Non era esattamente quello che intendevo.In Origine Postato da proteus
Grazie.
Non speravo di aver messo la parola fine
alla discussione.![]()
![]()
I punti di vista sono inconcilibili, altri post servirebbero solo per ripetersi o per insultarsi.


Non era esattamente quello che intendevo.In Origine Postato da proteus
Grazie.
Non speravo di aver messo la parola fine
alla discussione.![]()
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I punti di vista sono inconcilibili, altri post servirebbero solo per ripetersi o per insultarsi.


Allora, per pietà umana verso la tua scarsità di argomenti, rispondo ai tuoi 3 punti di poco più sopra. Basta che poi, se vuoi dire ancora qualcosa, si vada AVANTI nella discussione e non mi riproponi ancora una volta le stesse cose. Cominciamo:In Origine Postato da proteus
L'unica discussione CIRCOLARE la fai tu...
che dopo averti spiegato come stanno le cose...
ricominci sempre con la stesso jingle.![]()
Fenris...............![]()
E che ho scritto io nel post che hai riportato? Che il discorso di Prodi non era razzista. Peraltro, per me "negro" non è razzista neanche oggi.1.
Che "negro" non era una espressione razzista
perché il political speaking correct
non era stato ancora inventato...
Il che vale anche oggi. Anche oggi ci sono sacche di disoccupazione nel meridione che arrivano al 50%. Non si vede dunque perchè mai adesso servano gli immigrati mentre una volta andavano bene i meridionali.2.
Che l'Italia del 1977 poteva benissimo fare a meno
di immigrati esterni all'Italia perché c'erano
i meridionali che avevano svolto quel ruolo.
E quindi gli immigrati esterni avrebbero
causato ancora più problemi di integrazione
di quanti ce ne sono stati (e grandissimi)
nell'immigrazione interna.
Anche in questo caso vale l'appunto di cui sopra. Disoccupazione giovanile al 50%, di giovani potenziali lavoratori ne abiamo quanti ne vogliamo. Il fatto è che l'immigrato non è che serve, ma conviene. Perchè costa meno.3.
Negli anni 2000 e ancor prima
l'Italia è invecchiata demograficamente
e molto MA MOLTO più ricca dell'Italia del 1977
e quindi ricorre a manodopera extracomunitaria
per molti lavori propri di un Paese vecchio e sazio
(collaboratrici familiari, operai edili, badanti,
puttane , lavavetri, netturbini, Free Flag, etc.)
Ci siamo adesso? Vediamo se hai la faccia tosta di ripropormi ancora le stesse obiezioni.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


In Origine Postato da MrBojangles
Sette pagine di 3ad (il secondo o il terzo 3ad sul, si fa per dire, argomento; tra l'altro) per un "negro" del MILLENOVECENTOSETTANTASETTE, quando da 5 anni c'è la Lega al governo a braccetto con i fascisti.
Ben SETTEPAGINE; e c'hanno anche la faccia di reclamare le risposte dei "prodini".
Dove stanno le risposte dei "padanini" e dei bananini" su 3ad come QUESTO, per dire?![]()
Discorsi che solo Fenris, non tenendo contoIn Origine Postato da Fenris
Allora, per pietà umana verso la tua scarsità di argomenti, rispondo ai tuoi 3 punti di poco più sopra. Basta che poi, se vuoi dire ancora qualcosa, si vada AVANTI nella discussione e non mi riproponi ancora una volta le stesse cose. Cominciamo:
E che ho scritto io nel post che hai riportato? Che il discorso di Prodi non era razzista. Peraltro, per me "negro" non è razzista neanche oggi.
Il che vale anche oggi. Anche oggi ci sono sacche di disoccupazione nel meridione che arrivano al 50%. Non si vede dunque perchè mai adesso servano gli immigrati mentre una volta andavano bene i meridionali.
Anche in questo caso vale l'appunto di cui sopra. Disoccupazione giovanile al 50%, di giovani potenziali lavoratori ne abiamo quanti ne vogliamo. Il fatto è che l'immigrato non è che serve, ma conviene. Perchè costa meno.
Ci siamo adesso? Vediamo se hai la faccia tosta di ripropormi ancora le stesse obiezioni.
della realtà, può fare.
Ma non ti rendi conto che i disoccupati italiani
(meridionali o non) certi lavori che facevano
negli anni 6'-70 oggi non li vogliono fare più?
E' vero o no questo?
Se è vero questo tutto il tuo discorso salta miseramente...
come salta miseramente anche il discorso
di paragonare Italie (nel tempo) completamente diverse.
L'Italia affamata (o quasi) degli anni '70
e l'Italia sazia e VECCHIA degli annni duemila.
Tu non sai di cosa parli....
e pretendi anche di fare il maestrino.![]()
![]()
Assurdo.
Io ti ho risposto per simpatia umana...datosi il tuo caso umano...
e non per pietà umana come fai tu sbagliando.![]()


