I grandi valori per cui ci si batte, onestà, legalità,giustizia, morale, possono essere visti come problemi, domande a cui filosofi come Socrate, o anche ognuno di noi nel corso della sua vita cerca di dare, più o meno consapeviolmente, una risposta. Per molti la Risposta definitiva l'ha data Gesù, Nostro Maestro e Salvatore. Per altri l'ultima risposta l'ha data Maometto (bè, insomma...c'è gente che crede che gli UFO hanno costruito le piramidi...) Altri pensano che l'ultima risposta l'abbia data la Scienza. Altri credono che tutte le risposte si equivalgano, che la risposta di Arafat equivalga a quella di Gandhi.E' la forma più stupida di relativismo.In questo sono in pieno accordo conPapa Benedetto XVI. Non si può equiparare chi vuole il bene dell'Umanità con chi vuole solo l'odio e la distruzione. Ma ci sono gradazioni nell'ambito del giusto e dell'ingiusto.E il maggior bene per il maggior numero di persone è il criterio. Tu amerai il prossimo tuo come te stesso; non farai nulla al tuo prossimo che non vorresti ti fosse fatto, e finchè un'azione non danneggia nessuno, è lecita, e comportati col tuo prossimo come vorresti che esso si comporti con te. Questa è la base per decidere se una Risposta è giusta o sbagliata.
Ma nell'ambito del rispetto del prossimo, nell'ambito di chi contribuisce al bene comune, è sbagliato discriminare tra risposte diverse, non parliamo poi del sostenere che solo la nostra risposta è quella giusta.


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