
Originariamente Scritto da
Robert
Il nucleare serve proprio a differenziare le fonti di approvigionamento da quelle classiche quali gas petrolio carbone idroelettrico etc
e poi c'è da dire che il nucleare in proporzione produce centinaia di volte l'energia che produce l'eolico o il fotovoltaico o quelle nuove (e di moda) fonti "rinnovabili" , le scorie , anche se non tanto giusto moralmente , si possono sbolognare a quelche corrotto regime africano.
Il probleme secondo me è che il governo si appresta a produrre centrali con una tecnica già vecchia , quella di seconda generazione , quando invece sono quasi pronte quelle di terza quindi aspettando ancora un pò si potrebbe fare il "salto" e costruire qualcosa di molto pèiù efficiente.
Poi c'è il problema politico , il Veneto è una regione sovrappopolata ed oltretutto dalla urbanizzazione diffusa per cui è difficile , al contrario per es. di Basilicata o Molise o Sardegna , trovarte luoghi "vuoti" , inoltre l'impatto di una centrale è fortissimo , a mio modo di vedere i Veneti non dovrebbvero scartare la centrale a priori ma chiedere come contropartita delle forti royalties cioè sconti per l'energia , sia per le imprese che le famiglie , dei Comuni se non di tutta la Provincia in cui la centrale verrà a trovarsi.
Perchè la centrale sarà in Veneto ma la sua energia sarà usata anche dal resto d'Italia...
Perarltro pare vogliano costruirne una vicino a me a Monfalcone , praticamente un'area intorno al quale , nel raggio di 3-4 km abitano oltre 50.000 persone , un'area che ha visto tanti settori , come l'autotrasporto , i tabaccai , i benzinai etc massacrati dalla concorrenza slovena oltreconfine , cosa su cui il governo fin'ora non ha fatto assolutamente niente.
Cosi non va.