UN ALTRO COLONIZZATORE PER I SARDI
Gli archeologi scoprono un nuovo colonizzatore dell'antica Sardinia. Il prof. Bartoloni (chissà perché i sovrintendenti hanno tutti cognomi continentali?) archeologo di chiara fama, nonché scopritore di antiche vestigia dei Sardi, che regolarmente attribuisce ad altri popoli, ha trovato nei pressi di S. Antioco(?) UN FRAMMENTO DI CERAMICA MICENEA(!) e ne ha dedotto che LA SARDINIA VENNE DOMINATA ANCHE DAI GRECI! (Vedi Unione Sarda del 04/08/2005)
Ecco, sentivamo la mancanza dei Greci fra i dominatori della nostra amata isola. Grazie prof. Bartoloni per averci fatto questo regalo. La ringrazia sopratutto Leonardo Melis per aver dato conferma della datazione di questa ceramica e per la conseguente conferma delle sua teoria circa la presenza già dal 1200 a.C. di popolazioni nelle città della costa sarda. Peccato che lei si sia scordato di precisare che per Micenei non s'intendono i Greci, ma gli Akayasa, che abitavano la penisola greca nel periodo citato. Gli Akayasa (Achei) erano Popoli del Mare e quindi stretti parenti dei Shardana e la presenza del frammento giustifica caso mai la presenza di questi ultimi già dal II millennio a.C. (lo afferma lei). Ben altri quantitativi sono stati rinvenuti di queste ceramiche nei pressi del NURAGHE ANTIGORI, vicino a Sarroch. Peccato che gli stessi archeologi abbiano constatato che tali ceramiche fossero state PRODOTTE IN LOCO! E che dire delle grandi quantità di ceramiche del II millennio prodotte sempre in Sardinia e ritrovate in Sicilia e in altre parte del Mediterraneo? Non sarà che dobbiamo prendere atto di una situazione completamente rovesciata?
M già, meglio sostenere la presenza di un ennesimo colonizzatore, i Sardi devono continuare a NON ESISTERE.
SOS SHARDANA RIBELLES KI NEMOS PODET BINKERE! (RAMESSU II)![]()




Rispondi Citando
)... se vogliamo hanno anticipato di millenni il come la Cina sta raggiungendo il boom economico .. imitando e perfezionando la tecnologia dei paesi occidentali
0 annos achet...ma sa sinfonoia itti sa matessi ...chi juchiamus sas brancas siccas!
