http://www.rinascita.info/cogit_cont...azionale.shtml
Come si può intuire dall'articolo, Rinascita passa dalle elaborazioni teoriche sull'Europa e l'Eurasia alla difesa del bigottismo e del piccolo particulare delle sotto-identità più o meno inesistenti o ininfluenti.
Al posto della "Nazione Europa" alla quale aveva abituato nel passato, compare la retorica patriottarda e provincialistica italica de "i valori della tradizione italiana"; al posto dell'accento posto sull'importanza di tutti gli europei si sottolienano le differenze tra laici, cattolici, musulmani e quant'altro, quasi tra di noi fossimo dei completi estranei con un diverso numero di braccia o di gambe.
Si difende quindi il concetto di separatismo culturale basato sulle diverse origini familiari e religiose, proteggendo Marcello Pera da eventuali attacchi.
Dopo i toni del passato, che allì'opposto hanno sfiorato l'incriminazione per istigazione all'odio religioso (tanto era forte l'enfasi posta non solo sulla Chiesa, ma sui cattolici in quanto singole persone), ora si afferma che la Chiesa può dire e fare quello che meglio gli pare e crede.
E' una strana trasformazione, vero ? Evidentemente, come ci hanno abituato da sempre i politicanti di professione, Rinascita intuisce che nella società l'odio e le divisioni stanno crescendo, l'origine religiosa e familiare assumono sempre un maggior valore, e al contrario non tirano le idee sull'unità europea o sull'uguale dignità di tutti i futuri cittadini.
Del resto lo testimonia il clima di indifferenza della gente per strada di fronte a dichiarazioni gravi come quelle di Marcello Pera; c'è indifferenza, accettazione, e si dà per scontato ciò che "tanto è sempre start così". E sinceramente non capisco chi me lo ha fatto fare a scrivere questo post quando lo stato di cose presenti è da tutti accettato, neanche avessi l'aspirazione a migliorare la mia vita.
Coraggio, Rinascita, seguendo la corrente e al tempo stesso farfugliando di essere "alternativi e ribelli" alzerà in questo modo le tirature del giornale e si costituirà un ambito di visibilità che evidentemente prima non trovava, come non lo trova chi continua ostinatamente a sostenere idee distanti dal luogo comune e dal senso di accettazione passiva nella quale la maggior parte della gente se non sguazza comunque rimane a galla.




Rispondi Citando