Credete che la lotta anticlericale sia una priorità o sia una lotta elitaria non prioritaria per il bene del paese?


Credete che la lotta anticlericale sia una priorità o sia una lotta elitaria non prioritaria per il bene del paese?


Ci sono sicuramente problemi piu' impellenti da risolvere, pero' le ingerenze, sia quelle esplicite (referendum sulla fecondazione assistitia, pacs) sia quelle sotterranee (commistione tra clero e ambienti finanziari, media e diversi schieramenti politici), stanno diventando troppe e mirano a paralizzare il paese. Credo ci voglia una presa di posizione ferma che denunci questo stato di cose, fatta ovviamente da movimenti seri e non dai buffoni radicali. Speriamo la sinistra si mobiliti.


quanto diliberto dice che tutto sommato sta bene col clericale mastella , lo fa per gli impellenti problemi che il paese deve risolvere?


E che ne so io, mica sono del PDCI.In origine postato da alemaggia
quanto diliberto dice che tutto sommato sta bene col clericale mastella , lo fa per gli impellenti problemi che il paese deve risolvere?


Diliberto ha detto che sceglierebbe Mastella piuttosto che i Radicali all'interno dell'Unione..... NON che farebbe un partito con Mastella...!!In origine postato da alemaggia
quanto diliberto dice che tutto sommato sta bene col clericale mastella , lo fa per gli impellenti problemi che il paese deve risolvere?
Come dargli torto.....


ah non sei pdciIn origine postato da matteomatteo
E che ne so io, mica sono del PDCI.
chiedo venia, allora anche in altro 3d ti ho attribuito una posizione pdci non tua.
scusami


Non c'e' problema. Piu' che altro non conoscevo le parole di Diliberto a cui facevi riferimento. Comunque, se la frase incriminata e' quella citata da krumiro, di fronte ad una scelta cosi' netta, senza l'alternativa piu' logica (Mastella e Pannella tutt'e due a fare in culo), anch'io, con molletta sul naso, sceglierei il capo dell'UDEUR, per il disprezzo profondo verso i radicali, le cui lotte sono tutte dettate da opportunismo o desiderio di visibilita'. Questo indipendentemente dal livello di priorita' che l'anti-clericalismo deve avere di questi tempi.In origine postato da alemaggia
ah non sei pdci
chiedo venia, allora anche in altro 3d ti ho attribuito una posizione pdci non tua.
scusami


Io non la chiamerei lotta anticlericale, ma lotta per la laicità dello Stato. Secondo me, occorrerebbe riflettere anche su alcune cose:In origine postato da alemaggia
Credete che la lotta anticlericale sia una priorità o sia una lotta elitaria non prioritaria per il bene del paese?
-8 x 1000 con tutto ciò che comporta in termini di accordo, per cui anche fra chi non si esprime viene calcolata una quota per i cattolici (i valdesi, per esempio, rifiutano questa cosa)
-finanza"cattolica": Fazio (e opus dei annessa e connessa), Ior, Bpl e tutte le casse di risparmio "cattoliche" con relativi "salvataggi" da parte dello Stato con i soldi dei contribuenti, massimamente i lavoratori a reddito fisso, che pagano di tasse fino all' ultimo euro e si vedono tagliare servizi a causa di questi "impieghi" dei fondi statali
-Cl con tutto il suo seguito di cooperative che funzionano come vere e proprie Spa, però prendono sgravi fiscali come coop e inoltre si ritagliano la loro fetta di appalti, collaborazioni, con le loro cliniche per ricconi ecc...offrendo servizi di "privato sociale" spesso scadenti e carissimi, se non truffaldini
-circa una decina di migliaia di insegnanti di religione, assunti e licenziabili dai vescovi e pagati dallo Stato i quali, specie nelle superiori, hanno un numero di tudenti sempre minore e tuttavia sono passati di ruolo e sono lì inamovibili, pure se non avessero più uno studente.
-comunità "antidroga" (anch'esse finanziate cospicuamente dallo Stato), ora rimaste senza "clienti" perchè la percentuale di eroinomani si è abbassata, che per questo ora propongono di internare chiunque, magari pure un occasionale fumatore di canne
-scuole private cattoliche, con insegnanti impreparati e pagati malissimo, studenti che pagano rette astronomiche per comprarsi il diploma e, come se non bastassero le rette, cospicui finanziamenti dello Stato sottratti ai fondi per la Scuola statale.
Già da queste cose viene fuori la struttura di una holding la quale, per continuare a garantirsi la sopravvivenza e gli introiti, deve comunque contare su una base di massa, essere "visibile" e inseguire in ogni modo i potenziali "utenti" con passaggi televisivi, meeting, essere comunque al centro della discussione politico-mediatica, avere influenza sui partiti ecc per raggiungere le pecorelle smarrite che disertano sempre di più le chiese, si sposano sempre più in Comune o non si sposano affatto ecc... ecco spiegati presenzialismi ossessivi sui media, campagne referendarie ossessive, interventismi di Ruini e ossessioni omofobe. Una holding che agisce sul mercato non rispettando le leggi della concorrenza, in posizione di monopoliop, ecco di cosa si tratta. Per questo motivo, per me è urgente, prioritario e indispensabile lottare per la laicità dello Stato.


