Lupi su Alitalia: 'basta accanimento terapeutico. Il decreto sul trasporto aereo danneggia le società aeroportuali'
"Non possiamo continuare con la politica dell'accanimento terapeutico nei confronti della nostra compagnia di bandiera". Lo dice un esponente della maggioranza di gioverno, il responsabile infrastrutture di Forza Italia, Maurizio Lupi, commentando il decreto legge varato ieri dal Consiglio dei Ministri che interviene nel settore del trasporto aereo. "Alitalia è una società in crisi - ha continuato - ed uscira' da questa crisi solo con un piano industriale serio, non certo con misure una tantum che danneggiano gli altri attori della filiera e rimandano solo una morte annunciata". "I tagli dei costi dei requisiti di sistema previsti nel decreto legge varato ieri dal Governo - continua Lupi - non soloinfatti non aiutano Alitalia ma favoriscono le compagnie concorrenti con risultati disastrosi. Non dimentichiamo poi che la riduzione delle entrate degli aeroporti avranno effetti nefasti sul piano degli investimenti in sicurezza e infrastrutture danneggiando gravemente le società aeroportuali italiane. Per la Sea di Milano, ad esempio, si calcola una perdita di almeno 60 milioni di euro l'anno. Non possiamo permetterci di perdere quello che e' un patrimonio del territorio italiano". "Da milanese - ha concluso il deputato - sono due volte preoccupato perche' questo decreto arriva proprio nel momento in cui il comune sta portando avanti il processo di privatizzazione della Sea. Difficile pensare che questa decisione non avrà effetti anche su questa operazione"