Bravo merlo, e perchè non li vogliono fare? Perchè gli propongono gli stipendi da fame che gli immigrati acettano )e gli dicono "prendere o lasciare"), con cui camperebbero sotto la soglia di sussistenza. Per cui, preferiscono restare a casa ad arrangiarsi come possono.In Origine Postato da proteus
Discorsi che solo Fenris, non tenendo conto
della realtà, può fare.
Ma non ti rendi conto che i disoccupati italiani
(meridionali o non) certi lavori che facevano
negli anni 6'-70 oggi non li vogliono fare più?
E' vero o no questo?
Se è vero questo tutto il tuo discorso salta miseramente...
come salta miseramente anche il discorso
di paragonare Italie (nel tempo) completamente diverse.
L'Italia affamata (o quasi) degli anni '70
e l'Italia sazia e VECCHIA degli annni duemila.
Tu non sai di cosa parli....
e pretendi anche di fare il maestrino.![]()
![]()
Assurdo.![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
L'unico merlo accertato sei tu.In Origine Postato da Fenris
Bravo merlo, e perchè non li vogliono fare? Perchè gli propongono gli stipendi da fame che gli immigrati acettano e gli dicono "prendere o lasciare", con cui camperebbero sotto la soglia di sussistenza. Per cui, preferiscono restare a casa ad arrangiarsi come possono.
1.
Hai riconosciuto che gli italiani disoccupati
non vogliono più fare certi lavori...
COME IO DICEVO...
Questo porta a due considerazioni:
A.
Che c'è bisogno di altri che li facciano.
B.
Che se i disoccupati certi lavori
non vogliono farli (per i pochi soldi o per orgoglio)
nulla toglie all'esigenza che c'è bisogno che qualcuno li faccia
quei lavori...
Hai capito? O ancora no?


Sei tu che non hai capito: in assenza di immigrati, i padroni delle fabbrichette sarebbero costretti ad offrire stipendi dignitosi (come accadeva nel 1977) ed i disoccupati italiani farebbero quei lavori. Quando sono arrivati gli immigrati che son disposti a lavorare per un tozzo di pane, questo meccanismo è saltato ed i nostri disoccupati sono restati in braghe di tela. L'aveva capito perfino prodi, solo tu ancora non lo capisci.In Origine Postato da proteus
L'unico merlo accertato sei tu.
1.
Hai riconosciuto che gli italiani disoccupati
non vogliono più fare certi lavori...
COME IO DICEVO...
Questo porta a due considerazioni:
A.
Che c'è bisogno di altri che li facciano.
B.
Che se i disoccupati certi lavori
non vogliono farli (per pochi soldi o per orgoglio)
nulla toglie all'esigenza che c'è bisogno che qualcuno li faccia
quei lavori...
Hai capito? O ancora no?
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
Con i "se" e con i "ma" ed i "però"In Origine Postato da Fenris
Sei tu che non hai capito: in assenza di immigrati, i padroni delle fabbrichette sarebbero costretti ad offrire stipendi dignitosi (come accadeva nel 1977) ed i disoccupati italiani farebbero quei lavori. Quando sono arrivati gli immigrati che son disposti a lavorare per un tozzo di pane, questo meccanismo è saltato ed i nostri disoccupati sono restati in braghe di tela. L'aveva capito perfino prodi, solo tu ancora non lo capisci.
la storia la fanno solo i dittatori
che vogliono imporre la loro volontà.
Le realtà è quella che è
e i salari pure....
come pure l'Italia del 2005
è molto più ricca dell'Italia del 1977..
e gli italiani disoccupati (come in tutto l'Occidente)
certi lavori non li vogliono fare.
E il discorso del chiudere la frontiera immigrazione
per far alzare i salari... è un discorso dirigista
AD CAPOCCHIAM buono solo per uno statalista
un po' fascista.![]()
Tu prendi in considerazione soluzionio
che non sono praticate da nessuno in Occidente.
E quindi... lassa' perde'.... economista personalizzato.![]()


Non so se lei è un provocatore da quattro soldi o soltanto un poveretto che deve ridursi (come altri suoi illustri colleghi) a estrapolare frasi da un discorso per attaccare chi non la pensa come lei.In Origine Postato da svicolone
e che vi dicevo???
ci mancava "il contesto"![]()
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lei, signora, è talmente ridicola conle sue frasi ffatte che non varrebbe nemmeno la pena replicare.
quanto alle solite offese 8 bananas ecc. sono talmente trite e ritrite che danno la m sura della Sua "nullaggine"di pensiero.
mi spiace, credevo di poter discutere con una persona educata.
mi sono sbagliato.
Mi secca spiegarle tutto, però io in quella risposta mi riferivo a al contesto in cui certe critiche vengono mosse. So che anche lie lo sa perfettamente (e so che lei, al contrario di me , è tuto fuorchè educato e civile), ma si diverte a provocare il prossimo, nel miglior stile del suo padrone.
Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re


L'Italia in generale sarà pure più ricca, ma i disoccupati restano dei morti di fame. I motivi per cui la realtà è quella che è ed i salari pure te li ho spiegati, così come cosa si potrebbe fare per risolvewre. Ma prendo atto che tu preferisci dare lavoro agli immigrati e lasciare nella cacca i disoccupati italiani. Così come prendo atto che a quanto dici nel 77 prodi era un po' fascista. Contento tu...In Origine Postato da proteus
Con i "se" e con i "ma" ed i "però"
la storia la fanno solo i dittatori
che vogliono imporre la loro volontà.
Le realtà è quella che è
e i salari pure....
come pure l'Italia del 2005
è molto più ricca dell'Italia del 1977..
e gli italiani disoccupati (come in tutto l'Occidente)
certi lavori non li vogliono fare.
E il discorso del chiudere la frontiera immigrazione
per far alzare i salari... è un discorso dirigista
AD CAPOCCHIAM buono solo per uno statalista
un po' fascista.![]()
Tu prendi in considerazione soluzionio
che non sono praticate da nessuno in Occidente.
E quindi... lassa' perde'.... economista personalizzato.![]()
![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.