In Origine Postato da bsiviglia
E' un intervento sensato quello di Yurj, invece. Prima dell' invasione, esisteva in Irak un'orribile dittatura, torturatrice di dissidenti e gasatrice di curdi, ma era uno Stato laico e non c'erano nè la sharija come legge dello Stato nè l'integralismo fondamentalista importato dai terroristi stranieri che ora la fa da padrone. A Bagdad giravano donne a capo scoperto tranquillamente. Ora non si possono più azzardare. Esattamente come era in Afghanistan (almeno a kabul e dintorni) prima che fossero finanziati e armati ii talebani dagli occidentali in funzione anti russa.
Quindi meglio una dittatura, allora! Altrimenti danno i numeri?
Sotto il regime di Saddam venivano impiccate le sospettate di prostituzione... Magari non era facile filmare questi eventi, ma c'erano. Ci sono dei giornalisti che per fortuna nostra, hanno rischiato la pelle per riprendere testimonianze di gente che parlava a volto coperto per raccontare questi fatti avvenuti nelle loro piazze...
Lo zio di una mia amica mussulmana è morto ucciso da quel regime. Era un diplomatico libanese residente in Irak. Ha parlato troppo, ha espresso opinioni contrastanti, era uno che non riusciva a stare zitto. Ed è sparito. Così i famigliari sono tornati in Libano e uno dei figli vive a Londra.
Solo dopo la caduta del regime i figli hanno avuto modo di tornare e indagare sulla morte del padre; trovando documenti e testimonianze.
Sarà stato uno stato laico nell'apparenza, ma sinceramente non penso che fosse Disneland. Certamente i filmati "ufficiali" ritraevano solo "le cose belle".




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