allora, iniziamo a dire che cos'è un "gioco di ruolo": è un gioco di gruppo nel quale ogni partecipante assume un ruolo e lo porta avanti simulandolo, come farebbe un attore in teatro, portandolo a superare insidie e perigli disposti nel testo della trama, abilmente descrita da un altro partecipante, il "master", o direttore di gioco, arbitro e "telecamera" degli altri partecipanti.
Ovviamente il giocatore-attore ed il suo personaggio NON sono la stessa persona, nè condividono lo stesso pensiero....ma....
ma qualcuno si sente disturbato da questo.
Veniamo al dunque: in molti di questi giochi di ruolo, spesso a carattere fantastico o simil-tolkieniano, appare la fgura del "chierico", ministro di una religione ovviamente fantastica e non collegabile alla realtà (a parte un caso, la questione del Tribunale, che esaminerò in seguito).
Il suddetto "chierico" ha scatenato più volte le gerarchie ecclesiastiche, e non solo cattoliche, ma anche di altre confessioni, a non permettere o a criticare pesantemente il gioco di ruolo, tant'è vero che in Piemonte un mio amico non poteva fare partite di Dngeons and Dragons, il più famoso gioco di ruolo al mondo, in oratorio con gli amici, perchè i sacerdoti, avendo visto qualcuno che giocava la parte del "chierico" l'avevano vietato.
Ora, mi dico: può un gioco, che non ha interessi reali provocare tanta follia persecutoria?
I mondi nei quali si svolgono queste avventure-racconti non sono reali: le religioni descritte sono indicative del comportamento generale delle persone, buono, cattivo, neutro o mix di queste tre.
IOo ho paretecipato anche a giochi di ruolo ambientati nella storia vera, ma non è che ho cambiato una virgola delle mie opinioni in merito alle questioni reali. Finita la partita, il mio cavaliere Ospitaliero Corrado von Hamelin resta nella sua base a Rodi, in tutta la sua gloriosa figura, e non sono noto al resto del mondo per andare in giro con manto crociato e spadone, parlando un simil-tedesco.
Ho anche giocato, e ancor gioco a un gioco di ruolo per computer, Morrowind, nel quale è presentata una religione simil-cristiana, della quale tra l'altro faccio parte, e che presenta una triade di dei chiamata "il Tribunale", ma ancor nessuno mi ha visto presentarmi con veste lunga tipo jellaba benedicendo in nome del Tribunale o invocare le benedizioni di Vivec, Almalexia e Sotha Sil sui presenti.
Allora, come mai il clero cattolico (in parte) e protestante (molto più decisamente, specie in America) urla e strepita? Forse hanno paura che si creino nuove religioni o sette? o temono di perdere il loro potere sulle masse permettendo di giocare a D&D e altre realtà ludiche?
ma che vadano a dar via i ciapp..........
chissà nel mondo ortodosso ed islamico come la pensano.....se tanto mi da tanto, immagino punizioni eclatanti, imposizioni di ritiri in monasteri isolatissimi, tagli delle mani ed altre delizie....
fatemi sapere.....




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