile umano sei un fenomeno.![]()


Se è per questo anche tra gli scozzesi non mi sembra che abbondino geni...Testo originale scritto da Wallace_60
Esiste anche il fattore intelligenza.
Se sei capace di trovare un genio negro in qualsiasi campo dello scibile umano sei un fenomeno.![]()


Qui si parla di razze. I nomi di Galileo, Da Vinci, Newton, Socrate, Platone, Michelangelo, Mozart e. . . . innumerevoli altri, ti dicono nulla?
Come lo spieghi?
A proposito non ho ancora sentito il nome di un genio negro.Hai qualche difficolta'?
Wallace_60


E' difficile esprimere geni quando si è in schiavitù per secoli.Testo originale scritto da Wallace_60
Qui si parla di razze. I nomi di Galileo, Da Vinci, Newton, Socrate, Platone, Michelangelo, Mozart e. . . . innumerevoli altri, ti dicono nulla?
Come lo spieghi?
A proposito non ho ancora sentito il nome di un genio negro.Hai qualche difficolta'?
L'arte e la scienza fioriscono negli ambienti ricchi. Quando il pensiero principale è mettere insieme il pranzo con la cena difficilmente si scrivono minuetti.


anche perchè comunque ultimamante ci sono molti fisici e matematici di provenienza indiana, che possono essere definiti "di colore", uno su tutti Chandrasekhar


L'uomo di ogni razza è stato primitivo. Solo che ci sono state razze coma quella indoeuropea che hanno imparato dalla loro esperienza ad evolversi, a trarre dalla natura il fondamento per la propria esistenza, a stanziarsi in zone ricche di acqua, a costruire prima col fango, poi con la pietra, oggi col computer, a diventare grandi e potenti, a conquistare ogni terra conosciuta, a creare la civiltà, l'arte, il diritto.Testo originale scritto da frontista
E' difficile esprimere geni quando si è in schiavitù per secoli.
L'arte e la scienza fioriscono negli ambienti ricchi. Quando il pensiero principale è mettere insieme il pranzo con la cena difficilmente si scrivono minuetti.
Mentre ci sono popoli come quelli camitici, che nonostante siano più anziani del nostro non hanno mai compiuto una evoluzione tecnico-cognitiva che sia definibile significativa: all'alba dei tempi alla stessa maniera di oggi, quando trovano un albero con un frutto lo abbattono e mangiano a sazietà, incuranti di cosa mangeranno l'anno venturo.
E questa differenza di approcio all'esistenza, che ti piaccia o no, è dettata dall'intelligenza.


Abbi pazienza, gli indiani sono cosa ben diversa dalle razze camitiche, africane. Nessuna sorpresa che il personaggio che hai citato sia un matematico importante, guardacaso i cosiddetti numeri arabi sono stati inventati dagli indiani, ben prima che gli arabi li diffondessero. Gli indiani hanno un affascinante e profonda tradizione religiosa, commerciano materiali, cultura e idee da millenni con l'Europa, sono assolutemente evoluti: guadacaso il ceppo razziale è il medesimo nostro, quello indoeuropeo.Testo originale scritto da uva bianca
anche perchè comunque ultimamante ci sono molti fisici e matematici di provenienza indiana, che possono essere definiti "di colore", uno su tutti Chandrasekhar
Per i camitici è un altro paio di maniche, trova qualche inarrivabile geniaccio che abbia segnato la storia dell'umanità in positivo e che provenga dalle popolazioni centroafricane...
premetto subito che gli Egizi non hanno nulla a che fare con le popolazioni dell'Africa nera, quindi evita di usare impropriamente l'unico esempio di grande civiltà sorto nel continente nero.


anche un moscerino e un elefante hanno in comune il 90% dei loro cromosomi ma non per questo possono essere definiti simili (tra genotipo e fenotipo la differenza è abissale)Testo originale scritto da uva bianca
no, sono etnìe diverse, non razze.
se pensi che il 90% del DNA umano è in comune con quello degli scimpanzè, la variabilità che rimane non è così sufficiente a discriminare.


Chi?Testo originale scritto da frontista
E' difficile esprimere geni quando si è in schiavitù per secoli.
Come?
Dove?
Quando?
Perchè?????
Cosa stai dicendo??
Quali sono questi secoli in cui l'africa è stata schiavizzata??
Tanto per non sprecare tempo a scrivere di nuovo tutto per niente, rirpendo dal thread "note storiche sull'africa" di Paul:
"Sino al 1875 l'Africa era sostanzialmente fuori dagli imperi coloniali.
All'epoca infatti ecco le zone occupate dagli europei: Algeria e Senegal [francesi]; Sierra Leone, Costa d'Oro e alcune zone litoranee dell'odierna Nigeria [inglesi]; strisce limitate della costa angolana e mozambicana [portoghesi]; Sudafrica [contesa da boeri, inglesi e zulu].
La ''corsa'' alla spartizione dell'Africa avverrà a partire dal 1879-1880. Punto centrale della ''corsa'' sarà la Conferenza di Berlino del 1884-85. Nel 1914 in pratica termina la ''corsa'' e tutta l'Africa risulta occupata ad eccezione dell'Etiopia e della Liberia [in questo periodo solo il Sudan del Mahdi e del suo successore riuscirà a mantenersi indipendente dal 1885 al 1898].
Quindi, il dominio coloniale europeo in Africa data dagli anni ottanta dell'Ottocento agli anni sessanta del Novecento. Nemmeno un secolo..."
E così o no?? Beh, non c'è bisogno comunque della tua conferma: questa è Storia!
Il colonialismo in Africa è durato si e no 80 anni!


Frontista come vedi, qua dentro le idee le abbiamo ben chiare, e non siamo fessi.
Wallace_60


E poi sarebbe interessante vedere che cosa ha prodotto l' Africa nei millenni in cui è stata da sola, senza " il cattivone bianco".
Per millenni le razze sono rimaste isolate, poi ovviamente quando si sono "incontrate", si è visto il valore di ognuna.