Non si dimentichi che un cicolone non è un terremoto. E' prevedilibissimo. Ne è prevedibile la sua rotta, l'intensità, la sua forza dirompente. Se non erro la sottovalutazione pare sia stato proprio nel non aver correttamente valutato la sua forza. Ora aldilà dei meriti o demeriti sociali ed economici di questa America che in questi ultimi anni sicuramente non eccelle per simpatia, ha dimostrato un suo lato debole, una debolezza che a mio parere scaturisce da una arrogante sensazione di sentirisi onnipotenti ed al sopra di tutto e di tutti. Spiace per i senza tetto, e per le vittime che indipendentemente dell'orientamento politico comunque e sempre meritano il giusto rispetto. Ma è una lezione che è da ritenenersi molto opportuna, con la speranza che l'ottusità mentale di chi la dirige sia in condizione di afferare e fare propria. E qui sorgono i veri ed atrocfi dubbi.