Ti sbagli.In Origine Postato da tolomeo
Re: comincio a essere molto preoccupato...
Estewald, io piuttosto sarei preoccupato per altre cose.
Per un prodiano, la cosa che dovrebbe preoccupare di più è la strategia di Bertinotti.
Mettiti per un attimo nei suoi panni: a lui non conviene vincere le elezioni, punto.
Non ne trarrebbe alcun vantaggio. I programmi che ha promesso al suo elettorato, una volta al governo, verranno osteggiati dagli altri partiti, e non saranno mai realizzati. Di fronte a una tale resistenza, non gli resterebbe che dimettersi, uscire dal Governo e farlo cadere, come è già successo. Solo che, questa volta non vuole che gliene si addossi la responsabilità. Lui le elezioni le vuole perdere perchè gli conviene stare all'opposizione: se comincia a cedere sui programmi di RC, perderebbe la fiducia di buon parte del suo partito. Lui andrà avanti con l'Unione, ma romperà all'ultimo momento adducendo come ragione che non si è potuto raggiungere un accordo su Iraq, pacs o chi sa cos'altro.
A Bertinotti preme di più la coesione del suo partito, che all'ultimo congresso era già traballante. A Bertinotti preme di più stare all'opposizione, perchè il suo partito è strutturato per quella funzione, indipendentemente se sia un governo di cdx o di csx. A Bertinotti preme di più l'allargamento del suo partito ai governi locali, dove i giochetti possono anche passare inosservati, e dove può avere le mani più concentrate sul territorio.
Gli veri avversari dell'Unione sono dentro l'Unione stessa.
L'Unione non è pronta a governare, perchè ha risolto i problemi interni solo superficiamente, senza affrontarli a priori con un programma dettagliato e approvato da tutte le parti in causa. Problemi che andavano affrontati a priori, e non una volta al governo, ammesso che ci arrivi.
Il nervosismo sulla legge elettorale è malposto, perchè quello è solo l'inizio dei problemi... è solo la punta dell'iceberg - rappresentata dai franchi tiratori di RC - dei problemi a venire, ma questa è solo la punta, l'inizio.
Cordialità
Bertinotti ha affrontato una quasi rottura nel suo partito proprio per questo punto.
Nel centrosinistra Prodi ha messo una condizione essenziale, ovvero che non ci saranno "appoggi esterni" ma ANCHE RC dovrà entrare nel governo e che i punti programmatici saranno stabiliti prima. Ha anche guadagnato parecchi punti in questo senso, chiarendo che la Legge Biagi verrà riformata ed un sacco di altre cose. Ha potere contrattuale si' ma sul programma non su altro.
Eventuali franchi tiratori di RC ci potrebbero pure "ipoteticamente" essere, ma lo schifo totale che il cdx ha portato in questa legislatura mi porterebbe ad escluderlo.
E' invece possibile che diversi deputati dell'Udeur puntino in tal senso, ma sia la Lega, sia diversi "dissidenti" di AN è assai probabile che votino contro. Non escluderei persino alcuni "insospettabili" di FI, se hanno il collegio sicuro e la sicurezza di non essere "sgamati".
La questione è piu' trasversale di quanto pensi, ma il rischio al Senato è altissimo.




Rispondi Citando
) e a quello si apporteranno oramai modifiche minime e non sostanziali, al massimo si cambiera' l'ordine degli addendi (che e' un'altra ragione che sta sotto la voglia di partecipazione alle primarie dei vari Di Pietro etc...), ma nelle linee generali e' tutto chiaro oramai, ogni tanto si assiste a qualche scaramuccia ma e' il solito gioco delle parti. Non ci sono veri punti di contrasto.
