a me risulta che si siano integrati in ogni parte del mondoIn Origine Postato da Emish
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Mi spiace ma questo non lo puoi dire altrettanto per i Naploetani![]()


a me risulta che si siano integrati in ogni parte del mondoIn Origine Postato da Emish
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Collegavo la flotta commerciale con l'invasione per far notare come un regno veramente florido come quelli continentali avrebbe avuto pochi problemi a gestire l'invasione Garibaldina.In Origine Postato da Proletarier
Per il resto il tuo ragionamento è stranamente sconnesso. Nel senso che non riesco a capire come si possa collegare la terza flotta commerciale (era terza secondo i dati ufficiali borbonici reperibili direttamente sul sito della casa) con l'invasione del Regno o con le barche a vela? Come si collega l'illuminismo con lo sviluppo economico? Caserta poi prima della costruzione della Reggia manco esisteva, come faceva ad essere fatiscente?
Alla fine la cosa importante è che nessuno creda che si il sud fosse ipersviluppato, ma nemmeno che fosse sottosviluppato, anche dal punto di vista umano, come lo è oggi.
Ho parlato di "barche a vela" per prendere un po' in giro l'esaltazione della "potenza navale" del Regno delle Due Sicilie.
L'Illuminismo ha prodotto il rinnovamento istituzionale che ha rapppresentato la pietra angolare del boom industriale europeo dell'800.
Non conoscevo la fondazione di Caserta successiva alla Reggia, conoscevo le condizioni economiche del Regno di Borbone all'epoca (enfatizzare la contiguità geografica tra lo splendore e la miseria era una figura di significato più efficace).
Per quanto riguarda il mancato sviluppo del Sud oggi (e invece il relativo benessere in cui versava all'epoca) credo semplicemente che sia dovuto al fatto che le istituzioni in cui questo si è trovato successivamente all'annessione all'Italia non fossero coerenti col modello sociale che le era proprio e col modello istituzionale di cui si era dotata precedentemente.


Scusa, cosa hai detto? Lavoro poco impegnativo quello dell'insegnante? Mia madre era insegnante, e quando abitavo con i miei erano più le volte che, in tarda serata, l'andavo a svegliare perchè si era addormentata sui compiti da correggere o sulla lezione del giorno dopo da preparare che quelle in cui non lo facevo. Facile sparare cazzate su un lavoro che non si conosce, vero?In Origine Postato da sickboy
certo che vuol dire qualcosa:
1. che molti meridionali non sono molto ambiziosi e non hanno tanta voglia di lavorare: poichè pur essendo in possesso di lauree (ottenute quando "contavano") si accontentano di fare gli insegnanti, lavoro non molto retribuito ma poco impegnativo e con vacanze incredibbili.
2.che molti meridionali hanno le "mani in pasta" molto meglio dei settentrionali, vedi raccomandazioni nei concorsi pubblici.
a livello di benevolenza è innegabile che i napoletani non sono ben voluti, anche e soprattutto dagli altri meridionali. io non dico che ciò sia giusto, però è così, non neghiamo l'evidenza.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Dillo a NanthsIn Origine Postato da Fenris
Scusa, cosa hai detto? Lavoro poco impegnativo quello dell'insegnante? Mia madre era insegnante, e quando abitavo con i miei erano più le volte che, in tarda serata, l'andavo a svegliare perchè si era addormentata sui compiti da correggere o sulla lezione del giorno dopo da preparare che quelle in cui non lo facevo. Facile sparare cazzate su un lavoro che non si conosce, vero?![]()