Sottoscrivo, non riuscirei ad aggiungere ne a correggere nulla, a mio parere analisi perfettaIn origine postato da bsiviglia
Io non la chiamerei lotta anticlericale, ma lotta per la laicità dello Stato. Secondo me, occorrerebbe riflettere anche su alcune cose:
-8 x 1000 con tutto ciò che comporta in termini di accordo, per cui anche fra chi non si esprime viene calcolata una quota per i cattolici (i valdesi, per esempio, rifiutano questa cosa)
-finanza"cattolica": Fazio (e opus dei annessa e connessa), Ior, Bpl e tutte le casse di risparmio "cattoliche" con relativi "salvataggi" da parte dello Stato con i soldi dei contribuenti, massimamente i lavoratori a reddito fisso, che pagano di tasse fino all' ultimo euro e si vedono tagliare servizi a causa di questi "impieghi" dei fondi statali
-Cl con tutto il suo seguito di cooperative che funzionano come vere e proprie Spa, però prendono sgravi fiscali come coop e inoltre si ritagliano la loro fetta di appalti, collaborazioni, con le loro cliniche per ricconi ecc...offrendo servizi di "privato sociale" spesso scadenti e carissimi, se non truffaldini
-circa una decina di migliaia di insegnanti di religione, assunti e licenziabili dai vescovi e pagati dallo Stato i quali, specie nelle superiori, hanno un numero di tudenti sempre minore e tuttavia sono passati di ruolo e sono lì inamovibili, pure se non avessero più uno studente.
-comunità "antidroga" (anch'esse finanziate cospicuamente dallo Stato), ora rimaste senza "clienti" perchè la percentuale di eroinomani si è abbassata, che per questo ora propongono di internare chiunque, magari pure un occasionale fumatore di canne
-scuole private cattoliche, con insegnanti impreparati e pagati malissimo, studenti che pagano rette astronomiche per comprarsi il diploma e, come se non bastassero le rette, cospicui finanziamenti dello Stato sottratti ai fondi per la Scuola statale.
Già da queste cose viene fuori la struttura di una holding la quale, per continuare a garantirsi la sopravvivenza e gli introiti, deve comunque contare su una base di massa, essere "visibile" e inseguire in ogni modo i potenziali "utenti" con passaggi televisivi, meeting, essere comunque al centro della discussione politico-mediatica, avere influenza sui partiti ecc per raggiungere le pecorelle smarrite che disertano sempre di più le chiese, si sposano sempre più in Comune o non si sposano affatto ecc... ecco spiegati presenzialismi ossessivi sui media, campagne referendarie ossessive, interventismi di Ruini e ossessioni omofobe. Una holding che agisce sul mercato non rispettando le leggi della concorrenza, in posizione di monopoliop, ecco di cosa si tratta. Per questo motivo, per me è urgente, prioritario e indispensabile lottare per la laicità dello Stato.
RossoVerde


In origine postato da ilovemydog
Sottoscrivo, non riuscirei ad aggiungere ne a correggere nulla, a mio parere analisi perfetta