Continuiamo qui, visto che l' altro thread è un casino. Finora, nella diversità delle nostre idee, ho notato che sei un interlocutore serio, spero quindi di rispondere in modo altrettanto soddisfacente...In origine postato da bazooka
Io ho il massimo rispetto per lo STUDIOSO Marco Tarchi , in quanto a differenza di altri , quali Veneziani e Malgieri ,oltre ad essere molto più intelligente, non si è venduto per una qualche misera poltrona.Le sue analisi sono sicuramente quanto di meglio può offrire oggi la politologia italiana.
Diverso è il discorso per il soldato politico: lui che scriveva l'introduzione alla Conquista di Berlino oggi cerca appoggi tra la sinistra radicalchic e sputa veleno , per non dire altro , sui suoi ex camerati...
1. Che Tarchi abbia curato l' edizione di opere di quel genere è cosa risaputa. Tengo però a precisare che dalla sua iscrizione al Msi sono trascorsi trentasette anni, ventotto dalla sua nomina a vicesegretario nazionale del FdG, ventiquattro dalla sua espulsione dal movimento: mi pare un periodo di tempo sufficiente per poter dire di aver sviluppato una serie di riflessioni differenti rispetto a quelle dell' epoca, cosa ne dici?
2. Sul "cercare appoggi tra la sinistra radicalchic", dovresti spiegarmi dove, di preciso. L' unico suo interlocutore influente dal punto di vista politico è stato, negli anni, Massimo Cacciari. E certo non gli ha mai offerto altro che il suo contributo in alcuni incontri della Nuova Destra.
Tra gli altri intellettuali di sinistra confrontatisi con Tarchi ci sono, per citarne qualcuno, Giovanni Tassani, Pietro Barcellona, Giacomo Marramao, Costanzo Preve. Tutta gente che non dispone di "sponsor" politici ed economici più potenti di quelli di "Diorama".
Idem per quel che riguarda la "destra": giustamente mi fai notare che non si è venduto per una poltrona (quanto "misera" non saprei, però, considerato il livello non ineguagliabile degli intellettuali che gravitano attorno ad An...), cosa che avrebbe benissimo potuto fare, ed in più di un' occasione. Penso a quando Gasparri gli propose di collaborare con l' "Indipendente" e rientrare nel Msi, ma anche alle lodi di Alemanno in "Intervista sulla destra sociale"...
3. Sulle critiche agli "ex camerati", non sto a spendere troppe parole. Molto spesso si tratta di persone che si sono distaccate di propria spontanea volontà dalla Nuova Destra/Nuove Sintesi, altre volte di individui che "camerati" suoi davvero non lo sono mai stati - neanche ai tempi del FdG. Ad ogni modo, la "solidarietà tra camerati" è cosa in cui, posto che sia mai esistita (e non lo credo affatto), davvero non crede più nessuno: ti basti leggere certe polemiche politiche e non sul forum destra radicale...
Ciao




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