La Finanziaria è già sballata?
Nel secondo trimestre 2005 le entrate sono diminuite del 4,8%
Rapporto deficit/pil: 5,1% nei primi sei mesi
Nel secondo trimestre 2005 uscite +1,5%. Per i conti 2005 è incluso solo il condono edilizio e non quello fiscale
ROMA - Nei primi sei mesi dell'anno il rapporto deficit/pil italiano è risultato pari al 5,1% (era il 3,6% un anno fa). Nel secondo trimestre è stato pari al 3,3% (nello stesso periodo del 2004 fu dello 0,4%). Lo ha reso noto l'Istat, che precisa che nel secondo trimestre 2004 sono stati contabilizzati tutti gli introiti dei condoni fiscali, mentre nel 2005 è stato contabilizzato solo il condono edilizio. In pratica sono calate le entrate e sono aumentate le uscite. La rilevazione Istat non è valida ai fini del trattato di Maastricht e diverge da quella relativa alla notifica Ue perché non considera il trattamento delle operazioni di swap, pari a circa lo 0,1%.
CALANO LE ENTRATE - Nel secondo trimestre del 2005 le entrate totali sono diminuite in termini tendenziali del 4,8%. In particolare, le entrate correnti hanno registrato una flessione dello 0,5% dovuta, spiegano i tecnici Istat, «all'effetto combinato della diminuzione delle imposte dirette (2,4%), della crescita dei contributi sociali (2,3%) e della diminuzione delle altre entrate correnti (3,5%) mentre le imposte indirette sono rimaste pressoché invariate».
IN AUMENTO LE USCITE - Nel secondo trimestre 2005 le uscite totali sono ammontate a 161.989 milioni di euro, con un aumento in termini tendenziali dell'1,5%. «Tale incremento è dovuto all'effetto combinato di una crescita dei consumi intermedi (+3,4%), delle prestazioni sociali in denaro (+2,8%), delle altre uscite correnti (+1%), degli interessi passivi (+4,6%) e di una flessione del 2,9% dei redditi da lavoro dipendente. La diminuzione della spesa per il personale - aggiunge l'Istat - risente degli effetti dei contratti collettivi (sanità, agenzie fiscali, università e altri) siglati nel corso del secondo trimestre 2004».
STIME - Secondo le stime diffuse il 21 settembre dal Fondo monetario internazionale, il rapporto deficit/pil per l'Italia nel 2005 dovrebbe essere del 4,3%. Il 12 luglio la Confindustria aveva reso noto che il rapporto si sarebbe assestato sul 4,2-4,3%. Il 5 luglio il governo nella presentazione del Documento di programmazione economica e finanziaria indicava per il 2005 un rapporto del 4,3%.
05 ottobre 2005
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