Il Commissario Reggente la Federazione Provinciale di Roma della Unione Nazionale Combattenti della RSI Gen. Roberto Gasperini, ha comunicato a tutti gli iscritti che è convocato, il giorno
1° ottobre 2005, a partire dalle ore 90,
presso i locali dell’Hotel delle Muse in Roma
Via Tommaso Salvini, 18
(nelle vicinanze di Piazza delle Muse, raggiungibile con l’autobus linea 360 da Piazza dei Cinquecento – Stazione Termini)
il CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FEDERAZIONE DI ROMA, esteso anche agli iscritti residenti nelle Province di Littoria, Frosinone e Rieti,ove si provvederà alla elezione di:
- Presidente Provinciale della Federazione di Roma
- N. 7 delegati, ruolo Combattenti, delegati al Congresso Nazionale
- N. 6 delegati, ruolo Continuità Ideale, delegati al Congresso Nazionale
In proposito, con riguardo al particolare travaglio nel quale versa la nostra Unione in questa fase di necessario rinnovo delle cariche locali e nazionali, invita calorosamente tutti i camerati a concorrere numerosi alla adunanza ed alla votazione.
Fed. Prov. di Roma – UNCRSI
Via E. Duse, 7 – ROMA
Tel/Fax 06-8080679
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Tutti i camerati del MSI – Fiamma Tricolore sono sollecitati dalla base militante missina a partecipare in massa all’importante evento e si invitano tutti coloro che non abbiano ancora rinnovato la propria iscrizione all’UNCRSI, a regolare la propria posizione contributiva.
I missini comprenderanno come ci si trovi in un delicato momento di ricambio generazionale e comprenderanno come l’UNCRSI abbia in questo momento bisogno di energie nuove.
Le polemiche e le scissioni che ci sono state dal tradimento di Fiuggi hanno solamente paralizzato l’attività dell’UNCRSI. Si sono create Consulte e Federazioni che hanno tentato di replicare l’Unione su una linea di intransigenza ideale. La nobilissima idea ha provocato solo l’emorragia di forze sane dall’UNCRSI che è rimasta in balia di gente poco decisa e sicuramente più disposta a “compromessi” e a seguire le direttive di chi vuole la fine dell’Unione stessa. Se, quindi, l’intenzione degli scissionisti era più che nobile, la scissione si è dimostrata per quello che era: un fallimento e un “crimine” con cui si è regalato in mano a dei “pacificatori-apolitici” l’enorme bagaglio ideale-politico della RSI.
A queste scissioni – che non hanno avuto nessuna adesione sostanziale dei combattenti della RSI che sono rimasti in blocco all’interno dell’UNCRSI pur essendo degli intransigenti – si è sommato il proliferare incredibile e indiscriminato di Associazioni d’Arma che non hanno ottenuto nessun risultato se non quello di provocare una nuova emorragia di forze sane dall’Unione Naz. Comb. Associazioni nate anch’esse con un fine nobile, ma che a tutt’oggi sono praticamente estinte e non hanno ottenuto nessuna adesione se non quella dei promotori. Senza parlare poi delle varie Associazioni d’Arma che al loro interno hanno avuto cinque-sei scissioni palesi (veda caso X MAS)…
Infine, non possiamo non criticare la strada scissionista che alcuni Dirigenti Nazionali dell’UNCSRI del nord hanno intrapreso, provocando la fine dell’UNCRSI nel settentrione d’Italia.
Pur condividendone pienamente l’ideologia e i progetti sul futuro dell’UNCRSI, una scissione è da evitare assolutamente. Siamo d’accordo con loro: l’UNCRSI non deve essere uno scatolone vuoto apolitico simile ad una agenzia funebre di reduci il cui compito è quello di accompagnare all’ultima dimora chi è sopravvissuto. No, cari “apolitici”, sappiamo tutti chi muove i vostri fili, sappiamo tutti quali sono i vostri… FINI…
E’ ora di dire basta con costoro e sbatterli definitivamente fuori all’UNCRSI. L’Unione è soprattutto il focolare dove si forgia un ideale politico immortale. Altro non serve.
Che le Consulte, le Federazioni, le Associazioni d’Arma, gli scissionisti, gli scontenti e i delusi tornino nell’UNCRSI. I combattenti della RSI e i giovani di Continuità Ideale sono allineati e schierati su posizioni di estrema intransigenza politica. Durante il raduno di Littoria è stata emblematica la linea che uscita vincitrice: basta con gli “apolitici” manovrati per FINI che tutti conoscono, che così facendo stanno provocando la morte degli ideali della RSI. Insieme cacceremo una volta per tutte gli “apolitici” e rilanceremo l’UNCRSI.
Se le Consulte, le Federazioni, le Associazioni d’Arma, gli scissionisti, gli scontenti e i delusi continueranno nel loro sterile e suicida atteggiamento si consegnerà l’UNCRSI nelle mani dei “moderati-apolitici” delle agenzie funebri e l’ultimo funerale sarà proprio quello dell’UNCRSI. Con la felicità dei signori traditori bianco-azzurri, degni eredi dei venticinqueluglisti e figli dell’8 settembre, che tutti conosciamo.
La base militante missina
MSI – Fiamma Tricolore




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