Tutto giusto, specialmente quanto riguarda la bontà del fungo, ma....attenzione! Il fungo coltivato artificialmente che io ho citato un post prima di postare l'immagine è il Pleurotus eringii, mentre la fotografia da me riportata è quella del Pleurotus eringii var. ferula, che, dal punto di vista morfologico non presenta differenze sostanziali, ma è comunque diverso (e più buono) per l'habitat che predilige, ovvero i campi dove cresce ed è diffusa la Ferula communis, dalla quale prende il nome la varietà stessa.Testo scritto da Dufresna
Questo è il Pleurotus eringii (non coltivato artificialmente), var.
ferula noto in Sardegna come antunnu feurratzu, non molto diverso dall'altro da me citato, che invece viene coltivato artificialmente.
Giusto! Questo appartiene alla famiglia dei pleurotus ed è appunto il "Pleurotus eringii"che in Sardegna si chiama "antunnu feurratzu" in Trentino è noto come "le fong de la mongaiola" e al meridione come "cardoncello o cardariello" dato che questo fungo nasce su terreni incolti dove è forte la presenza di cardi dal quale prende appunto il nome. Parassita sui cardi del genere eryngium.
Bisogna dire che non è un fungo che si trova molto facilmente, compare nel primo autunno e primavera inoltrata.
Aggiungo che nella scala di commestibilità si pone ai primi posti per l eccezzionale sapore e per la sua carnosità: Eccelso




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