che dice sulla disastrosa giornata di ieri ?
Io non mi sono mica scordato che una volta scrisse in favore della intrata delle turkia ..E glio pure chiesto lumi sul suo forum mesi fa...
e anche allora silenzio ...
poi oggi mi imbatto in questo ... qualcuno puo confermare ?
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aran banjo []
Araldo
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In origine postato da Peder
alcune mie riflessioni:
non è indicata provenienza dell'articolom ma spero proprio non sia La Padania.
settimana scorsa Blondet a Telelombardia è stato presentato comee editorialista de LP.
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Fai riferimento alla puntata in cui Blondet sedeva assiso su una specie di trono vezzeggiato e riverito dal conduttore, figlio del proprietario dell'emittente ed entrambi noti "fratelli maggiori" sia dal punto di vista etnico che religioso?
Io l'ho vista 10 minuti poi ho girato e sono corso a prendere un antiemetico.
Cmq fa una certa impressione vedere il giornalista antimondialista per eccellenza( così si dice) di Avvenire, quotidiano della C.E.I., nota organizzazione che combatte i poteri forti, che con fare saputello va in tv a spiegare che la devolution fa schifo tubando d'amore e d'accordo con il presentatore "fratello maggiore".Quando ho visto la puntata ho pensato: adesso Blondet approfitterà dell'occasione per parlare di Bush, della lobby ebraica, di Israele..e invece che ti fa il giornalista di Avvenire? Davanti a un vasto pubblico lombardo si mette a demolire la devolution asserendo che è troppo spinta e troppo federalista e che non funziona e non è vicina ai cittadini, meglio quindi il vecchio centralismo romano
Certo che è proprio strana la parabola di questo signore: i suoi libri che alcuni anche qui hanno magnificato in quanto libri antimondialisti e antimassonici fanno bella mostra di sè sugli scaffali delle librerie Feltrinelli, nota casa editrice identitaria, invece di essere tenuti nascosti o boicottati.L'autore di questi libelli non sono non viene ostracizzato, come capita ad altri studiosi di levatura a lui ben superiore, ma viene addirittura invitato come opinionista-principe in una importanta televisione locale di proprietà di un fratello maggiore e viene colà trattato coi guanti di velluto e presentato come un maitre a penser...allora i casi sono due: o questa lobby giudaico-massonica è davvero scalcinata e troppo debole e non riesce nemmeno a incidere sulle ospitate tv nelle emittenti locali o a far pressioni sulla distribuzione libraria, oppure, per chi sa leggere fra le righe, i libri di Blondet non sono poi così "antisistema" come alcuni vorrebbero far credere....
Certo, per chi ha fatto del giornalista di Avvenire un punto di riferimento politico e morale assoluto, mi sa che il primo premio al concorso "coglione del secolo" non glielo toglie nessuno.




