
Originariamente Scritto da
Pieralvise
E' un discorso complesso.
In determinati casi, potrebbe andare bene l'elezione da parte di un collegio (ben selezionato, ovviamente), o dei componenti di uno specifico organo.
In altri casi, andrebbe bene la cooptazione, con eventuale conferma della fiducia "dal basso".
Sono cose da studiarsi secondo le contingenze, l'importante è avere ben presente gli scopi, ovvero un 'ordine sociale' fondato sul valore di chi detiene il comando, sulla gerarchia, sulla giusta ripartizione delle competenze e delle funzioni.
Comunque, in linea generale, sono poco favorevole all'eccessivo personalismo nell'amministrare il potere. Nessuno deve essere insostituibile, nemmeno i capi.