In Origine Postato da Fenris
Scusa, cosa hai detto? Lavoro poco impegnativo quello dell'insegnante? Mia madre era insegnante, e quando abitavo con i miei erano più le volte che, in tarda serata, l'andavo a svegliare perchè si era addormentata sui compiti da correggere o sulla lezione del giorno dopo da preparare che quelle in cui non lo facevo. Facile sparare cazzate su un lavoro che non si conosce, vero?![]()
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comprenderai bene che gli insegnanti non sono tutti uguali. Altrimenti sarebbe come ammettere che la qualità di scuola e docenti è alta ed uniforme ovunque. E non è così. Io per esperienza personale (prima da alunno e poi da esterno) non posso non rilevare che proprio gli allogeni () si son dimostrati i peggiori insegnanti mai visti. Compreso quello delle vacanze di natale "estese" e anche quella che ci "imparava" la chimica al liceo
(era di napoli, ebbene sì). Esperienza poi capitata anche al livello successivo ove un fenomeno (sempre di quelle parti" voleva "impararci" l'economia politica
.
Detto questo il psoto da insegnante concede ampi spazi di "discrezionalità" che gli onesti del caso non esitano a sfruttare. Specie ultimamente.


Beh, se hai dati a riguardo postali pure che mi interessano.In Origine Postato da Mr
Non conoscevo la fondazione di Caserta successiva alla Reggia, conoscevo le condizioni economiche del Regno di Borbone all'epoca


Scusa nanths, però mi dovresti spiegare come si cincilia la migliore qualità delle scuole padane di cui spesso parli con il lavativismo dei professori meridionali che, sempre a tuo dire, sono la maggioranza nelle scuole del nord.In Origine Postato da Nanths
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comprenderai bene che gli insegnanti non sono tutti uguali. Altrimenti sarebbe come ammettere che la qualità di scuola e docenti è alta ed uniforme ovunque. E non è così. Io per esperienza personale (prima da alunno e poi da esterno) non posso non rilevare che proprio gli allogeni () si son dimostrati i peggiori insegnanti mai visti. Compreso quello delle vacanze di natale "estese" e anche quella che ci "imparava" la chimica al liceo
(era di napoli, ebbene sì). Esperienza poi capitata anche al livello successivo ove un fenomeno (sempre di quelle parti" voleva "impararci" l'economia politica
.
Detto questo il psoto da insegnante concede ampi spazi di "discrezionalità" che gli onesti del caso non esitano a sfruttare. Specie ultimamente.
Io sinceramente questa para che il lavoro statale è un non-lavoro per imboscati di professione non ce l'ho.
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Ma che cazzo vuoi che ne sappia Nanths, lui è un luogo comune vivente. Tutte le piu' grosse puttanate da bar sport sono tutte sue.In Origine Postato da Fenris
Scusa nanths, però mi dovresti spiegare come si cincilia la migliore qualità delle scuole padane di cui spesso parli con il lavativismo dei professori meridionali che, sempre a tuo dire, sono la maggioranza nelle scuole del nord.
Io sinceramente questa para che il lavoro statale è un non-lavoro per imboscati di professione non ce l'ho.
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Non ho dati alla mano, non mi sono mai posto il problema di contestare la storiografia che parla del '700 campano (ed italiano in generale) come di un periodo di grannde povertà.In Origine Postato da Proletarier
Beh, se hai dati a riguardo postali pure che mi interessano.


hmm non so se siano la maggioranza ovunque, sicuramente c'è zona e zona. Quanto alla "migliore qualità"...forse sarebbe il caso di parlare di "peggiore" qualità delle scuole di giù. Fatte salve le felici eccezioni.In Origine Postato da Fenris
Scusa nanths, però mi dovresti spiegare come si cincilia la migliore qualità delle scuole padane di cui spesso parli con il lavativismo dei professori meridionali che, sempre a tuo dire, sono la maggioranza nelle scuole del nord.
Io sinceramente questa para che il lavoro statale è un non-lavoro per imboscati di professione non ce l'ho.
Quanto al lavativismo ti ripeto che, per esperienza personale (diretta ed indiretta) e per esperienze di terzi, non ricordo una eccezione a questa regola popolare del prof terun. E comunque è un sentire comune...forse da te l'immigrazione non è stata così devastante e quindi non riesci a cogliere la portata del problema...
La para, ahimè, è molto spesso confermata dai fatti. Cmq mica si può generalizzare, massimo rispetto per gli statali che lavorano sul serio.